martedì 4 maggio 2010

AUTOMOBILISMO/FUN CUP: EN PLEIN DI BD RACING A DIGIONE

di SERGIO CONTI

Secondo appuntamento di Fun Cup Italie a Digione dove si è corso, insieme ai francesi, in due gare: una di 4 ore e subito dopo la seconda di 2 ore. Gli italiani si fanno valere già dalle prove, con Sabino De Castro che segna la pole davanti a tutte le altre 42 Fun Cup in gara. Al via sotto la pioggia prende la testa Bergamaschi (Fun BD Racing 1 con Caprotti e Sabino De Castro), ma è subito safety car per un incidente multiplo che vede coinvolti Fun Pitlane Competizioni 1di Tambussi, Fun Costa Ovest 2 di Piron e Fun The New Cats di Pedon: Pitlane ha la peggio, macchina distrutta e ritiro dopo 3 giri. Al restart BD Racing 1 conduce su Fun G-Force di Memmola (alla guida), Palopoli e Babini Merlo, in lotta serrata con Fun MIHC Sport 1 di Chimentin-Carlotto-Cecchellero. La pista è resa insidiosa dalla pioggia che aumenta, e Carlotto ne fa le spese girandosi a fine turno e perdendo un giro. Ne approfitta Fun BD Racing 2 di Mantori, Ferri e Antonio De Castro, che però verrà sopravanzata da Fun MIHC Sport 2 di Nale-Bolzoni-Marchesini-Onori-Onori. A metà gara Fun G-Force riesce a portarsi in testa, ma la lotta con BD Racing 1 è serrata, con gli equipaggi che girano praticamente negli stessi tempi. Anche MIHC Sport 1 è velocissima, e recupera sia sui compagni di team che su BD Racing 2, riportandosi in terza piazza. Al cambio piloti ritorna davanti BD Racing 1, ma un nuovo ingresso della safety car ricompatta il gruppo, mentre MIHC Sport 1 è penalizzata di 3 minuti per una manovra non autorizzata, e cede il terzo posto a BD Racing 2. Con le posizioni acquisite cala la bandiera a scacchi delle prime 4 di gara 1 con BD Racing 1 che taglia il traguardo per prima davanti a G-Force, mentre più staccata BD Racing 2 conquista il terzo gradino del podio di un soffio davanti a MIHC Sport 1. Quinta è Fun Pitlane Competizioni 2 di Zardin-Frazza-Vecchietti. Nella classifica generale Fun BD Racing 1 è 4° assoluto, Fun G-Force 6° mentre BD Racing 2 e MIHC Sport 1 sono rispettivamente 16° e 17°. Si riparte per gara 2 con pista asciutta, e ancora Bergamaschi guida il gruppo ingaggiando uno splendido duello con i francesi di testa, muso contro coda a scambiarsi le prime quattro posizioni per quaranta minuti. Dietro è lotta per Fun Cup Italie tra Babini Merlo e Chimentin. Al pit stop la safety car ricompatta il gruppo, e Carlotto si avvicina a Palopoli, con BD Racing 2 subito a ridosso, seguita da MIHC Sport 2. In testa non c’è storia, BD Racing 1 allunga costantemente nelle prime tre posizioni assolute prima con Caprotti e poi con Sabino De Castro. Memmola fatica a tenere il ritmo per un problema alla sospensione posteriore, ma è comunque saldamente in seconda posizione. BD Racing 2 passa davanti a Fun MIHC Sport 1 anche grazie a un cambio piloti lento, mentre Pedon-Pedon (Fun The New Cats) devono dare forfait per la rottura di un semiasse. Quando i giochi sembrano fatti, a 6 giri dal termine BD Racing 2 rallenta per un problema al cambio, e così cede la piazza a Fun MIHC Sport 1. Dopo le 2 ore Fun BD Racing 1 si aggiudica anche gara 2 davanti a Fun G-Force e MIHC Sport 1. Ai fini dell’assegnazione dei punteggi, BD Racing 1 si aggiudica il gradino più alto del podio davanti a Fun G-Force, mentre il 3° gradino è di BD Racing 2 grazie al risultato di gara 1. Nella classifica generale BD Racing 1 è addirittura 2° assoluto, mentre G-Force è 4°, MIHC Sport 1 6° e BD Racing 2 9°. Un bell’exploit per i colori italiani, che fanno propri anche i giri più veloci nelle due gare con Fun BD Racing 1, rispettivamente per opera di Sabino De Castro in gara 1 e Alberto Bergamaschi in gara 2. 4+2 Ore Fun Cup Trophée de Bourgogne 2° prova Fun Cup Italie Gara 1-1. Bergamaschi-Caprotti-De Castro S. (Fun BD Racing 1), 121 giri in 4:01:25.205 alla media di 114,304 km/h; 2. Memmola-Palopoli-Babini Merlo (Fun G-Force) a 0:09:871; 3. De Castro A.-Mantori-Ferri (Fun BD Racing 2) a 4 giri; 4. Chimentin-Carlotto-Cecchellero (Fun MIHC Sport 1) a 4 giri; 5. Zardin-Frazza-Vecchietti (Fun Pitlane Competizioni 2) a 5 giri; 6. Bolzoni-Marchesini-Onori Lu.-Nale-Onori Lo. (Fun MIHC Sport 2) a 6 giri; 7. Pedon G.-Pedon M. (Fun The New Cats) a 11 giri; 8. Emiliani-Nacamuli-Antonelli (Fun Costa Ovest 1) a 12 giri; 9. Magnoni-Portatadino-Piron (Fun Costa Ovest 2) a 26 giri Giro più veloce: il 119° di Sabino De Castro (Fun BD Racing 1) in 1:37:952 alla media di 139,697 km/h Gara 2- 1. Bergamaschi-Caprotti-De Castro S. (Fun BD Racing 1), 69 giri in 2:01:03.872 alla media di 129,981 km/h; 2. Memmola-Palopoli-Babini Merlo (Fun G-Force) a 0:27:138; 3. Chimentin-Carlotto-Cecchellero (Fun MIHC Sport 1) a 1:14.489; 4. De Castro A.-Mantori-Ferri (Fun BD Racing 2) a 1 giro; 5. Bolzoni-Marchesini-Onori Lu.-Nale-Onori Lo. (Fun MIHC Sport 2) a 2 giri; 6. Zardin-Frazza-Vecchietti (Fun Pitlane Competizioni 2) a 3 giri; 7. Emiliani-Nacamuli-Antonelli (Fun Costa Ovest 1) a 4 giri; 8. Magnoni-Portatadino-Piron (Fun Costa Ovest 2) a 29 giri; 9. Pedon G.-Pedon M. (Fun The New Cats) a 34 giri; Giro più veloce: l’ 8° di Alberto Bergamaschi (Fun BD Racing 1) in 1:38:054 alla media di 139,552 km/h Classifica campionato piloti Fun Cup Italie 1. Bergamaschi-Caprotti-De Castro S., 56 punti; 2. Chimentin-Carlotto, 40,7; 3. Emiliani, 38,3; 4. De Castro A., 30,3; 5. Iorio-De Marco, 30; 6. Palopoli-Memmola-Babini Merlo, 26; 7. Nacamuli, 24,3; 8. Milla, 23; 9. Mantori-Ferri, 22,3; 10. Cecchellero, 21,7 Classifica campionato team Fun Cup Italie 1. BD Racing, 37,15; 2. Pitlane Competizioni, 29,15; 3. Costa Ovest, 21,40; 4. MIHC Sport, 18,65; 5. G-Force, 13.


