«I cittadini italiani all’ estero vivono ogni giorno la vergogna di sentirsi identificare, in quanto italiani, a comportamenti scorretti e umilianti. Per questo abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa del 12 febbraio, in più di 35 piazze italiane e straniere». Lo ha detto uno degli animatori Viola Gianfranco Mascia oggi alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa.«Abbiamo pensato all'iniziativa anche per difendere la dignità di tutti i cittadini del nostro Bel Paese che meritano molto di più di un presidente del Consiglio egocentrico, corrotto e immorale, che meritano di essere rappresentati da istituzioni serie e devote alla res publica e non alla res privata del premie. Per questo - ha proseguito Mascia - scenderemo in piazza per chiedere le dimissioni di Berlusconi».Con questi propositi gli Indignati e il Popolo Viola hanno annunciato le manifestazioni, lanciate dalla Pagina Viola di Facebook, che si svolgeranno in tante città italiane e straniere. Migliaia di persone scenderanno in più di 35 piazze del nostro Paese, oltre che ad Amsterdam, Bruxelles, Londra, New York, Parigi, Berlino, per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Lo faranno in modo pacifico ma 'rumoroso', per far sentire la loro protesta attraverso il suono di pentole, mestoli, padelle e coperchi. «Ribadiamo - ha concluso Mascia - che la forza di queste iniziative è la loro organizzazione molecolare e virale, la potenza della indignazione ci sta portando all’ autopromozione utilizzando la rete ma anche il passaparola reale nei bar, per strada, nelle librerie, ovunque i cittadini si ritrovino, sgomenti per la situazione di reale pericolo democratico per il nostro Paese».
giovedì 10 febbraio 2011
LE PRIME CINQUEMILA FIRME POPOLO VIOLA: SABATO IN PIAZZA PACIFICI, MA MOLTO RUMOROSI...
«I cittadini italiani all’ estero vivono ogni giorno la vergogna di sentirsi identificare, in quanto italiani, a comportamenti scorretti e umilianti. Per questo abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa del 12 febbraio, in più di 35 piazze italiane e straniere». Lo ha detto uno degli animatori Viola Gianfranco Mascia oggi alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa.«Abbiamo pensato all'iniziativa anche per difendere la dignità di tutti i cittadini del nostro Bel Paese che meritano molto di più di un presidente del Consiglio egocentrico, corrotto e immorale, che meritano di essere rappresentati da istituzioni serie e devote alla res publica e non alla res privata del premie. Per questo - ha proseguito Mascia - scenderemo in piazza per chiedere le dimissioni di Berlusconi».Con questi propositi gli Indignati e il Popolo Viola hanno annunciato le manifestazioni, lanciate dalla Pagina Viola di Facebook, che si svolgeranno in tante città italiane e straniere. Migliaia di persone scenderanno in più di 35 piazze del nostro Paese, oltre che ad Amsterdam, Bruxelles, Londra, New York, Parigi, Berlino, per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Lo faranno in modo pacifico ma 'rumoroso', per far sentire la loro protesta attraverso il suono di pentole, mestoli, padelle e coperchi. «Ribadiamo - ha concluso Mascia - che la forza di queste iniziative è la loro organizzazione molecolare e virale, la potenza della indignazione ci sta portando all’ autopromozione utilizzando la rete ma anche il passaparola reale nei bar, per strada, nelle librerie, ovunque i cittadini si ritrovino, sgomenti per la situazione di reale pericolo democratico per il nostro Paese».




«I cittadini italiani all’ estero vivono ogni giorno la vergogna di sentirsi identificare, in quanto italiani, a comportamenti scorretti e umilianti. Per questo abbiamo deciso di organizzare l’iniziativa del 12 febbraio, in più di 35 piazze italiane e straniere». Lo ha detto uno degli animatori Viola Gianfranco Mascia oggi alla conferenza stampa di presentazione dell'iniziativa.«Abbiamo pensato all'iniziativa anche per difendere la dignità di tutti i cittadini del nostro Bel Paese che meritano molto di più di un presidente del Consiglio egocentrico, corrotto e immorale, che meritano di essere rappresentati da istituzioni serie e devote alla res publica e non alla res privata del premie. Per questo - ha proseguito Mascia - scenderemo in piazza per chiedere le dimissioni di Berlusconi».Con questi propositi gli Indignati e il Popolo Viola hanno annunciato le manifestazioni, lanciate dalla Pagina Viola di Facebook, che si svolgeranno in tante città italiane e straniere. Migliaia di persone scenderanno in più di 35 piazze del nostro Paese, oltre che ad Amsterdam, Bruxelles, Londra, New York, Parigi, Berlino, per chiedere le dimissioni di Berlusconi. Lo faranno in modo pacifico ma 'rumoroso', per far sentire la loro protesta attraverso il suono di pentole, mestoli, padelle e coperchi. «Ribadiamo - ha concluso Mascia - che la forza di queste iniziative è la loro organizzazione molecolare e virale, la potenza della indignazione ci sta portando all’ autopromozione utilizzando la rete ma anche il passaparola reale nei bar, per strada, nelle librerie, ovunque i cittadini si ritrovino, sgomenti per la situazione di reale pericolo democratico per il nostro Paese».
