martedì 5 aprile 2011

DOMENICA AL SANTA BARBARA DI SAN MINIATO LA 1A PROVA DI REGIONALE MX


di SERGIO CONTI

La Serra di San Miniato - Conto alla rovescia per il campionato regionale toscano di motocross che il secondo weekend di aprile dal crossodromo “Santa Barbara” di Ponte a Egola, apre la stagione agonistica. Sarà una giornata molto intensa per la grande partecipazione dei piloti, che attendevano da molto tempo la riapertura di questo impianto. Ad occuparsi dell’organizzazione sarà il Moto Club Pellicorse, diretto da Giorgio Sardi: “anche per questo campionato – spiega Sardi - chiamato minore ma minore non lo è per niente, sarà il nostro sodalizio ad aprire la stagione 2011, l’auspicio è che i piloti possano sfruttare al meglio la pista trovando una bella giornata, divertendosi come di solito accade nel nostro centro sportivo, che dispone fra le altre cose di un ampio parco giochi oltre a un breve percorso per il riscaldamento in bici”. Il Santa Barbara dunque nel 2011 non sarà solo motocross internazionale, ma comprenderà anche una serie di eventi in una stagione molto impegnativa. Il desiderio del Motoclub organizzatore è proprio quello di far convergere a San Miniato il meglio dello spettacolo per il motorismo a ruote artigliate. Quindi motocross il 10 aprile con la prima di campionato, e Minicross il 4 settembre con l’ultima prova del campionato toscano, e tre settimane più tardi un altro evento clou riservato ai ragazzini che saranno di nuovo protagonisti al Santa Barbara per il Trofeo delle Regioni nazionale in prova unica che torna su questa pista dopo sei anni di assenza. Ecco il ricco calendario delle attività programmate nell’impianto del Comune di San Miniato. Il cartellone del weekend prevede prove libere facoltative il sabato, e obbligatorie la mattina della domenica, mentre le prove ufficiali e le gare finali seguiranno le “free practice” della domenica. Le categorie previste per questa stagione sono: MX2 (da 100cc a 144cc 2T e da 175cc a 250cc 4T), MX1 (da 175cc a 500cc 2T e da 290cc a 650cc 4T), Under 21 Open. Ben otto le classi che concorrono ai titoli regionali: Under 21 - Under 18, Under 21 - Over 18, Over 21 MX2, Over 21 MX1, Over 40 MX2, Over 40 MX1, Top Driver MX2, Top Driver MX1.
Nella foto< Pierluigi Bandini
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PDL E FLI VOGLIONO ABOLIRE IL DIVIETO DI FASCISMO...


Un disegno di legge costituzionale che abolisce la XII norma transitoria e finale della Costituzione e cioè la norma che vieta «la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». Lo ha presentato al Senato, lo scorso 29 marzo, il senatore del Pdl Cristano De Eccher (Pdl), cofirmatari i senatori del Pdl Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Giorgio Bornacin, Achille Totaro e il senatore Fli Egidio Digilio. Quest'ultimo, poi fa retromarcia. «E' vergognoso il tentativo contenuto nel disegno di legge presentato al Senato». A lanciare l'allarme è il segretario del PD Roma, Marco Miccoli. «Non c'è nessuna volontà né del governo né del Pdl di promuovere l'abolizione del reato di apologia del fascismo – si affretta a dichiarare il ministro per l'Attuazione del Programma di Governo, Gianfranco Rotondi –. Il Pd eviti polemiche strumentali che diano anche solo la sensazione che le forze politiche si dividano anche sull'antifascismo, che è valore fondante della nostra democrazia». Ma il ministro non spiega nulla della iniziativa più che ufficiale dei suoi colleghi di partito. «Trovo molto grave e offensivo per la storia del Paese e della Repubblica e per la nostra democrazia che il Pdl voglia abolire, attraverso un disegno di legge, il reato di apologia del fascismo». Lo dice Anna Finocchiaro, presidente del gruppo del Pd al Senato. «Sarebbe l'ennesimo piccolo gesto mirato, sistematico ma molto significativo- aggiunge- che il Pdl sta usando per distruggere i pilastri della nostra Costituzione. Chiediamo che questo atto venga subito ritirato». Interviene anche il Presidente del Senato Schifani che fa trapelare di essere rimasto sorpreso ed esterrefatto dalla notizia relativa alla presentazione in Senato di un ddl costituzionale che abolisce la XII norma transitoria della Costituzione, che non pone più divieti alla «riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista». Il presidente del Senato, pur nel rispetto delle prerogative costituzionali dei senatori, avrebbe auspicato che i firmatari della proposta possano rivedere la loro iniziativa. «Il senatore di Futuro e Libertà per l'Italia Egidio Digilio, dopo un colloquio con il vicepresidente Italo Bocchino, ha deciso di ritirare la propria firma dal disegno di legge costituzionale che abolisce la XII norma transitoria e finale della Costituzione». È quanto si legge in una nota diffusa dall'Ufficio stampa di Futuro e Libertà per l'Italia.
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lunedì 4 aprile 2011