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AUTOMOBILISMO/ TARGA TRICOLORE PORSCHE AL CASTELLET VINCONO BIANCONI, SCANZI E LUCCHINI

di SERGIO CONTI

Nella gara della GT3 Cup svoltasi sul circuito di Le Castellet, terza tappa della Targa Tricolore Porsche 2010, è tato il giovane Francesco Castellacci (Petri Corse) a guadagnare la testa nelle primissime battute su Stefano Bianconi (Ebimotros) e Franco Greco (Petri Corse), che hanno a lungo battagliato per la seconda posizione in una pista resa viscida dalla pioggia. Alle spalle del trio di testa, De Amicis (Antonelli Motorsport), “Gioga” (Bellspeed), Lombardi (Bonaldi Motorsport) e Costacurta (Ebimotors) iniziavano una spettacolare bagarre. Nelle fasi centrali Greco riusciva a scavalcare Bianconi e iniziava a puntare il compagno di squadra Castellacci, riducendo il distacco. Greco forzava ancora, portandosi quasi a ridosso di Castellacci, ma quando ormai sembrava in grado di prendere le misure per un eventuale sorpasso, commetteva un errore alla variante del Nord, facendosi sopravanzare da Bianconi. Con Castellacci ormai libero dall'assillo degli inseguitori, l'interesse si spostava sulla lotta per la seconda posizione, che vedeva quindi in lizza Bianconi e Greco. Era Bianconi a tagliare il traguardo dietro Castellacci; terzo Greco, quarto un positivo De Amicis, che precedeva Costacurta e il poleman Bignotti, in recupero dopo un testacoda nel corso del primo giro. In classe GT R2vittoria di Alessandro Lovato davanti a Claudio Terenzi. A fine gara doccia fredda per otto piloti, che si sono visti affibbiare 25” di penalità per tagli di chicane dovuti all'asfalto viscido: ne fa soprattutto le spese Castellacci, che perde la vittoria a vantaggio di Stefano Bianconi. Gli altri penalizzati sono Franco Greco, “Gioga”, Ermes Lombardi, Pierluigi Veronesi, Sergio Parato, Maurizio Fondi e Omar Galbiati. Spettacolare la gara della Cayman Cup dove Giacomo Scanzi (Ebimotros) si conferma il leader incontrastato del Trofeo Pirelli. Dopo tre prove, infatti, il pilota bresciano è a punteggio pieno, con un en plein che comprende anche le pole position e i giri più veloci. Al Castellet Scanzi ha condotto una gara di grande maturità, conducendo i giochi praticamente fin dal via e prendendo un margine di vantaggio che gli ha permesso di controllare Marco Masutti e Marco Macori (Starcars), che hanno battagliato a lungo per la seconda posizione. La gara è stata caratterizzata dall'arrivo della pioggia nel finale, con conseguente ingresso della “safety car” che, sempre più intensa, ha in parte condizionato i risultati; ma mentre Scanzi non ha commesso errori, Masutti ha compromesso la sua prestazione con un paio di testacoda, che lo hanno relegato alla quinta posizione assoluta. Ne ha approfittato Macori, che è andato a conquistare il secondo posto, davanti allo svizzero Nicola Bravetti (RS Motorsport). Non meno interessante la battaglia per la vittoria nella Selection Cup: il favorito Massimo Tempestini (Nos Racing), in testa nonostante gli attacchi di “Boga” (Bellspeed), ha compromesso la sua gara con un testacoda alla variante Du Nord, perdendo poi ulteriore margine dopo un secondo errore. “Boga” è andato così a vincere, davanti ad un agguerrito Vincenzo Donativi, Antonio Montruccoli (Starcars), Simone Staccioli (Nos Racing) e ad un attardato Tempestini. Nella mini endurance della GT Open Cup ha concluso il programma del weekend: vittoria assoluta e di classe GT2 R1 per Luigi Lucchini che con la 911 GT3 RSR della BMS Scuderia Italia ha avuto la meglio sulla vettura gemella schierata dal GDL Racing per Rino Mastronardi/“Spidey”: il sorpasso di Lucchini su questi ultimi è avvenuto durante le operazioni dei pit-stop imposti per i cambi di guida fra i piloti. Delusione per un altro dei favoriti, Emanuele Busnelli (Ebimotors), che si è girato