mercoledì 9 febbraio 2011
«PIÙ FACILE EDUCARE CANI CHE ROM» MAIOLO SI DIMETTE DOPO LA GAFFE
Dopo le polemiche suscitate dai suoi giudizi riferiti ai nomadi e ai rom Tiziana Maiolo ha deciso di dimettersi dall'incarico di portavoce di Futuro e Libertà di Milano. «Ho deciso, benchè non mi sia stato chiesto nè sollecitato di rimettere il mio incarico di portavoce milanese di Fli nelle mani del coordinatore regionale della Lombardia senatore Giuseppe Valditara - si legge in una nota diramata dalla stessa Maiolo -. L'ho fatto con convinzione, per assumere la responsabilità di una mia leggerezza, di cui avrei dovuto valutare meglio le conseguenze e le possibili ambigue interpretazioni». «Ma l'ho fatto anche perchè -continua - voglio stare in un partito dove l'assunzione di responsabilità di ciascuno sia la regola e non l'eccezione». In mattinata si era scusata, in un comunicato, per le sue dichiarazioni di ieri sui rom a Radio 24 in cui aveva detto che «è più facile educare un cane». «Mi scuso per la frase infelice - aveva spiegato in un comunicato l'esponente di Fli - ma i problemi di integrazione restano». L'ex assessore del Comune di Milano aveva etto di «non pensare affatto che i cani siano meglio dei rom. Forse ho usato una frase infelice, di cui mi scuso. Ma i problemi restano».
Nella foto< Tiziana Maiolo




Dopo le polemiche suscitate dai suoi giudizi riferiti ai nomadi e ai rom Tiziana Maiolo ha deciso di dimettersi dall'incarico di portavoce di Futuro e Libertà di Milano. «Ho deciso, benchè non mi sia stato chiesto nè sollecitato di rimettere il mio incarico di portavoce milanese di Fli nelle mani del coordinatore regionale della Lombardia senatore Giuseppe Valditara - si legge in una nota diramata dalla stessa Maiolo -. L'ho fatto con convinzione, per assumere la responsabilità di una mia leggerezza, di cui avrei dovuto valutare meglio le conseguenze e le possibili ambigue interpretazioni». «Ma l'ho fatto anche perchè -continua - voglio stare in un partito dove l'assunzione di responsabilità di ciascuno sia la regola e non l'eccezione». In mattinata si era scusata, in un comunicato, per le sue dichiarazioni di ieri sui rom a Radio 24 in cui aveva detto che «è più facile educare un cane». «Mi scuso per la frase infelice - aveva spiegato in un comunicato l'esponente di Fli - ma i problemi di integrazione restano». L'ex assessore del Comune di Milano aveva etto di «non pensare affatto che i cani siano meglio dei rom. Forse ho usato una frase infelice, di cui mi scuso. Ma i problemi restano».
Nella foto< Tiziana Maiolo
martedì 8 febbraio 2011
SILVIO, L’ULTIMA TENTAZIONE DI MARCO SPACCA I RADICALI
Marco Pannella dialoga con il Cavaliere, lo ha visto già due volte e lo rivedrà domani. Dice: «Sorreggere le istituzioni, anche istituzioni disastrose, è un dovere repubblicano ». Aggiunge anche, «trattiamo, vediamo cosa ci offre. Berlusconi almeno quando dice di volerci vedere poi mi fissa subito un incontro, Rosy Bindi e Bersani hanno sempre detto “ci incontriamo, ci incontriamo” e li hai mai visti?». Il ministro Franco Frattini lavora di fino: spera proprio che i radicali votino la riforma della giustizia a cui sta lavorando il Pdl, perché sulla giustizia, osserva, hannouna proposta addirittura più radicale della maggioranza.Dunque, la maggioranza si allarga? I democratici non si sono mai mostrati preoccupati, «i radicali hanno sempre votato con noi». Ma ecco Pannella che ri-tende lamano al premier provocando fibrillazione anche tra i suoi, tanto che Emma Bonino frena subito attraverso i microfoni di Radio Radicale. «Capisco questa iniziativa di Marco - ribatte pubblicamentedopo giorni di aspro confronto - quando dice che bisogna scommettere il pochissimo probabile contro il molto possibile. Ma io rispetto a lui ho meno fiducia, Berlusconi non mi pare più in grado di gestire alcunché politicamente parlando, non lo ha fatto nemmeno in periodi meno turbolenti, e non vedo perché dovrebbe farlo adesso».




Marco Pannella dialoga con il Cavaliere, lo ha visto già due volte e lo rivedrà domani. Dice: «Sorreggere le istituzioni, anche istituzioni disastrose, è un dovere repubblicano ». Aggiunge anche, «trattiamo, vediamo cosa ci offre. Berlusconi almeno quando dice di volerci vedere poi mi fissa subito un incontro, Rosy Bindi e Bersani hanno sempre detto “ci incontriamo, ci incontriamo” e li hai mai visti?». Il ministro Franco Frattini lavora di fino: spera proprio che i radicali votino la riforma della giustizia a cui sta lavorando il Pdl, perché sulla giustizia, osserva, hannouna proposta addirittura più radicale della maggioranza.Dunque, la maggioranza si allarga? I democratici non si sono mai mostrati preoccupati, «i radicali hanno sempre votato con noi». Ma ecco Pannella che ri-tende lamano al premier provocando fibrillazione anche tra i suoi, tanto che Emma Bonino frena subito attraverso i microfoni di Radio Radicale. «Capisco questa iniziativa di Marco - ribatte pubblicamentedopo giorni di aspro confronto - quando dice che bisogna scommettere il pochissimo probabile contro il molto possibile. Ma io rispetto a lui ho meno fiducia, Berlusconi non mi pare più in grado di gestire alcunché politicamente parlando, non lo ha fatto nemmeno in periodi meno turbolenti, e non vedo perché dovrebbe farlo adesso».