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS/TONKOV VINCE UNA MANCHE, BENINO BERTUZZO E CIUCCI

 
di SERGIO CONTI

Parte la stagione tricolore per i ragazzi del TEAM MOTO IDEA impegnati a Mantova. Un ottimo sabato di qualifiche e poi le gare con qualche errore che hanno un po’ condizionato i risultati. Complessivamente quello di Mantova è stato un week end positivo per i piloti del Team Moto Idea che si sono messi in luce in più fasi. Sin dalla giornata di sabato tutto è cominciato nel migliore dei modi con Aleksandr Tonkov che conquista la Pole Position su tutti. Stratosferico il suo tempo, fermando il cronometro sul 1’54.876, ancor meglio delle più potenti MX1! Dietro al russo, ma nel gruppo B, primo tempo anche per Pierfilippo Bertuzzo con 1’57.780, alle sue spalle Dawid Ciucci, secondo, con il tempo di 1’58.156. Grandi aspettative dunque per la gara e sano ottimismo per il comportamento dei ragazzi che, non ancora al 100% della forma fisica, hanno dovuto fare i conti con il primo, vero ed imprevisto, caldo stagionale. Le temperature del week end sono state, infatti, fuori dalla norma stagionale ed i 25 gradi si sono davvero fatti sentire, soprattutto in termini di rendimento. Gara 1 parte da subito con Tonkov che esce malissimo dal cancelletto e dopo la prima curva si ritrova nelle retrovie. Bertuzzo parte bene ma cade subito nel corso del giro d'apertura e alla prima tornata è 36°. Il più proficuo allo start risulta quindi Ciucci che transita 8° al primo passaggio, mentre Tonkov è già 13°. Il russo al terzo giro conquista la settima posizione che mantiene per quattro tornate quando viene centrato da un avversario e finisce a terra. Si riprende e ricomincia nuovamente la rimonta che lo porta al 4° posto finale. Bertuzzo a metà corsa è 16°, rimonta altre posizioni, è 14° ma poi scivola di nuovo e chiude 18°. Anche Ciucci deve fare i conti con qualche caduta, una davvero pesante, alla fine termina la sua prima corsa con il 13° posto.Al secondo via Tonkov è davanti a tutti! Una partenza fulminea per il giovane russo che stavolta non sbaglia nulla. Scorrendo il contagiri un chiaro dominio per Tonkov che rimane in testa alla corsa per tutti i 14 giri della manche! Davvero imprendibile. Nemmeno l’irruente azione di un avversario che gli si era avvicinato a due giri dal termine riesce ad intimorire Aleksandr che resiste all’attacco e vince sotto il tripudio del suo staff. Questo secondo via ha sancito un'ottima partenza anche per Bertuzzo e Ciucci, entrambi acciaccati dalla prima gara. Bertuzzo transita 4° al primo passaggio ma, ahimè, cade nuovamente e si ritrova 15°. Rimonta e chiude la sua seconda gara con il settimo posto. Dawid Ciucci è 9° al primo giro, recupera sino al quinto posto, posizione che lo accompagna sin sotto la bandiera a scacchi. In campionato, dopo questo avvio, Ciucci si trova al sesto posto nella classifica Elite, mentre Bertuzzo è decimo. Al momento vi è ancora qualche nodo da scogliere sulla esclusione dalla classifica di campionato di Tonkov, che però gareggia con licenza italiana (dovrebbe quindi ricoprire la seconda piazza). Prossimo appuntamento il 16 e 17 aprile al Ciglione della Malpensa. Pierfilippo Bertuzzo: “Purtroppo oggi sono caduto troppe volte. Dopo l’ottimo sabato, nelle due gare ho avuto qualche problema. Risento ancora gli acciacchi della gara di Cingoli e qui ho picchiato duro anche il piede destro. Insomma, spero di fare meglio la prossima.” Dawid Ciucci: “Sono andato bene sabato ma nelle due gare, soprattutto la prima, ho commesso troppi errori. La caduta è stata pesante. Meglio gara due dove tutto sommato mi sono difeso, ma sono sfinito.” Aleksandr Tonkov: “Peccato per gara 1. Una brutta partenza poi sono stato centrato da un avversario. Meglio decisamente la seconda dove ho dominato dal primo all’ultimo giro. Qui ho però sofferto un indurimento alle braccia e un avversario si è fatto sotto. Ha cercato di passarmi ma dal contatto ha avuto lui la peggio. Sono soddisfatto anche se sono ancora a corto di condizione ed il caldo, oggi, si è fatto davvero sentire.”