nella prima tornata e si è dovuto ritirare. Terzi assoluti Cassera/Pavan (GDL Racing), vincitori di classe GT2 R2 con la 997 GTt3 Cup S e che nel finale hanno anche sfiorato la seconda posizione portando l’attacco disperato all’ultima curva su un coriaceo Spidey. Appassionante come sempre la lotta per la leadership nella classe delle 997 GT3 Cup, che si sono confermate molto performanti oltre che affidabili. Alla fine l'hanno spuntata Fausto Broggian/Paolo Ruberti (Autorlando), che dopo una spettacolare rimonta, hanno sopravanzato nel finale Fabrizio Bignotti (Autorlando); terzi di classe Stefano Bianconi e Giacomo Scanzi (Ebimotrs). In GT3 R2 vittoria di Alberto Rodio e Giancarlo Tanzi (Starcars).
Nella foto Stefano Bianconi

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lunedì 3 maggio 2010

MOTOCICLISMO/ EUROPEO MANGINI E POGNA TENGONO ALTO L’AZZURRO DEL TEAM ITALIA

di SERGIO CONTI


Massimo Mangini conclude le due giornate di gara in seconda posizione ma guadagna la vetta provvisoria del campionato. Michael Pogna(foto)si porta a casa la vittoria nella Junior E2/E3. In chiaroscuro le prove degli altri azzurrini. Vittoria per il GP Motorsport tra i Team. Si è svolta la prima tappa del Campionato Europeo di Enduro targato 2010 a Boussac, piccolo centro immerso nella Francia centrale. Il maltempo ha condizionato la trasferta degli azzurri del Team Italia. che però non si sono fatto demoralizzare dalle nubi minacciose e hanno aperto il gas. Cinque i giri previsti per nella prima giornata, che si sono ridotti a quattro nella seconda. Tre le speciali disposte lungo il percorso; una prova estrema caratterizzata dalla presenza di alcuni gruppi di tronchi che hanno messo a dura prova le abilità dei nostri giovani alfieri. La seconda speciale, l’ Enduro Test, lunga circa 3 km, impegnava i cinque azzurrini del Team Italia in una serie di passaggi nel sottobosco e in pietraie, mentre prima di rientrare nel paddock si sono cimentati nel fettucciato, un veloce pratone ricco di contropendenze. Una grandiosa trasferta quella francese per il giovane portacolori Massimo Mangini che, nonostante sia salito sul terzo e secondo gradino del podio, conquista la prima posizione nella classifica generale della Junior E1. A farne le spese è stato il portoghese Luis Oliveira che, dopo la vittoria nella prima giornata, perde il primato conducendo una non brillante prova successiva e lasciando così lottare Mangini per il trionfo finale. Sempre nella Junior E1 deludente prova per gli altri tre azzurri Manzi, Montanari e Conforti. Il bergamasco Jonathan Manzi termina la sua prova in terra francese in undicesima e nona posizione, seguito da Guido Conforti giunto al traguardo quattordicesimo e diciannovesimo. Sorte diversa per il pilota di Terni Tommaso Montanari che conclude la prima prova, in diciottesima posizione, e costretto al ritiro nella seconda per problemi tecnici alla sua KTM. Splendida vittoria nella Junior E2/E3 invece per il bresciano di Sellero Michael Pogna che nella giornata colleziona un’ ottima prova che lo porta in seconda posizione nella classifica di campionato dietro allo svedese Lindholm per soli due punti. Invece Pogna guadagna la medaglia di bronzo di classe, mentre nella classifica assoluta risulta il miglior italiano della trasferta d’ oltralpe. Michael, insieme a Manzi e Mangini, hanno inoltre portato il Team Italia KTM GP Motorsport sulla vetta più alta del podio tra i team, seguiti dagli olandesi del WPM KTM Team e dai tedeschi DMSB Enduro Junior Team KTM. Soddisfacente dunque la trasferta nel cuore della Francia e che sicuramente darà carica per il prossimo appuntamento azzurro dei giovani talenti che, già rientrati in Italia, sono pronti a sfidare i migliori pilota del momento nella seconda tappa degli Assoluti che si svolgeranno domenica 9 maggio a Varzi (PV).