lunedì 7 febbraio 2011
NON RIESCE PIÙ A FARE
L'AMORE GATTO «GUARDONE»
IN TRIBUNALE
Ha trascinato il gatto e la moglie davanti al 'tribunale degli animali' dell'Aidaa, l'associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente, accusandoli di essere complici e responsabili del fatto che lui non riesce più a fare l'amore. Protagonista della bizzarra vicenda un sessantaseienne di Milano, che ha chiesto l'intervento del tribunale degli animali per costringere la moglie a lasciare il gatto fuori dalla stanza da letto durante la notte, perchè la presenza del felino che li osserva lo 'inibirebbe' durante l'atto sessuale. Secondo l'uomo la presenza del gatto che, a suo dire, lo osserva durante le effusioni amorose, lo metterebbe in ansia fino al punto da non riuscire ad avere un rapporto completo da oltre 4 mesi. Moglie e marito sono cosi comparsi davanti in udienza riservata davanti al tribunale degli animali di Milano ed hanno esposto le diverse posizioni. Il marito ha rievocato gli sguardi del gatto da lui definito «un inquietante guardone». La donna, che di fatto è la padrona del gatto e che è di venti anni più giovane del marito, invece ha semplicemente sostenuto che il marito non riesce più ad esprimere le proprie performance amorose in quanto «avrebbe semplicemente raggiunto la pace dei sensi». La donna comunque ha annunciato di non avere alcuna intenzione di allontanare il gatto dalla stanza da letto, nemmeno temporaneamente, visto che il felino da oltre cinque anni dorme con loro nel letto matrimoniale. Dopo una lunga e fin troppo esplicita discussione il tribunale degli animali ha trovato una soluzione 'salomonica e transitoria'. Nel dispositivo di conciliazione è stato stabilito che il gatto dovrà restare fuori dalla camera da letto per tre mesi, per permettere di valutare se sia davvero il micio la causa della improvvisa impotenza dell'uomo o se questa sia dovuto ad altri fattori. Se in questi tre mesi non sarà provato oltre ogni dubbio che il motivo del blocco sessuale dell`uomo è dovuto allo sguardo del gatto, allora il gatto sarà riammesso nella stanza da letto e, accogliendo le richieste della moglie, l'uomo dovrà sottoporsi alle visite mediche del caso.




L'AMORE GATTO «GUARDONE»
IN TRIBUNALE
Ha trascinato il gatto e la moglie davanti al 'tribunale degli animali' dell'Aidaa, l'associazione italiana a difesa degli animali e dell'ambiente, accusandoli di essere complici e responsabili del fatto che lui non riesce più a fare l'amore. Protagonista della bizzarra vicenda un sessantaseienne di Milano, che ha chiesto l'intervento del tribunale degli animali per costringere la moglie a lasciare il gatto fuori dalla stanza da letto durante la notte, perchè la presenza del felino che li osserva lo 'inibirebbe' durante l'atto sessuale. Secondo l'uomo la presenza del gatto che, a suo dire, lo osserva durante le effusioni amorose, lo metterebbe in ansia fino al punto da non riuscire ad avere un rapporto completo da oltre 4 mesi. Moglie e marito sono cosi comparsi davanti in udienza riservata davanti al tribunale degli animali di Milano ed hanno esposto le diverse posizioni. Il marito ha rievocato gli sguardi del gatto da lui definito «un inquietante guardone». La donna, che di fatto è la padrona del gatto e che è di venti anni più giovane del marito, invece ha semplicemente sostenuto che il marito non riesce più ad esprimere le proprie performance amorose in quanto «avrebbe semplicemente raggiunto la pace dei sensi». La donna comunque ha annunciato di non avere alcuna intenzione di allontanare il gatto dalla stanza da letto, nemmeno temporaneamente, visto che il felino da oltre cinque anni dorme con loro nel letto matrimoniale. Dopo una lunga e fin troppo esplicita discussione il tribunale degli animali ha trovato una soluzione 'salomonica e transitoria'. Nel dispositivo di conciliazione è stato stabilito che il gatto dovrà restare fuori dalla camera da letto per tre mesi, per permettere di valutare se sia davvero il micio la causa della improvvisa impotenza dell'uomo o se questa sia dovuto ad altri fattori. Se in questi tre mesi non sarà provato oltre ogni dubbio che il motivo del blocco sessuale dell`uomo è dovuto allo sguardo del gatto, allora il gatto sarà riammesso nella stanza da letto e, accogliendo le richieste della moglie, l'uomo dovrà sottoporsi alle visite mediche del caso.
