lunedì 6 settembre 2010

CAMPIONATO ITALIANO MOTOCROSS 2010 BEGGI (MX1) E DEL SEGATO (MX2) VINCONO A CINGOLI

di SERGIO CONTI

CINGOLI- Ottima giornata con il Campionato Italiano Motocross che a Cingoli incorona Cristian Beggi nella MX1 e Giacomo Del Segato che stravince la MX2. Nel Campionato Femminile ottimo exploit di Francesca Nocera nella frazione d’apertura, con Chiara Fontanesi che replica aggiudicandosi gara 2. Buona la presenza di pubblico. Una giornata con il Campionato Italiano Motocross spettacolare e agonisticamente parlando, intensa. Questo è lo spettacolo vissuto dal pubblico che si è presentato a Cingoli, il “balcone delle Marche” così come è soprannominata la cittadina in provincia di Macerata che ha ospitato questa quarta tappa. Non si smentisce dunque questo esaltante torneo che anche oggi ha dato vita a manche emozionanti. Sole ed un po’ di pioggia pomeridiana non ha dispensato, dal divertimento, il pubblico presente numeroso. Alla fine della giornata il protagonista della classe regina è stato Cristian Beggi (TM-AES/CLX Racing Team) che però non è riuscito a recuperare punti sul suo diretto avversario Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing), quest’ultimo dopo aver dominato il warm up mattutino, valido aggiudicarsi il miglior posto al cancello, ha imperiosamente vinto gara 1 arrivando secondo in quella conclusiva. I due, infatti, hanno incamerato lo stesso punteggio quindi nulla cambia in classica provvisoria dominata dal laziale. Sul terzo gradino del podio assoluto, e della Elite, è salito Stefano Dami (Honda-MB Team). Nella Under 21 affermazione per Francesco Ombrosi, mentre nella Over 21 si è imposto Luca Pedica. La MX2 è stata a senso unico per la doppia vittoria di Giacomo Del Segato (Suzuki-Max Team). Alla sua prima apparizione in questo campionato, il pilota toscano ha surclassato la concorrenza vincendo di prepotenza le manche in programma dopo aver dominato per tutto il week end. Secondo di giornata è giunto Matteo Aperio (Honda-Motobase Racing), terzo Deny Philippaerts (Suzuki-Rossi Racing). Nella Under 21 prima vittoria per Alessio Dalla Mora, mentre nella Over 21 ha vinto Nicola Dolce. La categoria Femminile finisce alla pari con un primo ed un secondo posto a testa per Francesca Nocera (Honda-Francy Racing) e Chiara Fontanesi (Yamaha-Fonta Racing). Quest’ultima con la vittoria di gara 2 si è aggiudicata l’ assoluta di giornata. CRONACA DELLE GARE MX1 Gara 1: all’ abbassarsi del cancello, con il gruppo che si sgrana, troviamo Stefano Dami che guida sugli inseguitori. Per il poliziotto delle Fiamme Oro una gara tutta al comando sino a metà, quando al decimo giro deve fare i conti con l’ incontenibile Felice Compagnone che supera il piemontese per dar vita ad un’ imperiosa vittoria. Compagnone non era spuntato benissimo nelle prime battute di gara transitando in quinta posizione al primo passaggio, però non si arrende, anzi comincia una furibonda rimonta sino alla meritata vittoria. Dami viene superato anche da Cristian Beggi che nel finale tenta l’ attacco a Compagnone ma non riesce a sopravanzarlo. Da segnalare la sfortunata manche di Roberto Lombrici che dopo l’ ottimo avvio, per un problema alla catena, è costretto ad un paio di stop forzati che hanno compromesso il buon esito della sua gara. Gara 2: Dami è ancora il più lesto ma stavolta la sua posizione di comando resiste sino alla quarta tornata quando Beggi rompe gli indugi, supera il pilota piemontese e vince indisturbato. Compagnone è dietro l’ emiliano ed amministra la posizione. Da segnalare l’ ottima quarta posizione di Andrea Saletti. MX2 Gara 1: Matteo Aperio è il più lesto su tutti e comanda da subito il gruppo degli inseguitori. Il pilota milanese è seguito da Deny Philippaerts e Giacomo Del Segato. Alla fine sarà proprio il pilota toscano del Max Team che da terzo transiterà per primo sotto la bandiera a scacchi dopo aver preso il comando delle operazioni al decimo giro. Questa prima manche ha riservato molti colpi di scena come la caduta al primo giro del capoclassifica Gianluca Martini che si è scontrato con Stefano Pezzuto, anch’esso a terra. Problemi meccanici anche per Mercandino costretto al ritiro. Gara 2: Ancora una partenza fulminea per Matteo Aperio che comanda il gruppo sino alla decima tornata quando arriva ancora Del Segato che va a vincere anche questa ultima frazione. Aperio è secondo, mentre terzo giunge Philippaerts. Femminile. Gara 1: una prima manche monotematica con Francesca Nocera più lesta ad uscire dal cancelletto e a comandare su tutte dal primo all’ultimo giro respingendo, ripetutamente, gli attacchi di Chiara Fontanesi che dopo un avvio non brillante si è avvicinata subito all’ avversaria non riuscendo però a superarla. Gara 2: un acquazzone improvviso, proprio nelle prime fasi del via, infastidisce le concorrenti ma è subito la Fontanesi a prendere le redini della corsa che comanda dal primo all’ultimo giro, mentre la Nocera è seconda. MX1 – Gruppo B: entrambe le manche sono state dominate e vinte dal veneto Asnicar. MX2 – Gruppo B: in gara 1 affermazione per Furlotti che ha scalzato, dopo due giri dal via, la hole shot del bolognese Faccioli. La seconda frazione è stata vinta da Aldini.
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AL FRANCESE IRIDATO THIERRY VAN DEN BOSCH (APRILIA) IL QUINTO ROUND DEGLI INTERNAZIONALI SUPERMOTO