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MOTOCICLISMO/ CAMPIONATO ITALIANO MINIBIKE CROSS 2010 A PISA GRANDE FESTA DEI MOTORI

di SERGIO CONTI


L’ appuntamento con il Campionato Italiano Minibike Cross organizzato da FX Action presso l’ Expo’ Motori a Ospedaletto di Pisa ha richiamato diversi piloti da tutta Italia. La pista ben preparata ha divertito tutti i partecipanti. All’ Expo Motori grande successo di pubblico nonostante la pioggia. Anche il freestyle ha riscosso come sempre i favori del pubblico con il doppio landing e grandi salti in simultanea, uno show esclusivo molto spettacolare. La categoria Amatori, ovviamente la più affollata, ha visto la doppia affermazione del pilota romano Massimiliano Santiccioli su Pit Pro, due belle vittorie dopo una bella lotta in gara 1 con Massiliano Dragonetti (Bucci Moto) che si è piazzato secondo assoluto. Terzo gradino assoluto per Sergio Abete, pilota in sella alla LEM, che con un quarto e un terzo posto scala diverse posizioni nella classifica generale. Ottima prestazione anche per Moreno Lintozzi, su Bucci Moto, quarto assoluto e Luca Dominicis, sempre su Bucci Moto, giunto nell’ ordine. Gara 1 da dimenticare per un altro protagonista della categoria Amatori, Gimmy Bosio (Rotek), costretto al ritiro per guai meccanici e secondo in gara 2. Belle le gare di Simone Sacconi e Francesco Petrone entrambi su Rotek. Nei primi 10 dell’ assoluta anche i due piemontesi Paolo Bruna (Italian Minis) e Gabriele Celi (PBS Pro). Nella Pro Agonisti grande spettacolo con la presenza di due piloti velocissimi che non si sono risparmiati fin dalle prove cronometrate che ha visto la conquista della pole da parte di Manuel Beconcini (Holeshot) per due millesimi di secondo su Cucini (Rotek), aggiudicandosi il Premio BRAUN indetto. La gara è stata intensa, soprattutto la prima dove Beconcini partito al comando ha contenuto gli attacchi di Cucini fino oltre metà gara, poi il ritmo elevatissimo gli ha fatto commettere un errore: Manuel cade in una curva dando modo a Cucini di involarsi verso la bandiera a scacchi. Al via di gara 2 è sempre Beconcini a prendere il comando ma Cucini questa volta attacca fin da subito e si porta al comando vincendo così anche l’ ultima frazione; terza posizione assoluta per Mario Rolandi (Rotek), quarto Nicola Buglioni (Holeshot) e quinto Emanuele Nieri (Hopper). I due piloti protagonisti della Pro Agonisti hanno regalato grande spettacolo e entrambi al microfono hanno dichiarato che a Torino, per la Coppa Europa, cercheranno di stare davanti ai francesi e siamo sicuri che questi due, assieme a Pezzuto che rientrerà proprio in quella gara vestendo i colori Italiani, si sapranno far valere. A contorno del tricolore si è disputata una gara Interregionale Open che ha visto la partecipazione di 13 piloti che hanno staccato la nuova tessera Sport FMI direttamente alle operazioni preliminari mattutine, un’ iniziativa vincente che si ripeterà anche per i prossimi appuntamenti. Questa gara ha visto l’ affermazione di Luca Moscatelli su Holeshot, seconda posizione, con un terzo e un primo, si è piazzato il lombardo Silvio Sandoli (MB Factory), terzo il veloce e regolare Stefano Erba (Bucci Moto); bella prestazione anche per il quattordicenne Gabriele Morroccu (Bucci Moto), quarto assoluto. Tra le donne in evidenza Martina Mariotti su Dream, dodicesima assoluta.