Nella foto< Pierfilippo Bertuzzo



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CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS/ NEL TRICOLORE IL CEVOLANI MX RACING TEAM SI DIFENDE BENE

 
di PAOLA MAURIZIO

Gli alfieri del team modenese si difendono portando a casa un buon risultato con Vendramini, in gara 2 della classe 125 e con Isdraele, nelle selettive Minicross, con un 5° posto assoluto. Mantova ha dato il via al Campionato Italiano Motocross dove, nella 125, erano schierati Michele Marchelli e Tommaso Vendramini, mentre nella MX2 è sceso in pista Nicolò Zinetti. Partendo proprio da quest’ultimo, purtroppo, non è riuscito ad entrare nel gruppo dei migliori 40 della duecinquanta a quattro tempi. Schierato, dunque, nel gruppo B il giovane pilota locale si è dovuto ritirare in gara 1 ed in gara 2 ha concluso 16° dopo una partenza non proprio ottimale. Ma veniamo alla classe 125 con i giovani alfieri del Cevolani MX Racing Team che nei gruppi di qualificazione si sono ottimamente comportati. Vendramini ha ottenuto il secondo tempo del gruppo B, mentre Marchelli il 5° tempo del gruppo C. In gara i valori sono venuti fuori e la sfortuna ha colpito il pilota veronese che, dopo un primo avvio non certo dei migliori stava cominciando a rimontare arrivando a conquistare un buon piazzamento (navigava attorno alla 12^ piazza), è incappato nella perdita della leva del cambio e si è dovuto ritirare. Non ottimale la partenza di gara 1 anche per Marchelli che al primo giro transita 12° dopo aver già recuperato qualche posizione. Nel corso della gara recupera ma non fa meglio dell’ottava piazza conclusiva.Gara 2 all’insegna dell’ottimo avvio di Vendramini che finalmente si sblocca. Al primo passaggio è 8° e macina avversari rimontando sino al 4° posto finale. Marchelli, ancora una volta, non parte al meglio, al primo giro transita 20° ma non si dà per vinto e scavalca un nutrito numero di piloti sino a giungere ancora una volta ottavo sotto la bandiera a scacchi. Spostiamoci ora al tricolore Minicross andato in scena con le prime due selettive di stagione.A Pietramurata, nella selettiva zona Nord, Nicola Bertuzzi ha conquistato il 12° posto assoluto nella Junior, dopo un 16° e 9° nelle rispettive manche. Mentre a Montalbano Jonico, nella Senior, Tommaso Isdraele ha finito questo suo primo impegno tricolore con un 5° posto assoluto, dopo un terzo posto in gara 1 ed un ottavo in gara 2.Prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Motocross è fissato per il 16-17 aprile al Ciglione della Malpensa, mentre per le selettive Minicross bisognerà aspettare sino al 1 maggio.Tommaso Vendramini: “Finalmente una bella gara! Ci voleva proprio. Questa seconda manche è da incorniciare… Sono partito bene, ho fatto fuori alcuni avversari ed ho tenuto duro anche se la stanchezza si è fatta sentire, inoltre la pista era molto difficile, piena di canali. Peccato per gara 1 dove ho perso la leva del cambio. Ma l’importante è aver trovato un buon risultato che mi mancava.”Michele Marchelli: “Che dire delle partenze… uno schifo! La prima ero ventesimo poi ho recuperato ma devo sempre fare grandi sforzi per riprendere posizioni che lascio agli avversari al via. Nella seconda avevo preparato un buon posto al cancelletto ma un avversario me l’ha rubato così sono entrato in un altro non preparato, sono uscito male ed ero tra gli ultimi, ho recuperato facendo anche una scivolata ma sono riuscito a finire ottavo come nella prima. La pista era davvero tosta.”


Nella foto< Nicolò Zinetti.

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IL FRANCESE THOMAS CHAREYRE VINCE IL GP D’ITALIA SUPERMOTO, PRIMA PROVA DEL MONDIALE 2011. TERZO POSTO PER IVAN LAZZARINI