domenica 6 febbraio 2011
CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA SUPERMARECROSS/ TRIPUDIO DI FOLLA ALLA PRIMA DEL SUPERMARECROSS
Trofeo «Gaetano Di Stefano»
Quello che ci si aspettava dall’eco di questa prima gara campana degli Internazionali d’Italia Supermarecross - Trofeo «Gaetano Di Stefano», è davvero accaduto. Il pubblico delle grandi occasioni ha concentrato la sua attenzione sin dalle prime ore del mattino e, fino a sera, ha presenziato all’ evento. Del resto non capita così spesso di avere una zona turistica rinomata con una location, il Turistico Beach Park, dove contemporaneamente si poteva degustare ottimo pesce ed osservare il meglio del motocross su sabbia, tutto questo restando comodamente seduti. Dunque, una giornata calda e assolata, un programma sportivo dei migliori in assoluto, un mix di ingredienti che hanno condito un piatto di successo. Si è lavorato molto localmente, a livello mediatico, ma anche organizzativo. Una ventina gli «addetti ai lavori» della carta stampata e televisioni erano presenti per raccontare le fasi salienti. Si è parlato prima, durante e sicuramente se ne parlerà anche dopo, di una caldissima giornata di sport e del Supermarecross a Bacoli! L’evento, nel suo svolgimento è stato davvero intenso: manche frenetiche, una dietro l’altra senza un attimo di pausa. Questo perché le giornate di febbraio ci concedono ancora poche ore di luce. Tutto il programma, comunque, è filato via al meglio, senza intoppi, sino al podio finale che, ovviamente, si è svolto sotto le luci artificiali. Nella MX1 abbiamo assistito alla vittoria finale del Campione in carica Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing) che nella prima frazione si è complicato la vita con una caduta al via, recuperando prontamente sino alla terza piazza. Il laziale, nella seconda, non ha lasciato nulla al caso, ha conquistato l’hole shot davanti a tutti e si è involato indisturbato sino alla bandiera a scacchi. Nella classifica di giornata troviamo però secondo un altro pilota del Pardi Racing, Danilo Amodeo, ottimo vincitore di gara 1 dopo una condotta esemplare e dopo aver lottato a denti stretti con un Giuseppe Marafioti, terzo di giornata, ritornato sugli allori e autore di qualche giro al comando di gara 1. Gara complicata per l’alfiere dell’Aprilia, Alfie Smith (Aprilia-JK Racing) che rimasto al palo al primo via e dopo un recupero straordinario, si è dovuto ritirare per un contatto con un avversario. In gara 2, il giovane inglese, ha fatto vedere tutto il suo potenziale chiudendo secondo. Nella MX2 i protagonisti sono stati due: il siciliano Antonio Mancuso (Honda-Team Motosport) e l’aretino Marco Maddii (KTM-Team Fashion Bike) finiti a pari merito ma con il toscano sul gradino più alto del podio di giornata in virtù della vittoria nella seconda manche. I due sono stati i grandi protagonisti della categoria, duellando e scambiandosi ripetutamente il comando della corsa, in gara 1. Mentre in gara 2 Maddii si è involato al comando sin dalla prima curva e non è stato mai impensierito. Terzo assoluto è giunto il calabrese Pasquale Carbone.Successo di presenze anche la new entry di questa stagione, la classe 125 2 tempi, con ben 17 giovani piloti presenti. La cilindrata è stata monopolizzata dal siciliano Manfredi Caruso (KTM-Pardi Racing) che è sempre stato velocissimo allo start, uscendo davanti a tutti, e dominando entrambe le manche. La Minicross ha vissuto su due protagonisti: l’emiliano Thomas Marini (KTM-San Marino) e il calabrese Giuseppe Tropepe (KTM-Polistena) vincitori di una manche a testa. Ora gli Internazionali d’Italia Supermarcross si spostano a Francavilla al Mare, domenica 13 febbraio, per la seconda prova.




Trofeo «Gaetano Di Stefano»
Quello che ci si aspettava dall’eco di questa prima gara campana degli Internazionali d’Italia Supermarecross - Trofeo «Gaetano Di Stefano», è davvero accaduto. Il pubblico delle grandi occasioni ha concentrato la sua attenzione sin dalle prime ore del mattino e, fino a sera, ha presenziato all’ evento. Del resto non capita così spesso di avere una zona turistica rinomata con una location, il Turistico Beach Park, dove contemporaneamente si poteva degustare ottimo pesce ed osservare il meglio del motocross su sabbia, tutto questo restando comodamente seduti. Dunque, una giornata calda e assolata, un programma sportivo dei migliori in assoluto, un mix di ingredienti che hanno condito un piatto di successo. Si è lavorato molto localmente, a livello mediatico, ma anche organizzativo. Una ventina gli «addetti ai lavori» della carta stampata e televisioni erano presenti per raccontare le fasi salienti. Si è parlato prima, durante e sicuramente se ne parlerà anche dopo, di una caldissima giornata di sport e del Supermarecross a Bacoli! L’evento, nel suo svolgimento è stato davvero intenso: manche frenetiche, una dietro l’altra senza un attimo di pausa. Questo perché le giornate di febbraio ci concedono ancora poche ore di luce. Tutto il programma, comunque, è filato via al meglio, senza intoppi, sino al podio finale che, ovviamente, si è svolto sotto le luci artificiali. Nella MX1 abbiamo assistito alla vittoria finale del Campione in carica Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing) che nella prima frazione si è complicato la vita con una caduta al via, recuperando prontamente sino alla terza piazza. Il laziale, nella seconda, non ha lasciato nulla al caso, ha conquistato l’hole shot davanti a tutti e si è involato indisturbato sino alla bandiera a scacchi. Nella classifica di giornata troviamo però secondo un altro pilota del Pardi Racing, Danilo Amodeo, ottimo vincitore di gara 1 dopo una condotta esemplare e dopo aver lottato a denti stretti con un Giuseppe Marafioti, terzo di giornata, ritornato sugli allori e autore di qualche giro al comando di gara 1. Gara complicata per l’alfiere dell’Aprilia, Alfie Smith (Aprilia-JK Racing) che rimasto al palo al primo via e dopo un recupero straordinario, si è dovuto ritirare per un contatto con un avversario. In gara 2, il giovane inglese, ha fatto vedere tutto il suo potenziale chiudendo secondo. Nella MX2 i protagonisti sono stati due: il siciliano Antonio Mancuso (Honda-Team Motosport) e l’aretino Marco Maddii (KTM-Team Fashion Bike) finiti a pari merito ma con il toscano sul gradino più alto del podio di giornata in virtù della vittoria nella seconda manche. I due sono stati i grandi protagonisti della categoria, duellando e scambiandosi ripetutamente il comando della corsa, in gara 1. Mentre in gara 2 Maddii si è involato al comando sin dalla prima curva e non è stato mai impensierito. Terzo assoluto è giunto il calabrese Pasquale Carbone.Successo di presenze anche la new entry di questa stagione, la classe 125 2 tempi, con ben 17 giovani piloti presenti. La cilindrata è stata monopolizzata dal siciliano Manfredi Caruso (KTM-Pardi Racing) che è sempre stato velocissimo allo start, uscendo davanti a tutti, e dominando entrambe le manche. La Minicross ha vissuto su due protagonisti: l’emiliano Thomas Marini (KTM-San Marino) e il calabrese Giuseppe Tropepe (KTM-Polistena) vincitori di una manche a testa. Ora gli Internazionali d’Italia Supermarcross si spostano a Francavilla al Mare, domenica 13 febbraio, per la seconda prova.