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domenica 2 maggio 2010

MOTOCICLISMO/VAN DEN BOSCH VINCE NEL PAVESE IL GP DELLA LOMBARDIA SUPERMOTO

di SERGIO CONTI


Castelletto di Branduzzo
La prima prova degli Internazionali d’Italia di un mese fa avevano già "svelato" in parte il valore del campionato mondiale con i protagonisti dell’evento che hanno replicato anche oggi, di nuovo a Castelletto, di nuovo in lotta per un titolo ma con la differenza che questa era la gara più prestigiosa, la prova inaugurale del Mondiale, organizzata alla perfezione da DBO, FMI e Youthstream che gestisce l’intero campionato. Ha fortunatamente mancato l’appuntamento l’annunciata pioggia e, al contrario, lo spettacolo è stato puntualissimo offrendo al numeroso pubblico presente sulle tribune del Motodromo pavese di Castelletto, uno show appassionante e inseguimenti all’ultima curva. La prova di apertura, che assegnava anche il Gran Premio della Lombardia, ha aperto dunque con un bellissimo e atteso show che ha visto il francese campione del mondo della ex S1 Thierry Van Den Bosch (Aprilia-Team PMR H2O) aggiudicarsi la prova in virtù di due bellissime vittorie parziali e un secondo posto. Piazza d’onore per il bresciano campione italiano e ufficiale TM Davide Gozzini(foto) dopo aver vinto con determinazione la terza manche. Queste anche le prime due posizioni in classifica provvisoria di campionato che vede sul gradino più basso un altro transalpino, Thomas Chareyre (TM), il quale ha sommato tre positive terze piazze. Debutto positivo anche per il Campionato Europeo che ha offerto un bel confronto continentale al pubblico delle grandi occasioni con tre combattute manche, vinte dal pilota sloveno Uros Nastran in sella alla sua moto Husqvarna mentre nel gradino intermedio del podio di giornata ha chiuso la prova di avvio il giovane pilota bresciano del team Miglio, Alberto Dall’Era (Ktm), mentre il terzo posto è stato conquistato dal pilota lombardo Riccardo Peroni (Husqvarna). Il mondiale è sempre aperto, nessun verdetto è ancora scritto: Van Den Bosch e Gozzini duelleranno fino all’ultima curva del mondiale. Aspettiamoci un campionato da brivido, visto le premesse di questa prima prova! Il torneo farà ora un lungo viaggio che porterà la carovana in Germania, Andorra, Bulgaria e Spagna, e che tornerà di nuovo in Italia con un altro atteso appuntamento, a fine agosto in Sicilia, sul bel tracciato trapanese di Triscina.La gara sarà trasmessa domani lunedì 3 maggio su Sportitalia-2 alle ore 21,00 con una differita integrale di due ore che riprenderà interamente l’evento mondiale lombardo. LA CRONACA DELLE GARE S1 GARA-1: E’ il francese campione del mondo Thierry Van Den Bosch (Aprilia) a scattare per primo e conquistare l’holeshot, inseguito dal numero tre al mondo della ex classe S2, Davide Gozzini (TM), quindi il tedesco Bernd Hiemer (Ktm), il francese Thomas Chareyre (TM), il pesarese Ivan Lazzarini (Honda), e ancora Giovanni Bussei (Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna). L’ inseguimento di Gozzini è frenetico, sono molte le derapate e le curve fatte al limite ma l’ufficiale TM alla fine non ha però visto variato il risultato conclusivo con la vittoria che ha arriso all’iridato davanti al bresciano. Terza piazza per Thomas Chareyre, quindi Hiemer, Lazzarini, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen e il giovane Elia Sammartin (Honda) che ha chiuso con un positivo nono posto davanti al belga Eddy Seel (Suzuki). S1 GARA-2: E’ ancora Van Den Bosch a scattare davanti a tutti, Gozzini a ruota e dietro Lazzarini, Thomas Chareyre, Bussei, Adrien Chareyre, Hermunen, Sammartin, Fabio Balducci (Suzuki). Pochi scossoni decisivi nel gruppetto di testa e soprattutto nessuna apertura da parte di Van Den Bosch che vola spedito verso la seconda vittoria di manche che arriva dopo 12 giri al comando, mentre dietro chiude ancora un ottimo Gozzini, quindi Chareyre T., Lazzarini, Bussei, Hermunen, Chareyre A., Sammartin, Hiemer, Christian Ravaglia (Aprilia), Balducci, Andrea Occhini (Suzuki). S1 GARA-3: Fotocopia delle precedenti due manche con l’holeshot di Van Den Bosch, gara-3 è stata ben più positiva per il determinatissimo Davide Gozzini. L’iridato dell’Aprilia è scattato al comando davanti a Gozzini, Hermunen, Chareyre T., Lazzarini, Chareyre A., Hiemer, Ravaglia, Bussei, Balducci. Due giri sono bastati al bresciano per superare il battistrada all’ingresso di una curva e restarvi sino al traguardo, accompagnato da un grande tifo. Terza posizione per Thomas Chareyre, quindi il fratello Adrien, e ancora Hiemer, Bussei, Hermunen, Ravaglia, Balducci. S1 GARA-1: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:24.977; 2. Davide Gozzini (ITA TM) +0:00.224; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:08.218; 4. Bernd Hiemer (GER KTM) +0:08.462; 5. Ivan Lazzarini (ITA, Honda) +0:15.885. S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 20:26.029; 2. Davide Gozzini (ITA, TM), +0:02.083; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) +0:02.482; 4. Ivan Lazzarini (ITA Honda) +0:13.150; 5. Giovanni Bussei (ITA Honda) +0:17.452. S1 GARA-3: 1. Davide Gozzini (ITA TM) 20:28.563; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) +0:0.150; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 0:6.048.S1 ASSOLUTA: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 72 points; 2. Davide Gozzini (ITA TM) 69 p.; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 60 p.; 4. Adrien Chareyre (FRA Husqvarna) 46 p.; 5. Bernd Hiemer (GER KTM) 46. S1 CAMPIONATO: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 72 points; 2. Davide Gozzini (ITA TM) 69 p.; 3. Thomas Chareyre (FRA TM) 60 p.; 4. Bernd Hiemer (GER KTM) 46 p.; 5. Adrien Chareyre (FRA Husqvarna) 46. UEM OPEN GARA-1: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:52.619 ; 2. Alberto Dall'era (ITA KTM) +0:03.330; 3. Fabrizio Bartolini (ITA Husqvarna) +0:04.493.UEM OPEN GARA-2: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:51.847; 2. Alberto Dall'era (ITA KTM) +0:00.518; 3. Yuri Guardala (ITA Yamaha) +0:11.186. UEM OPEN GARA-3: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 20:54.833; 2. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) +0:00.466; 3. Fabrizio Bartolini (ITA Husqvarna) +0:01.325. UEM OPEN ASSOLUTA: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 75 points; 2. Alberto Dall'era (ITA KTM) 58. 3. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) 56 p. UEM OPEN CAMPIONATO: 1. Uros Nastran (SLO Husqvarna) 75 points; 2. Alberto Dall'era (ITA KTM) 58 p.; 3. Riccardo Peroni (ITA Husqvarna) 56. UEM S3 GARA-1: 1. Lukas Höllbacher (AUT Yamaha) 22:07.752; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha), +0:04.889. UEM S3 GARA-2: 1. Lukas Höllbacher (AUT Yamaha) 22:09.838; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) +0:09.690.UEM S3 GARA-3: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 22:13.999; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) +0:05.329.UEM S3 ASSOLUTA: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 75 points; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) 66.UEM S3 CAMPIONATO: 1. Lukas Höllbacher (AUT KTM) 75 points; 2. Devon Vermeulen (NED Yamaha) 66.
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venerdì 30 aprile 2010