 di SERGIO CONTI

Busca
Primo appuntamento stagionale con la Supermoto Mondiale, che in Piemonte ha disputato la prima prova della stagione 2011. Il bel circuito internazionale Kart Planet di Busca ha accolto il circus iridato delle supermoto offrendo subito un grandissimo spettacolo e rinnovando la derminazione dei piloti, molti dei quali con nuove moto e nuove livree. L’organizzazione è stata curata da Youthstream e DBO in collaborazione con la direzione del circuito.Vince il Gran Premio d’Italia il campione del mondo in carica Thomas Chareyre (TM Factory) in virtù di tre vittorie parziali strappate incondizionatamente agli avversari. Seconda piazza per il finlandese ufficiale Husqvarna, Mauno Hermunen, e terza per l'azzurro Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) che è risultato il più costante dei piloti italiani. Alle spalle dei piloti saliti sul podio il bresciano Davide Gozzini, in sella alla Ktm del team 747 Motorsport, che ancora non riesce a rendere al massimo per i postumi dell'infortunio ai polsi conseguenti ad una caduta in allenamento. Quinta posizione per il francese Alexis Marie Luce (Ktm 747 Motorsport) e sesta per il poliziotto leader tricolore Massimo Beltrami (Honda TDS Faor). In gara anche i piloti del Campionato Europeo Supermoto Open nella prima prova stagionale, vinta dal marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda Freccia Team), già campione nel 2009, che si è aggiudicato la prova grazie a due vittorie e un secondo posto di manche. Ancora italiani gli altri piazzati: Teo Monticelli (Honda Freccia Team) in ragione di un secondo, un terzo e una vittoria nelle frazioni finali, il toscano Alessandro Tognaccini (Ktm 747 Motosport) e Luca D’Addato (Honda Red Foxs Racing Team). Prossimo appuntamento con il mondiale Supermoto il 29 maggio a Pleven, in Bulgaria. S1 GARA-1: Thomas Chareyre (TM factory-FRA), Thierry Van Den Bosch (Aprilia PMR H2O-FRA), Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Adrien Chareyre (Aprilia Fast Wheels ASD-FRA), Davide Gozzini (Ktm 747 Motorsport) sono i più veloci ad affrontare la prima curva dopo il via della manche inaugurale. alle loro spalle il francese Alexis Marie Luce (Ktm 747 Motorsport) ed il finlandese Mauno Hermunen (Husqvarna factory), e più dietro il leader del Campionato Italiano Massimo Beltrami (Honda TDS Faor). Andrea Occhini (Suzuki Rigo Racing) cade nella prima curva travolto da un avversario. Al primo passaggio è in testa Thomas Chareyre, campione del mondo in carica, ed alle sue spalle si porta sotto,con una gran voglia di tornare protagonista, il bresciano Davide Gozzini. niente da fare. Thomas Chareure conduce tutta la gara e taglia per primo il traguardo. Più indietro le posizioni cambiano di nuovo con Van Den Bosch che riconquista la posizione d’onore, che mantene sino al traguardo, a spese di Adrien Chareyre, Hermunen, Lazzarini, Marie Luce, Giovanni Bussei (SBD Union Bike Racing), Sylvain Bidart (Honda Luc 1-FRA), Fabrizio Bartolini (Yamaha V2 Racing). Tredicesima posizione per Beltrami che chiude a due lunghezze da Christian Ravaglia (Suzuki Valenti Lux Performance).S1 GARA-2: E’ Van Den Bosch il più veloce di tutti in partenza. Il francese transita al primo passaggio davanti a Thomas Chareyre, Adrien Chareyre, Mauno Hermunen, Giovanni Bussei, Alexis Marie Luce, Massimo Beltrami, Paolo Gaspardone, Elia Sammartin, Fabrizio Bartolini. Partono male Ivan Lazzarini e Davide Gozzini. Due giri al comando e poi Van Den Bosch è costretto, per una scivolata, a cedere la testa della manche a Thomas Chareyre. Il Campione del Mondo in carica coglie al volo l’occasione e si porta al comando rimanendo davanti a tutti sino al traguardo. Dietro chiudono la gara Hermunen, un bravissimo Beltrami, Marie Luce, Lazzarini, Bussei, Gaspardone, Sammartin, Bartolini, Bidart. Prova sotto tono per l’ex iridato francese Adrien Chareyre, sceso subito in fondo al gruppo, e per Davide Gozzini che ha pagato con una lunga rimonta il “dritto” alla prima curva. S1 GARA-3: L'ultima chance arriva con la terza e ultima finale del GP italiano. Al primo passaggio è Hermunen a passare in testa. Dietro al finlandese sfilano Marie Luce, Thomas Chareyre, Beltrami, Lazzarini, Bartolini, Sammartin, Bidart, Ravaglia. la etsta della corsa è animata da un avvicente carosello di sorpassi tra Hemunen e Thomas Chareyre, ma alla fine a spuntarla è ancora una volta Thomas Chareyre che, portando la sua TM al terzo trionfo di giornata si aggiudica il GP d’Italia 2011 e si installa in testa al campionato. Dietro al transalpino chiude Hermunen, che conclude al secondo posto anche la giornata di gara. Adrien Chareyre completa il podio della terza frazione finendo settimo assoluto. Quarta posizione per il nostro Ivan Lazzarini, che riesce a festeggiare un’ottima terza posizione nella classifica generale e di campionato. Lo segue Davide Gozzini, quarto nell'assoluta e nel campionato. Bidart, Marie Luce, Bartolini, Ravaglia e Beltrami chiudono l’ordine dei primi dieci nella classifica della frazione conclusiva.Spettacolo in pista anche con il Campionato Europeo Supermoto Open, che ha visto gli italiani protagonisti assoluti con il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda Freccia Team), vincitore della prova di avvio stagionale. L’ex campione continentale ha centrato due manche su tre, chiudendo in seconda posizione l’ultima gara della giornata. Posizione d’onore per l’altro maceratese Teo Monticelli (Honda Freccia Team) vincitore dell’ultima frazione dopo aver condotto la gara dal primo all’ultimo giro. Terzo gradino del podio di giornata per il toscano Alessandro Tognaccini (Ktm 747 Motorsport) grazie a due secondi e un terzo posto. L’ordine assoluto di giornata si completa con il quarto posto di Luca D’Addato (Honda Red Foxs Racing Team), quindi Pavel Kejmar (Suzuki-CZE), Petr Vorlicek (Suzuki-CZE), Mattia Martella (KTM Motoracing), Anthony Ford-Dunn (Honda-GBR), Jan Deitenbach (Suzuki-GER), Andrea Moschini (Kawasaki Ignorant Racing Team), Marco Dondi (Ktm Motoracing), Diego Monticelli (Honda Freccia Team).