sabato 5 febbraio 2011
SUPERMOTO TRICOLORE: A OTTOBIANO IL BATTESIMO 2011
di SERGIO CONTI
Comincia ufficialmente il 26 e 27 marzo a Ottobiano la stagione agonistica dei Campionati Italiani Supermoto, con un ricco programma che porterà ogni domenica ben otto gare finali dalle quattro diverse categorie in programma.Ancora una volta i Campionati Italiani Supermoto mettono in mostra varie sfide e con ogni mezzo, utilizzando un tracciato bello e selettivo come il kartodromo internazionale South Milano di Ottobiano, che sarà a disposizione in esclusiva per i piloti fin dal venerdì dove si potranno effettuare turni di prove libere per passare al sabato riservato alle qualifiche di alcune categorie, e poi la domenica con il via alle gare finali. Non è un esordio, ma un gradito ritorno per i motarder, che hanno sempre corso in questo kartodromo e che tornano confermando l’interesse a cimentarsi in egual misura su piste selettive e piste veloci e scorrevoli. Tra i protagonisti della stagione internazionale sicuramente i personaggi principali dello scorso anno, il campione in carica lvan Lazzarini (HM Honda), che diventa l’uomo da battere, ma che dovrà rinnovare la sfida con Davide Gozzini (Ktm), numero due al mondo, così come con la nutrita schiera di contendenti capitanata da Christian Ravaglia, Elia Sammartin, Fabrizio Bartolini, Edgardo Borella, Andrea Occhini, Teo Monticelli, Paolo Gaspardone, Giovanni Bussei per citare i top ten del 2010 e che ovviamente sono solo una parte dei concorrenti al via. Come in tutte le passate edizioni, le sfide si arricchiscono grazie alla presenza dei piloti stranieri, quasi tutti i migliori al mondo schierati al via per contendersi la speciale classifica internazionale che lo scorso anno ha visto vincitore il francese campione del mondo Thomas Chareyre.La stagione al via a fine marzo dalla Lombardia si sposterà poi nel centro Italia, al Sagittario di Latina il 16 e 17 aprile e un mese più tardi 14 e 15 maggio nel circuito internazionale di Viterbo. Ancora un mese e il Circus si sposterà in Piemonte, precisamente a Busca, il 18 e 19 giugno. Il 16 e 17 luglio sarà la volta della costa adriatica con il kartodromo di Pomposa a San Giuseppe di Comacchio (FE) che ospiterà la penultima prova, mentre a svelare i nuovi campioni nazionali e internazionali ci penserà il Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo con l’ultima sfida prevista il 3 e 4 settembre. Tra le novità più attese della nuova stagione ricordiamo l’attuazione di una gara, prevista proprio per l’apertura del campionato a Ottobiano, che prevede la partenza dietro al cancelletto, sullo stile del motocross.Fissata anche la data della prova serale, prevista in occasione dell’appuntamento estivo di Pomposa, che oltre alla gara del sabato sera vedrà poi la continuazione della sfida nella giornata di domenica. Nel programma delle gare di quest’anno potremo vedere ancora le sfide delle categorie Open, a cilindrata e licenza libera per i soli piloti italiani e valevole per il titolo di Campionato Italiano Supermoto, e la Coppa Italia FMI Supermoto per piloti italiani e anch`essa a cilindrata libera. Grandissimo entusiasmo e piloti carichi anche con le sfide del Trofeo HM Honda, che sfileranno a fianco dei campionati italiani, come ormai accade da anni.