AUTOMOBILISMO/ IL CALENDARIO DEL WRC 2011

di SERGIO CONTI


Diffuso il calendario provvisorio del WRC 2011, che resta articolato su tredici prove, ma, come previsto, ancora una volta senza il rally di Monte Carlo. Nonostante le pressioni, la FIA non ha reintegrato lo storico rally, le cui pretese sono troppo lontane da quelle del mondiale. La stagione sarà aperta dal rally di Svezia seguito dal Messico. Sarà anticipato l’appuntamento in Portogallo, con il rally di Giordania che diventa la quarta prova prima dell'Italia e dell'Argentina., A seguire la Grecia, la Finlandia e la Germania. Poi tutti dall’altra parte del mondo per il rally d’Australia, a settembre. Si chiude in Europa con le prove in Francia, Spagna e Gran Bretagna.

Calendario 2011

13 febbraio: Svezia
6 marzo: Messico
27 marzo: Portogallo
17 aprile: Giordania
8 maggio: Italia
29 maggio: Argentina
19 giugno: Grecia
31 luglio: Finlandia
21 agosto: Germania
11 settembre: Australia
2 ottobre: Francia
23 ottobre: Spagna
13 novembre: Gran Bretagna


Nella foto, Sebastian Loeb, vincitore del titolo 2009

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giovedì 29 aprile 2010

AL VIA IL 23º RALLY SAN CRISPINO 2º CITTA’ DI GUBBIO

di SERGIO CONTI


La 23esima edizione del Rally San Crispino - 2ºcittà di Gubbio vedrà sfidarsi su tre tratti sterrati che formeranno le nove prove speciali i protagonisti del campionato. Mauro Trentin, già campione del “Terra 2008” al volante della Peugeot 207 Delta Rally si presenta tra i favoriti, dopo essersi già aggiudicato la prima prova di quest’anno al Conca d’Oro il rally nella campagna corleonese, andando al comando del campionato. Gli immediati inseguitori sono il finlandese Teemu Arminen con la Subaru Impreza N14 del Motoring Clube il turco Volkan Isik con la Peugeot 207 Super 2000. Da non trascurare anche Simone Campedelli, a bordo della “Lancer” che gli ha consentito di aggiudicarsi il Trofeo Terra nel 2007, il campionato italiano Under 23 ed il Trofeo Csai Gruppo N del CIR 2009. Ad aprire la lista dei piloti in cerca di rivincita per le sfortune patite al Conca d’Oro, Emanuele Dati con la Abarth Grande Punto Procar, Paolo Pesavento della Twister Corse e Federico Martelli della Maverik Rally Team, entrambi su Peugeot 207 S 2000.Tra le due ruote motrici, Paolo Bacchella, iscritto con la Renault Clio R3, lo spagnolo Valdes Lopez, anch’egli al via con una Renault Clio. Il percorso di gara è di 328,47 chilometri, 110,4 il chilometraggio delle nove Prove Speciali. Il tracciato di gara è contraddistinto da tre differenti tratti cronometrati, da percorrere tre volte: “Nerbisci” da 12,12, “San Bartolomeo”, il più lungo con i suoi 18,54 chilometri, e “Petazzano” da 6,12 chilometri.