CLASSIFICHE


S1 GARA-1: 1 4 CHAREYRE Thomas FRA FFM TM 19:16.332; 2 69 GOZZINI Davide ITA FMI KTM 19:22.258; 3 101 VAN DEN BOSCH Thierry FRA FFM Aprilia 19:25.206; 4 5 CHAREYRE Adrien FRA FFM Aprilia 19:27.028; 5 131 HERMUNEN Mauno FIN SML Husqvarna 19:29.237.


S1 GARA-2: 1. 1 4 CHAREYRE Thomas FRA FFM TM 19:23.353; 2 131 HERMUNEN Mauno FIN SML Husqvarna 19:31.385; 3 121 BELTRAMI Massimo ITA FMI Honda 19:36.742; 4 10 MARIE LUCE Alexis FRA FFM KTM 19:37.097; 5 30 LAZZARINI Ivan ITA FMI Honda 19:37.726.


S1 GARA-3: 1 4 CHAREYRE Thomas FRA FFM TM 19:27.238; 2 131 HERMUNEN Mauno FIN SML Husqvarna 19:30.357; 3 5 CHAREYRE Adrien FRA FFM Aprilia 19:30.846; 4 30 LAZZARINI Ivan ITA FMI Honda 19:32.244; 5 69 GOZZINI Davide ITA FMI KTM 19:36.329.


S1 ASSOLUTA: 1 4 CHAREYRE Thomas FRA FFM TM 25 25 25= 75; 2. 131 HERMUNEN Mauno FIN SML Husqvarna 16 22 22= 60; 3 30 LAZZARINI Ivan ITA FMI Honda 15 16 18= 49; 4 69 GOZZINI Davide ITA FMI KTM 22 10 16= 48; 5 10 MARIE LUCE Alexis FRA FFM KTM 14 18 14= 46.


S1 CAMPIONATO: 1 4 CHAREYRE Thomas FRA 75; 2 131 HERMUNEN Mauno FIN 60; 3 30 LAZZARINI Ivan ITA 49; 4 69 GOZZINI Davide ITA 48; 5 10 MARIE LUCE Alexis FRA 46.


OPEN GARA-1: 1 65 PORFIRI Massimiliano ITA FMI Freccia Team Honda 19:42.979; 2 72 MONTICELLI Teo ITA FMI Freccia Team Honda 19:43.382; 3 13 TOGNACCINI Alessandro ITA FMI KTM 747 Motorsport KTM 19:43.694; 4 99 D´ADDATO Luca ITA FMI Red Foxs Racing Team Honda 19:44.142; 5 89 DONDI Marco ITA FMI KTM Motoracing KTM 19:45.450.


OPEN GARA-2: 1 65 PORFIRI Massimiliano ITA FMI Freccia Team Honda 19:43.754; 13 TOGNACCINI Alessandro ITA FMI KTM 747 Motorsport KTM 19:43.997; 3 72 MONTICELLI Teo ITA FMI Freccia Team Honda 19:44.295; 4 99 D´ADDATO Luca ITA FMI Red Foxs Racing Team Honda 19:52.079; 5 14 KEJMAR Pavel CZE ACCR Suzuki 19:54.027.


OPEN GARA-3: 1. 72 MONTICELLI Teo ITA FMI Freccia Team Honda 19:47.232; 2 65 PORFIRI Massimiliano ITA FMI Freccia Team Honda 19:50.329; 3 13 TOGNACCINI Alessandro ITA FMI KTM 747 Motorsport KTM 19:50.618; 4 99 D´ADDATO Luca ITA FMI Red Foxs Racing Team Honda 19:58.527; 5 53 MARTELLA Mattia ITA FMI KTM Motoracing KTM 20:01.372.