di SERGIO CONTI
Comincia ufficialmente il 26 e 27 marzo a Ottobiano la stagione agonistica dei Campionati Italiani Supermoto, con un ricco programma che porterà ogni domenica ben otto gare finali dalle quattro diverse categorie in programma.Ancora una volta i Campionati Italiani Supermoto mettono in mostra varie sfide e con ogni mezzo, utilizzando un tracciato bello e selettivo come il kartodromo internazionale South Milano di Ottobiano, che sarà a disposizione in esclusiva per i piloti fin dal venerdì dove si potranno effettuare turni di prove libere per passare al sabato riservato alle qualifiche di alcune categorie, e poi la domenica con il via alle gare finali. Non è un esordio, ma un gradito ritorno per i motarder, che hanno sempre corso in questo kartodromo e che tornano confermando l’interesse a cimentarsi in egual misura su piste selettive e piste veloci e scorrevoli. Tra i protagonisti della stagione internazionale sicuramente i personaggi principali dello scorso anno, il campione in carica lvan Lazzarini (HM Honda), che diventa l’uomo da battere, ma che dovrà rinnovare la sfida con Davide Gozzini (Ktm), numero due al mondo, così come con la nutrita schiera di contendenti capitanata da Christian Ravaglia, Elia Sammartin, Fabrizio Bartolini, Edgardo Borella, Andrea Occhini, Teo Monticelli, Paolo Gaspardone, Giovanni Bussei per citare i top ten del 2010 e che ovviamente sono solo una parte dei concorrenti al via. Come in tutte le passate edizioni, le sfide si arricchiscono grazie alla presenza dei piloti stranieri, quasi tutti i migliori al mondo schierati al via per contendersi la speciale classifica internazionale che lo scorso anno ha visto vincitore il francese campione del mondo Thomas Chareyre.La stagione al via a fine marzo dalla Lombardia si sposterà poi nel centro Italia, al Sagittario di Latina il 16 e 17 aprile e un mese più tardi 14 e 15 maggio nel circuito internazionale di Viterbo. Ancora un mese e il Circus si sposterà in Piemonte, precisamente a Busca, il 18 e 19 giugno. Il 16 e 17 luglio sarà la volta della costa adriatica con il kartodromo di Pomposa a San Giuseppe di Comacchio (FE) che ospiterà la penultima prova, mentre a svelare i nuovi campioni nazionali e internazionali ci penserà il Motodromo pavese di Castelletto di Branduzzo con l’ultima sfida prevista il 3 e 4 settembre. Tra le novità più attese della nuova stagione ricordiamo l’attuazione di una gara, prevista proprio per l’apertura del campionato a Ottobiano, che prevede la partenza dietro al cancelletto, sullo stile del motocross.Fissata anche la data della prova serale, prevista in occasione dell’appuntamento estivo di Pomposa, che oltre alla gara del sabato sera vedrà poi la continuazione della sfida nella giornata di domenica. Nel programma delle gare di quest’anno potremo vedere ancora le sfide delle categorie Open, a cilindrata e licenza libera per i soli piloti italiani e valevole per il titolo di Campionato Italiano Supermoto, e la Coppa Italia FMI Supermoto per piloti italiani e anch`essa a cilindrata libera. Grandissimo entusiasmo e piloti carichi anche con le sfide del Trofeo HM Honda, che sfileranno a fianco dei campionati italiani, come ormai accade da anni.
VENDOLA IN PIAZZA CON LE DONNE «IL 13 LA BATTAGLIA PIÙ IMPORTANTE»
Sarà alla manifestazione delle donne, il 13, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Tra le tante in programma a partire da questa settimana per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio, Vendola ha scelto questa, e non a caso: “è una manifestazione importante – dice all'Unità al termine della gremitissima presentazione capitolina del libro collettivo “C'è un'Italia migliore”, scritto assieme alla Fabbrica di Nichi di Roma - Il cuore del berlusconismo è una cultura costruita sull'archetipo dell'onnipotenza del genere maschile e sull'idea che le donne sono ornamento o prede per le attività venatorie dei maschi. Questa è la più devastante opera di corruzione morale e intellettuale del paese, per questo io credo che non c'è cambiamento se non si parte dalla libertà e dalla dignità delle donne e per questo sarò il 13 lì dove c'è la battaglia fondamentale”. Quanto alla proposta di grande alleanza avanzata giorni fa da D'Alema, il governatore ripete il concetto già espresso in altre occasioni: “Io sono pronto per fare una grande alleanza con il mondo del lavoro, con gli studenti, i ricercatori, i precari, con tutti coloro che per cultura di sinistra o per cultura moderata vogliono contribuire a costruire un'idea grande di cambiamento del paese. Il cambiamento si fa lottando contro la precarietà, lottando contro un modello di sviluppo e di crescita che non è ecologicamente sostenibile, lottando contro la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne. Se questi sono gli ingredienti tutti coloro che portano un contributo alla lotta contro la precarietà del lavoro e la precarietà dell'ambiente, la precarietà della vita, la precarietà della dignità delle persone sono i benvenuti nel cantiere dell'alternativa”. Quindi nessun veto a priori da parte sua ma un secco no ad “accozzaglie” con la destra moderata di Fini, se non altro, spiega il leader di Sel, per non fare torto allo stesso presidente della Camera che “si è proposto come rifondatore di un nuovo centro destra e siccome io prendo sul serio i miei interlocutori e ho molta stima di Fini penso che sia fargli torto immaginare di cooptarlo nell'area del centro sinistra”, anche perchè il centro sinistra che immagina Vendola è “largo, popolare, innovativo, sopratutto capace di sentire l'alleanza più importante che è quella con le giovani generazioni e mi pare che non valga la pena far torto a chi invece giustamente vuole essere l'alternativa a destra contro Berlusconi”.