Nella foto, la Peugeot 207 di Mauro Trentin
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LA BMW TORNERÀ NEL DT

Nella riorganizzazione del suo motorsport dopo il ritiro dalla formula 1, la BMW ha deciso che sarà presente nel campionato tedesco fin dalla stagione 2012. La condizione è che siano contemplate alcune norme nel futuro regolamento del DTM. In pista, così, si vedranno BMW, Audi e Mercedes affrontarsi sui più bei circuiti europei e l'arrivo di un terzo costruttore dovrebbe aumentare il livello di competitività. Soddisfatti della decisione della Casa bavarese sia Norbert Haug, direttore di Mercedes Motorsport, sia Wolfgang Ulrich, direttore di Audi Motorsport.

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mercoledì 28 aprile 2010

E' MORTO A 90 ANNI FURIO SCARPELLI,PADRE DELLA COMMEDIA ALL'ITALIANA
Con Age ha firmato I soliti ignoti, la Grande Guerra e I Mostri Virzì un maestro di antiretorica. Veltroni: fine intellettuale


di Paola Maurizio


Roma
E' morto lo scrittore Furio Scarpelli. Lo ha annunciato il nipote, Filiberto Scarpelli. Vignettista e sceneggiatore insuperabile, considerato un padre della commedia all'italiana, Scarpellli si è spento poco dopo la mezzanotte, aveva da poco compiuto i 90 anni. I funerali saranno celebrati domani pomeriggio alle 15, nella Chiesa degli artisti di Piazza del Popolo,a Roma. Figlio di Filiberto Scarpelli, fondatore del giornale umoristico romano Il travaso delle idee, ha lavorato per anni con Age (Agenore Incroci), con il quale formava la storica coppia Age &Scarpelli. Insieme hanno firmato capolavori come I soliti ignoti e la Grande Guerra di Mario Monicelli, I Mostri di Dino Risi, C'eravamo tanto amati e La terrazza di Ettore Scola.Del duo Age & Scarpelli anche la sceneggiatura de Il Buono il brutto e il cattivo di Sergio Leone. Cessato il sodalizio con Age a metà degli anni Ottanta, Scarpelli ha collaborato a lungo con Scola ma anche con giovani autori e registi, tra cui Francesca Archibugi e Paolo Virzì.OLTRE 140 FILM PER 60 ANNI DI CINEMA - Furio Scarpelli, figlio di un celebre giornalista umoristico, aveva iniziato a lavorare già prima della guerra come illustratore per alcune riviste di satira. Fu così che incontrò Federico Fellini e quindi Age, Agenore Incrocci, con il quale avviò il quasi quarantennale sodalizio che ha fatto storia nel cinema italiano. Intellettuale e acuto osservatore della società, nel corso della sua lunghissima carriera, ha scritto oltre 140 film. Una rassegna, organizzata da France Odeon e Fst-Mediatec toscana film, a cura di Francesco Ranieri Martinotti, lo avrebbe dovuto festeggiare alla fine di maggio a Firenze, con la partecipazione tra gli altri di Mario Monicelli, Stefania Sandrelli, Paolo Virzì, Ettore Scola, Alessandro Haber.I FILM CON AGE: L'intenso rapporto professionale con Age ha inizio nel 1949 con TOTO' CERCA CASA di Steno-Monicelli, e li vedrà poi legarsi all'attività di ben 45 registi. Lunghissimo l'elenco dei film firmati da Age&Scarpelli. Tra questi, IL VEDOVO ALLEGRO (1949) e TOTO' SCEICCO (1950) di Mario Mattoli; LA BANDA DEGLI ONESTI (1956) di Camillo Mastrocinque; NATA DI MARZO (1957) di Antonio Pietrangeli; I SOLITI IGNOTI (1958), LA GRANDE GUERRA (1959), RISATE DI GIOIA (1960), I COMPAGNI (1963) e L'ARMATA BRANCALEONE (1966) di Mario Monicelli; LA MARCIA SU ROMA (1962), I MOSTRI (1963), IL TIGRE (1967) ed IN NOME DEL POPOLO ITALIANO (1971) di Dino Risi; C'ERAVAMO TANTO AMATI (1974) e LA TERRAZZA (1980) di Ettore Scola, oltre al western IL BUONO IL BRUTTO E IL CATTIVO (1966) di Sergio Leone.I FILM SENZA AGE: Nel 1985 i due si separano (Age morirà poi nel 2005). Furio Scarpelli riceve altri due David, nel 1987 per LA FAMIGLIA di Scola e nel 1966 per CELLULOIDE di Lizzani. Lavora con il figlio Giacomo, oggi cinquantenne, con il quale ha sempre avuto un rapporto molto stretto. Del 1990 è IL VIAGGIO DI CAPITAN FRACASSA di Scola, del 1997 TESTIMONE A RISCHIO di Pasquale Pozzessere, del 1998 LA CENA di Francis Weber, del 2003 OPOPOMOZ, film d'animazione di Enzo D'Alò, del 2006 N IO E NAPOLEONE di Virzì e BACIAMI PICCINA di Roberto Cimpanelli (2006). Nel 2009 ha interpretato se stesso in PIETRO GERMI: IL BRAVO IL BELLO IL CATTIVO. L'ultima sceneggiatura è di quest'anno, per il film diretto da Stefania Sandrelli, CHRISTINE CRISTINA (2010).