OPEN ASSOLUTA: 1. 65 PORFIRI Massimiliano ITA FMI Freccia Team Honda 25 25 22= 72; 2 72 MONTICELLI Teo ITA FMI Freccia Team Honda 22 20 25= 67; 3 13 TOGNACCINI Alessandro ITA FMI KTM 747 Motorsport KTM 20 22 20= 62; 4 99 D´ADDATO Luca ITA FMI Red Foxs Racing Team Honda 18 18 18= 54; 5 14 KEJMAR Pavel CZE ACCR Suzuki 13 16 15= 44.


OPEN CAMPIONATO: 1 65 PORFIRI Massimiliano ITA 72; 2 72 MONTICELLI Teo ITA 67; 3 13 TOGNACCINI Alessandro ITA 62; 4 99 D´ADDATO Luca ITA 54; 5 14 KEJMAR Pavel CZE 44.

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domenica 3 aprile 2011

LA CALDA GIORNATA DI MANTOVA, PRIMO ROUND DEL CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS, CONSEGNA I PRIMI VERDETTI IN TERMINI DI RISULTATO. VINCONO BEGGI (MX1), MERCANDINO (MX2) E ZECCHINA (125)


di SERGIO CONTI

Mantova
Una giornata estiva quella andata in scena oggi a Mantova. Un week end davvero intenso e caldo che ha accompagnato le manche di oggi ricche di sano agonismo e con i valori in campo che hanno saputo dare nuovi nomi ma anche i soliti protagonisti della passata stagione. La presenza di tre categorie a cancelli pieni (gruppi A e B) ha dato vita a ritmi serrati ma, ovviamente, tutte le manche sono filate via tranquillamente grazie anche alla magistrale orchestrazione degli uomini del MC Mantovano Tazio Nuvolari. La novità di quest’anno è l’introduzione della classe 125 a due tempi con piloti giovani e meno giovani che hanno riempito le griglie a disposizione. Su tutti l’ha sputata Simone Zecchina (Suzuki-Team Castellari) autore di due nette vittorie, secondo il marchigiano Luca Moroni (KTM-Steels/Dr.Jack), terzo il lombardo Davide Bonini (Husqvarna-Jollicross). La MX1 si è vissuta tutta sul duello dell’anno scorso ma a posizioni invertite con Cristian Beggi (TM-FG Racing) che ha dominato entrambe le frazioni di gara davanti al campione in carica Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing). Il laziale è sempre partito per primo ma nulla a potuto contro la condizione fisica di Beggi che oggi ha fatto la differenza. Terzo incomodo, si fa per dire, è giunto Stefano Dami (Honda-MB Team). La MX2 si è basata su di un paio di protagonisti anche se il vincitore assoluto, con un primo ed un secondo posto, è stato Michael Mercandino (KTM-Aldini Racing). Il piemontese dopo aver piegato tranquillamente gli avversari in gara 1, nella seconda ha tentato l’attacco al battistrada Aleksandr Tonkov (Yamaha-Team Moto Idea) che comandava dal primo giro, rimediando solamente una caduta a due giri dalla fine, giungendo così secondo. Mercandino, comunque, ha fatto bottino pieno di punti. Terzo è giunto Alessandro Battig (KTM). CRONACA DELLE GARE- MX1- Gara 1: all’abbassarsi del cancello è Stefano Dami che guadagna l’hole shot ma già dopo poche curve Compagnone passa leader inseguito da Beggi. La battaglia della stagione 2010 si ripete al settimo giro quando Beggi sorpassa il laziale e si invola verso la vittoria. Compagnone giunge secondo, Dami terzo. Gara 2: il più lesto è come sempre Compagnone, seguito da Beggi, Dami e Bracesco. Bracesco passa Dami e mentre Beggi tentenna in una curva, Bracesco prende la seconda piazza per lasciarla dopo poco allo stesso Beggi che durante il quarto giro passa al comando mantenendo la testa sin sotto la bandiera a scacchi. Come in gara 1, secondo giunge Compagnone, terzo è Dami.MX2- Gara 1: Matteo Aperio è il più veloce seguito da Battig e Zeni. Battig rompe gli indugi e comanda già dopo il primo passaggio, Aperio commette subito un errore al primo giro tanto da ritrovarsi ottavo al secondo. Battig ha così via libera, comanda per cinque tornate ma poi ha un problema meccanico (problemi alla forcella), cade, recupera ma non può far meglio della seconda piazza finale. Zeni ottimamente piazzato durante i primi giri rompe la catena e deve ritirarsi. Ma il vincitore è Michael Mercandino non fulmineo al via, transita settimo al primo rilievo cronometrico. Mercandino comincia a macinare metri su metri che lo portano al comando della corsa durante il sesto giro, testa della gara che non lascia più. Terzo giunge Lombrici, posizione che aveva già conquistato durante il terzo passaggio. Gara 2: spunto iniziale per Tonkov che comanda il gruppo dal primo all’ultimo giro. Dietro al russo, al primo rilievo cronometrico, transitano Terraneo, Aperio e Bertuzzo. Mercandino è ottavo ma recupera sino a quando, a metà corsa, arriva a ridosso di Tonkov. Tenta un attacco a due giri dal termini ma con esito negativo, addirittura ha la peggio e si appoggia a terra perdendo così terreno dal battistrada. Terzo giunge Monticelli che poi verrà squalificato per non aver lasciato la moto al parco chiuso.125 2T- Gara 1: il più lesto al via è Cavallo, inseguito da Zecchina. Il neo campione della Under 17 ci mette poche curve a superare il battistrada ed ha dominare dal primo all’ultimo giro. Secondo conclude Moroni, posizione conquistata già durante la seconda tornata. Terzo è Della Mora. Gara 2: hole shot di Bonini inseguito da Cavallo e Moroni. Nel corso del primo giro Moroni sorpassa il battistrada ma regge il comando per quattro giri prima di soccombere ad un dirompente Zecchina che prende le redini della corsa sino alla fine. Terzo resiste Bonini. MX1 – Gruppo B: due i vincitori, Laurenzi nella prima frazione e Vestri nella seconda. MX2 – Gruppo B: anche due i protagonisti, gara 1 vinta da Amadio, gara 2 da Cogo.125 – Gruppo B: una manche a Callegaro e una a Gizzi.
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MONTEZEMOLO E LA POLITICA CACCIARI: «FARÀ UNA LISTA CIVICA»