di SERGIO CONTI


LATINA- Gran bella corsa quella di Latina di questo weekend, caldo a parte, buona organizzazione e il solito percorso veloce e niente affatto banale che ha messo a dura prova alcuni dei protagonisti. Scenario della manifestazione la pista Il Sagittario di Latina, ai piedi dello splendido comprensorio collinare dei Monti Lepini, linea di confine tra le regioni Lazio e Abruzzo, un territorio di suggestiva bellezza, dove gli organizzatori DBO, FMI e gestione del circuito hanno permesso l’effettuazione di questa quinta e penultima prova degli Internazionali d’ Italia. E’ tornato a vincere, come nella prova inaugurale di Castelletto di Branduzzo dello scorso marzo, il francese Thierry Van Den Bosch, in sella alla sua Aprilia targata Pmr H2O, con la quale ha portato a termine le due manche finali prima al secondo posto e poi vincitore nella frazione conclusiva. Davanti al transalpino campione del mondo S1 hanno chiuso il connazionale Thomas Chareyre (TM-747 Motorsport) vincitore della finale inaugurale e leader della graduatoria internazionale, il bresciano Davide Gozzini (TM-747 Motorsport), e poi ancora il capoclassifica della graduatoria tricolore Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) non ancora ripresosi definitivamente da una broncopolmonite, e Christian Ravaglia (Suzuki). Ancora gare, ancora spettacolo in pista con il Campionato Italiano Open che ha visto stavolta la vittoria del lombardo leader di classifica Luca D’Addato (Honda), davanti all’avversario più temibile il marchigiano Massimiliano Porfiri (Honda) e al toscano Giulio Lorenzini (TM) che completano il podio di giornata. Altro confronto spettacolare con la Coppa Italia FMI, vinta dal maceratese capoclassifica Diego Monticelli (Honda) su Paolo Salmaso (Ktm) e Alessandro Catallo (TM), nell’ordine anche in campionato. Infine i due trofei monomarca che regalano sempre belle emozioni con gli agguerriti inseguimenti al vertice. Gianluca Guiotto centra le due vittorie parziali e l’ assoluta nel Trofeo HM Honda dove anticipa sul podio il capofila Enrico Veglia e Giuseppe Fantini, mentre nel Trofeo Suzuki ancora una giornata in fuga per Thomas Gory che fa sue tutte e tre le manche finali incrementando anche il vantaggio in testa al campionato. La supervisione dell’ evento è stata affidata al tecnico FMI Attilio Pignotti, mentre la gestione della manifestazione è stata curata dal direttore di gara Federico Capogna. Ospite dell’ evento laziale è stato l’ Europarlamentare frusinate Francesco De Angelis che si è detto molto colpito dall’ alta destrezza di questi atleti che hanno entusiasmato per due giorni i numerosi appassionati accorsi sugli spalti del kartodromo Il Sagittario. L’ appuntamento con gli Internazionali d’ Italia è fissato ora per il 25 e 26 settembre sul circuito internazionale South Milano di Ottobiano (PV) per la prova finale di questa stagione. La cronaca delle gare S1 GARA-1: Parte gara-1 con lo spunto migliore del leader tricolore Ivan Lazzarini (HM Honda), davanti ai francesi Thomas Chareyre (TM), Thierry Van Den Bosch (Aprilia), Adrien Chareyre (Husqvarna) e al tedesco Bernd Hiemer (Ktm). Il forte transalpino Chareyre, Thomas, secondo nell’internazionale e nel mondiale, passa subito al comando della corsa e dietro lo inseguono Van Den Bosch e Lazzarini, tutto questo fino al decimo passaggio quando il leader mondiale Davide Gozzini sferra l’attacco decisivo su Lazzarini all’ingresso del tratto sterrato e lo supera. Davanti, il pilota del 747 Motorsport, Thomas Chareyre continua la sua bella corsa solitaria e dopo