VIRZI': MAESTRO DI ANTIRETORICA, CI HA GUARITO DAL FASCISMO - "Mi sento devastato, perduto come un bimbo. E' stato un maestro di antiretorica, la sua opera è stata la medicina che ci ha guarito dal fascismo", così Paolo Virzì, che di Furio Scarpelli è stato allievo, commenta la morte del maestro. "Forse non è chiaro a tutti chi fosse Furio - dice Virzì - i giornali scriveranno: un maestro di sceneggiatura, il principale artefice della migliore Commedia all'Italiana, l'autore delle storie dei film popolari più belli, più intensi, più divertenti e intelligenti che abbiamo mai avuto in Italia". Ma Furio, aggiunge, "era soprattutto una persona meravigliosa. Un maestro, sì, ma di antiretorica e di umanità. I suoi occhi curiosi, sempre spiritosi e compassionevoli, guardavano le persone e le penetravano, canzonandole e coccolandole col suo affetto e la sua ironica dolcezza da romanziere immenso. Era un genio, dal talento insuperabile di dialoghista, disegnatore, e però era anche una persona generosa ed umile, e ha sempre preferito sottrarsi all'esibizione di sé, dedicandosi piuttosto al trasmettere il proprio insegnamento alle persone, specie più giovani, che ha avuto vicino, come un autentico maieuta. E in tantissimi lo abbiamo adorato. Chi lo ha conosciuto e amato si è abbeverato al suo spirito e al suo sguardo sul mondo e sulla vita". "Arrivo a dire - aggiunge Virzì - che se possiamo non vergognarci di essere italiani è grazie a un numero di persone tra cui c'é sicuramente Scarpelli. Bisogna dare merito a una persona che ha contribuito a migliorare questo paese e a farci reagire a tutto quello che era retorica, a quello spirito italiano tronfio del 'lei non sa chi sono io'. Se possiamo sentirci guariti dal fascismo, e non so se lo siamo ancora, è grazie a una medicina chiamata Furio Scarpelli. Oggi piangiamo un essere umano e un artista grandissimo, al quale non solo il nostro cinema, ma il nostro Paese, la nostra cultura, deve tantissimo. Mi stringo alla moglie Cora, ai figli Giacomo e Matteo, in un abbraccio grande e sconsolato". VELTRONI: HA FATTO GRANDE IL CINEMA ITALIANO - "Furio era una persona colta e ironica, con una grande passione civile ed una innata signorilità. Ha inventato storie meravigliose e reso giustizia al valore assoluto della fantasia. Era un fine intellettuale con un profondo senso del valore di un linguaggio popolare. Ha fatto grande il cinema italiano. Ha onorato il paese che amava e che lo faceva soffrire. Mi dispiace molto, davvero molto". Così Walter Veltroni riguardo alla morte dello sceneggiatore Furio Scarpelli. VERDONE, IL PIU' RAFFINATO E COLTO DI TUTTI - Un grande signore dotato di una grande cultura non solo letteraria, ma anche musicale. Uno che aveva letto i grandi classici russi da Cechov a Gogol e anche letterati francesi come Maupassant, tutti autori a cui non ha mai nascosto di aver attinto". Così Carlo Verdone parla con entusiasmo all'ANSA di Furio Scarpelli. E ancora dice l'attore-regista romano: "era l'anima raffinata degli scrittori di commedia il più raffinato e colto. Così anche nel film più popolare sentivi la sua mano per una citazione colta o per un brano musicale di Rostropovich. Univa insomma ironia, poesia e cultura". Tra le curiosità della coppia Age-Scarpelli ricorda Verdone:"spesso li trovavi che disegnavano e facevano dei disegni perfetti per i caratteri da utilizzare nei loro film". E conclude:"Furio Scarpelli era il professore degli sceneggiatori con quei suoi occhiali e i capelli sempre perfettamente pettinati.

nella foto Scarpelli (a sinistra) con Monicelli (al centro) e Age


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