Luca Cordero di Montezemolo starebbe preparando una lista civica nazionale e annuncerebbe il suo ingresso in politica appena sarà fissata la data delle elezioni. Il presidente della Ferrari continua a far discutere i partiti dopo aver confessato a Napoli la tentazione, sempre più crescente, di «scendere in campo». A riaccende il dibattito è Massimo Cacciari che parla dell'avvicinarsi di una «scelta definitiva» sull'impegno politico dell' ex presidente di Confindustria con una lista. Prenderebbe ancora un po' di tempo solo per sistemare i suoi affari imprenditoriali e capire i tempi precisi del ritorno alle urne: perchè - dice l' ex sindaco di Venezia - se votasse nel 2013, come auspica Silvio Berlusconi, dovrebbe stare 'sulla graticola' per un paio d'anni. Al contrario, se lo scioglimento delle Camere fosse imminente allora schiererebbe subito la sua organizzazione. L' obiettivo sarebbe quello di intercettare i delusi di Pdl, Pd e Lega, quasi un 40-50% di cittadini che non va più alle urne e non si riconosce in questo bipolarismo italiano, spiega ancora Cacciari. Molta cautela dall'entourage dell'ex presidente della Fiat : «Per ora è solo una battuta, non si sa neanche se si vota», spiega al 'Corriere della Sera' Carlo Calenda, uno dei fondatori di 'ItaliaFutura'. Che poi precisa: «Luca Cordero di Montezemolo è già in politica da due anni, se per politica si intende fare proposte e intervenire nel dibattito pubblico. Se però si intende come 'presentarsi alle elezionì allora è una questione di lana caprina»: perchè- prosegue - «intanto le elezioni ci devono essere e se ci saranno tra due anni come si fa a dire quel che succedera?». Su un fatto sembrano concordare con Cacciari gli uomini più vicini a Montezemolo: è molto difficile che pensi a costruire un nuovo partito. Un invito al presidente della Ferrari a scendere nell'arena viene dal centrodestra ma con un chiaro avvertimento: «Faccia meno chiacchiere senza scordarsi però che non è esente dall'avere scheletri nell'armadio», dice il senatore Francesco Casoli che chiude con un'altra frecciatina: «Prima o poi dovrà rendere conto al popolo di qualche spreco di denaro pubblico fatto tramite i suoi tanti incarichi ottenuti grazie alle amicizie». Il centrodestra è anche molto critico nei confronti dell'apertura dei futuristi di Fini e, sia pure con qualche cautela in più, dei centristi di Casini al numero uno della Ferrari: «Il cosiddetto partito della Nazione è senza un obiettivo finale, hanno applaudito la discesa in campo di Montezemolo senza capire che il problema non è inventarsi un leader ma un progetto da costruire», taglia corto il ministro dell'Agricoltura e leader del Pid, Saverio Romano.