Sarà alla manifestazione delle donne, il 13, il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola. Tra le tante in programma a partire da questa settimana per chiedere le dimissioni del presidente del consiglio, Vendola ha scelto questa, e non a caso: “è una manifestazione importante – dice all'Unità al termine della gremitissima presentazione capitolina del libro collettivo “C'è un'Italia migliore”, scritto assieme alla Fabbrica di Nichi di Roma - Il cuore del berlusconismo è una cultura costruita sull'archetipo dell'onnipotenza del genere maschile e sull'idea che le donne sono ornamento o prede per le attività venatorie dei maschi. Questa è la più devastante opera di corruzione morale e intellettuale del paese, per questo io credo che non c'è cambiamento se non si parte dalla libertà e dalla dignità delle donne e per questo sarò il 13 lì dove c'è la battaglia fondamentale”. Quanto alla proposta di grande alleanza avanzata giorni fa da D'Alema, il governatore ripete il concetto già espresso in altre occasioni: “Io sono pronto per fare una grande alleanza con il mondo del lavoro, con gli studenti, i ricercatori, i precari, con tutti coloro che per cultura di sinistra o per cultura moderata vogliono contribuire a costruire un'idea grande di cambiamento del paese. Il cambiamento si fa lottando contro la precarietà, lottando contro un modello di sviluppo e di crescita che non è ecologicamente sostenibile, lottando contro la discriminazione e la violenza nei confronti delle donne. Se questi sono gli ingredienti tutti coloro che portano un contributo alla lotta contro la precarietà del lavoro e la precarietà dell'ambiente, la precarietà della vita, la precarietà della dignità delle persone sono i benvenuti nel cantiere dell'alternativa”. Quindi nessun veto a priori da parte sua ma un secco no ad “accozzaglie” con la destra moderata di Fini, se non altro, spiega il leader di Sel, per non fare torto allo stesso presidente della Camera che “si è proposto come rifondatore di un nuovo centro destra e siccome io prendo sul serio i miei interlocutori e ho molta stima di Fini penso che sia fargli torto immaginare di cooptarlo nell'area del centro sinistra”, anche perchè il centro sinistra che immagina Vendola è “largo, popolare, innovativo, sopratutto capace di sentire l'alleanza più importante che è quella con le giovani generazioni e mi pare che non valga la pena far torto a chi invece giustamente vuole essere l'alternativa a destra contro Berlusconi”.
venerdì 4 febbraio 2011
BERLUSCONI NUDO CON LE RAGAZZE I LEGALI REPLICANO: «FOTO FALSE»
Sarebbero false e frutto di montaggio, se davvero esistono, le foto di Silvio Berlusconi che - come riportato oggi dal Fatto quotidiano - apparirebbe nudo e circondato da ragazze. Lo dichiarano i legali del Premier Niccolò Ghedini e Pietro Longo che annunciano di aver comunque presentato, in via cautelativa, denuncia alle autorità competenti. «Da più giorni su alcuni quotidiani vengono pubblicate notizie riguardanti immagini asseritamente riprese nei domicili del Presidente Berlusconi. In particolare oggi su Il Fatto Quotidiano è riportata con grande evidenza la notizia che vi sarebbero foto del Presidente Berlusconi svestito ed attorniato da ragazze e che sarebbe in corso una sorta di asta per l`acquisto di queste immagini. Si deve osservare - dichiarano - che se davvero fossero state offerte ai giornali foto siffatte sarebbero da ritenersi sicuramente e palesemente false, frutto di montaggi e/o di manipolazioni non essendo possibile che il Presidente Berlusconi si sia mai trovato nelle situazioni descritte. Si deve comunque ricordare che a tenore del l`art. 615 bis c.p. chiunque si procura indebitamente notizie od immagini attinenti alla vita privata svolgentensi nei luoghi indicati nell`art. 614 è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni ed alla stessa pena soggiace chi rivela o diffonde tali notizie od immagini. Ciò vale ovviamente per qualsiasi tipo di immagine o notizia indebitamente carpita. Si è quindi cautelativamente provveduto a presentare apposita denuncia contro ignoti all`autorità giudiziaria competente ed al Garante della Privacy sia per l`ipotesi di cui all`art. 615 bis c.p. sia per l`eventualità che vengano diffuse immagini falsamente costruite».




Sarebbero false e frutto di montaggio, se davvero esistono, le foto di Silvio Berlusconi che - come riportato oggi dal Fatto quotidiano - apparirebbe nudo e circondato da ragazze. Lo dichiarano i legali del Premier Niccolò Ghedini e Pietro Longo che annunciano di aver comunque presentato, in via cautelativa, denuncia alle autorità competenti. «Da più giorni su alcuni quotidiani vengono pubblicate notizie riguardanti immagini asseritamente riprese nei domicili del Presidente Berlusconi. In particolare oggi su Il Fatto Quotidiano è riportata con grande evidenza la notizia che vi sarebbero foto del Presidente Berlusconi svestito ed attorniato da ragazze e che sarebbe in corso una sorta di asta per l`acquisto di queste immagini. Si deve osservare - dichiarano - che se davvero fossero state offerte ai giornali foto siffatte sarebbero da ritenersi sicuramente e palesemente false, frutto di montaggi e/o di manipolazioni non essendo possibile che il Presidente Berlusconi si sia mai trovato nelle situazioni descritte. Si deve comunque ricordare che a tenore del l`art. 615 bis c.p. chiunque si procura indebitamente notizie od immagini attinenti alla vita privata svolgentensi nei luoghi indicati nell`art. 614 è punito con la reclusione da 6 mesi a 4 anni ed alla stessa pena soggiace chi rivela o diffonde tali notizie od immagini. Ciò vale ovviamente per qualsiasi tipo di immagine o notizia indebitamente carpita. Si è quindi cautelativamente provveduto a presentare apposita denuncia contro ignoti all`autorità giudiziaria competente ed al Garante della Privacy sia per l`ipotesi di cui all`art. 615 bis c.p. sia per l`eventualità che vengano diffuse immagini falsamente costruite».