quattordici giri chiude vittorioso la manche di apertura su “VDB” (Pmr-H2O) e Gozzini che salgono sull’ ideale podio parziale. Dietro, Lazzarini guida il trenino degli inseguitori sul poliziotto Christian Ravaglia (Suzuki), quindi Giovanni Bussei (Honda), Hiemer, Fabrizio Bartolini (Husqvarna), Elia Sammartin (Honda), e un buon Edgardo Borella (Ktm) che recupera diverse posizioni. S1 GARA-2: Scatto di Thierry Van Den Bosch (Aprilia) al via della seconda e conclusiva manche facendo sua l’holeshot davanti a Ivan Lazzarini (HM Honda), Adrien Chareyre (Husqvarna), Christian Ravaglia (Suzuki), Davide Gozzini (TM), Giovanni Bussei (Honda). Scivola subito Andrea Occhini all’ingresso del tratto off road e parte ultimo. Al via parte arretrato il francese vincitore della manche inaugurale Thomas Chareyre (TM), ma nel volgere di un paio di giri si trova già a lottare con i primi. Inizia a breve il gioco dei sorpassi nel gruppo degli inseguitori ed a rimetterci è Lazzarini che si ritrova da secondo a quinto, preceduto dal vincitore Van Den Bosch quindi dall’incredibile Thomas Chareyre, Davide Gozzini e Adrien Chareyre. Al computo finale “VDB” fa sua l’assoluta di giornata davanti al leader internazionale Thomas Chareyre e al vincitore della prova tricolore Davide Gozzini. Al pesarese Lazzarini l’onore di guidare ancora la graduatoria provvisoria di campionato italiano S1. Dietro al quintetto, nella frazione conclusiva chiudono tra i primi dieci Christian Ravaglia, Bernd Hiemer, Elia Sammartin, Fabrizio Bartolini e Paolo Gaspardone. CLASSIFICHE - S1 GARA-1: 1. Thomas Chareyre (FRA-TM) 14 giri in 17’55.161 e giro più veloce in 1’15.959; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 3. Davide Gozzini (ITA-TM); 4. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda); 5. Christian Ravaglia (ITA-Suzuki). S1 GARA-2: 1. Thierry Van Den Bosch (FRA-TM) 14 giri in 18’03.574 e giro + veloce in 1’16.381; 2. Thomas Chareyre (FRA-TM); 3. Davide Gozzini (ITA-TM); 4. Adrien Chareyre (FRA-Husqvarna); 5. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda). S1 ASSOLUTA TRICOLORE: 1. Davide Gozzini (TM) punti 50; 2. I. Lazzarini (HM Honda) 44; 3. Christian Ravaglia (Suzuki) 40; 4. Elia Sammartin (Honda) 33; 5. Fabrizio Bartolini (Husqvarna) 32. S1 ASSOLUTA INTERNAZIONALE: 1. Tierry Van Den Bosch (Aprilia) punti 47; 2. Thomas Chareyre (TM) 47; 3. Davide Gozzini (TM) 40; 4. Ivan Lazzarini (HM Honda) 34; 5. Christian Ravaglia (Suzuki) 31. S1 GRADUATORIA TRICOLORE: 1. Ivan Lazzarini (HM Honda) punti 232; 2. D. Gozzini (TM) 229; 3. C. Ravaglia (Aprilia) 160. S1 GRADUATORIA INTERNAZIONALE: 1. Thomas Chareyre (TM) punti 209; 2. Davide Gozzini (TM) 193; 3. Ivan Lazzarini (HM Honda) 188. ASSOLUTA OPEN: 1. Luca D’Addato (Honda) punti 500; 2. Massimiliano Porfiri (Honda) 310; 3. Giulio Lorenzini (TM) 310. GRADUATORIA OPEN: 1. Luca D’Addato punti 2.230; 2. Massimiliano Porfiri 1.710; 3. Lorenzo Pes 1.480. COPPA ITALIA ASSOLUTA: 1. Diego Monticelli (Honda) punti 500; 2. Paolo Salmaso (Ktm) 420; 3. Alessandro Catallo (TM) 340. COPPA ITALIA GRADUATORIA: 1. Diego Monticelli punti 2.330; 2. Paolo Salmaso 2.070; 3. Alessandro Catallo (TM) 1.253. ASSOLUTA TROFEO HM HONDA: 1. Gianluca Guiotto punti 200; 2. Enrico Veglia 170; 3. Giuseppe Fantini 158. GRADUATORIA TROFEO HONDA: 1. Enrico Veglia punti 872; 2. Jonny Falai 860; 3. Gianluca Guiotto 844. ASSOLUTA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 75; 2. Simone Marchesini 66; 3. Matteo Gallan 53. GRADUATORIA TROFEO SUZUKI: 1. Thomas Gory punti 369; 2. Kevin Dursapt 274; 3. Simone Marchesini 267.