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sabato 2 aprile 2011

E' MORTO DANTE CRUICCHI STORICO SINDACO DI MARZABOTTO


È morto la scorsa notte alla soglia dei 90 anni, che avrebbe compiuto il 29 luglio, Dante Cruicchi, già sindaco della città martire di Marzabotto e segretario generale dell'Unione mondiale delle città martiri, nonchè presidente del Comitato per le onoranze ai caduti di Marzabotto. Lo ha reso noto Andrea De Maria (Pd), che fu a sua volta per due mandati sindaco di Marzabotto dopo l'era Cruicchi.L'attività politica di Dante Cruicchi cominciò in Francia nel '36, dove nella gioventù dell'Unione Popolare Italiana si occupò della solidarietà alla Spagna repubblicana e fu tra i promotori del Congresso dei giovani italiani per la pace, che si tenne nei pressi di Lione nel Ferragosto del '38. Da allora «come giornalista, dirigente politico e combattente per la libertà - ha ricordato il Comitato per le onoranze ai caduti - ha contribuito all'affermazione della democrazia nel nostro Paese e sviluppato a livello internazionale un'intensa attività a favore della pace, dei diritti umani, della giustizia nella solidarietà». Cruicchi fu anche consigliere comunale a Castiglione dei Pepoli, San Benedetto Val di Sambro e Marzabotto, consigliere e assessore provinciale.«Dante - ha commentato De Maria - è stato un compagno, un amico ed un maestro. In una lunga storia di impegno politico e nella vita istituzionale, sempre caratterizzata da passione, impegno e disinteresse personale, Cruicchi ha lavorato in particolare alla difesa ed alla promozione della memoria della lotta antifascista e alla costruzione, da Marzabotto verso il mondo, di una cultura di pace. È stato un uomo di grande spessore morale e di grandi qualità, tenace e appassionato, un montanaro, orgoglioso delle sue radici, che ha conosciuto ed è vissuto nel mondo. Un uomo speciale, la cui memoria resterà viva nel tempo». Il cordoglio di Napolitano il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, appresa la triste notizia della scomparsa di Dante Cruicchi, testimone del terrore della strage di Marzabotto del settembre '44 e della crudele deportazione nazista, storico sindaco e animatore del comitato d'onore per la memoria del martirio delle popolazioni di monte sole, in un messaggio ha espresso la sua commossa partecipazione al dolore della famiglia e al cordoglio delle associazioni partigiane e antifasciste e della comunità di marzabotto: «ne ricordo, con riconoscenza, la passione civile, l'impegno nella costruzione della nuova cittadinanza europea e la dedizione ai valori di pace e di libertà che restano a fondamento della nostra democrazia». Bersani: «L'italia deve molto a Dante» «Marzabotto, l'Emilia Romagna e l'Italia devono qualcosa di molto importante a quest'uomo: la memoria delle incredibili sofferenze sopportate da tanta gente per la libertà e l'impegno a promuovere la cultura della pace in particolare tra le nuove generazioni». Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ricorda così l'ex sindaco di Marzabotto Dante Cruicchi. «Ho lavorato con Dante - racconta Bersani - gli ho voluto bene e oggi lo saluto con grande commozione».
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venerdì 1 aprile 2011

RUBY, DALLE INDAGINI SPUNTANO DIECI RAGAZZE NUOVE

Una decina di 'nuove' ragazze rispetto alle 33 indicate nella lista dei testimoni della Procura sarebbe stata ospite di Silvio Berlusconi ad Arcore. La novità emerge dagli atti depositati dai pm milanesi che indagano sul caso Ruby in vista del processo a carico del premier, che si aprirà mercoledì prossimo a Milano. A quanto si è appreso, dalle analisi delle celle telefoniche sarebbero state individuate altre giovani che lo scorso anno avrebbero frequentato la residenza del presidente del consiglio e che si aggiungono alle 33, Ruby compresa, già individuate dagli inquirenti. Tra le nuove carte depositate alla difesa, ce ne sono alcune che riguardano un approfondimento sul concorso di bellezza a Taormina del settembre 2009, ritenuto 'importantè. Secondo la Procura, dopo quel concorso sarebbe iniziata l'induzione e il favoreggiamento della prostituzione della giovane marocchina, che ora è parte offesa. Intanto si è svolto un sopralluogo nell'aula al primo piano del Palazzo di Giustizia per valutare le condizioni di sicurezza in vista dell'inizio del processo Ruby in cui Silvio Berlusconi è imputato di concussione e prostituzione minorile. Nell'aula destinata a ospitare le udienze sono presenti, tra gli altri, il Presidente del Tribunale, Livia Pomodoro, il Procuratore capo Edmondo Bruti Liberati, il Comandante Provinciale dei carabinieri di Milano, Sergio Pascali. Obiettivo del 'briefing' è verificare se ci siano tutte le condizioni perchè il processo si svolga in sicurezza e assicurando le migliori condizioni di lavoro anche ai numerosi cronisti in arrivo da tutto il mondo per assistere 'all'evento giudiziario'
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