giovedì 3 febbraio 2011
SNOWQUAD SULLA NEVE VALDOSTANA
di SERGIO CONTI
Si avvicina la prima tappa del Trofeo SnowQuad che verrà disputata a Gressoney il 5/6 febbraio. Seguirà il secondo appuntamento di Valpelline per incoronare il “Re dell’ inverno”. Gare spettacolari dove i quad con semplici gomme da cross faranno inumeri sulla neve valdostana; il buio del sabato sera le renderà ancor più suggestive. E’ tornata l’ondata di freddo che aspettavamo e finalmente è tempo di accendere i motori sulla neve! Dopo la gara d’inizio stagione con gomme chiodate per “rompere il ghiaccio”, in scena il prossimo fine settimana a Pragelato (TO), sarà il momento di divertirsi sulla neve: si avvicinano i due appuntamenti del Trofeo SnowQuad, il 5/6 febbraio a Gressoney e il 19/20 dello stesso mese a Valpelline. Il paradiso degli sport invernali, la Valle D’Aosta, attende piloti e accompagnatori. La prima gara sarà allestita nella rinomata stazione alpina ai piedi del Monte Rosa dove sarà possibile godere di uno dei comprensori sciistici più belli d’Italia, il MonteRosa Ski, e dove la popolazione Walser che abita la Valle di Gressoney dal XIII secolo accoglie i visitatori con un bagaglio storico e di tradizioni unico in tutto l’arco alpino. La seconda tappa del Trofeo si svolgerà a 12 chilometri da Aosta, dove un paesino con tetti spioventi e un campanile si adagia in una conca, riparato da un’imponente corona di montagne che spariscono nel cielo fino a 4.171 metri. A rendere suggestive le gare sulla neve, non sarà soltanto la battaglia con gomme da cross sulla coltre bianca, ma il fascino del notturno: le manche saranno effettuate, infatti, il sabato pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00 e poi a seguire la domenica mattina. La formula di gara sarà estremamente appetitosa per i piloti che potranno prendere parte a numerosissime batterie, per trascorrere un week end sempre in sella: ogni manche sarà una battaglia mozzafiato. Cinque concorrenti alla volta si sfideranno in una partenza in linea e si lanceranno in un solo giro del tracciato…la somma del punteggio di tutte le manche determinerà il vincitore. Ad attendere i piloti saranno un tracciato di neve di due chilometri e mezzo, tanto divertimento, un piccolo montepremi in palio ai vincitori del podio. A svagare gli accompagnatori saranno innanzitutto una gara spettacolare e poi le numerose attività sportive e ricreative che distinguono la Valle D’Aosta. Per tutti sarà l’occasione per assaggiare le tipiche ricette valdostane, dalle crespelle alla fonduta e la polenta!




di SERGIO CONTI
Si avvicina la prima tappa del Trofeo SnowQuad che verrà disputata a Gressoney il 5/6 febbraio. Seguirà il secondo appuntamento di Valpelline per incoronare il “Re dell’ inverno”. Gare spettacolari dove i quad con semplici gomme da cross faranno inumeri sulla neve valdostana; il buio del sabato sera le renderà ancor più suggestive. E’ tornata l’ondata di freddo che aspettavamo e finalmente è tempo di accendere i motori sulla neve! Dopo la gara d’inizio stagione con gomme chiodate per “rompere il ghiaccio”, in scena il prossimo fine settimana a Pragelato (TO), sarà il momento di divertirsi sulla neve: si avvicinano i due appuntamenti del Trofeo SnowQuad, il 5/6 febbraio a Gressoney e il 19/20 dello stesso mese a Valpelline. Il paradiso degli sport invernali, la Valle D’Aosta, attende piloti e accompagnatori. La prima gara sarà allestita nella rinomata stazione alpina ai piedi del Monte Rosa dove sarà possibile godere di uno dei comprensori sciistici più belli d’Italia, il MonteRosa Ski, e dove la popolazione Walser che abita la Valle di Gressoney dal XIII secolo accoglie i visitatori con un bagaglio storico e di tradizioni unico in tutto l’arco alpino. La seconda tappa del Trofeo si svolgerà a 12 chilometri da Aosta, dove un paesino con tetti spioventi e un campanile si adagia in una conca, riparato da un’imponente corona di montagne che spariscono nel cielo fino a 4.171 metri. A rendere suggestive le gare sulla neve, non sarà soltanto la battaglia con gomme da cross sulla coltre bianca, ma il fascino del notturno: le manche saranno effettuate, infatti, il sabato pomeriggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00 e poi a seguire la domenica mattina. La formula di gara sarà estremamente appetitosa per i piloti che potranno prendere parte a numerosissime batterie, per trascorrere un week end sempre in sella: ogni manche sarà una battaglia mozzafiato. Cinque concorrenti alla volta si sfideranno in una partenza in linea e si lanceranno in un solo giro del tracciato…la somma del punteggio di tutte le manche determinerà il vincitore. Ad attendere i piloti saranno un tracciato di neve di due chilometri e mezzo, tanto divertimento, un piccolo montepremi in palio ai vincitori del podio. A svagare gli accompagnatori saranno innanzitutto una gara spettacolare e poi le numerose attività sportive e ricreative che distinguono la Valle D’Aosta. Per tutti sarà l’occasione per assaggiare le tipiche ricette valdostane, dalle crespelle alla fonduta e la polenta!
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