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sabato 4 settembre 2010

SCHIFANI FISCHIATO A FESTA PD FASSINO: CONTESTATORI «SQUADRISTI»

Fischi e urla da un gruppo di contestatori al presidente del Senato Renato Schifani al suo arrivo alla festa del Pd dove è un previsto un dibattito con Piero Fassino che ha tentato di calmare i contestatori. Napolitano condanna decisamente la contestazione e la interpreta come un brutto segnale: quello di un clima politico e civile che degenera. LA CONTESTAZIONEIn attesa dell'arrivo del presidente del Senato, Renato Schifani, alla festa democratica a Torino, si è riunito in piazza Castello il Popolo Viola con il movimento dei grillini. Decine e decine di persone, come annunciato su facebook, si sono radunate fuori dallo stand dove si svolgerà il dibattito con Schifani, per contestarlo «sulle sue posizioni sulla mafia vicine a Berlusconi», spiegano i manifestanti. Le forze dell'ordine presenti in piazza Castello, molte in borghese, non hanno fatto entrare i contestatori nell'area dello stand dove sta per iniziare l'incontro. Questo ha scatenato la rabbia dei grillini che, assiepati contro le transenne che delimitano il perimetro dell'area Norberto Bobbio, hanno iniziato ad urlare e fischiare. «È scandaloso che alla festa di un partito che si definisce democratico - spiega Simonetta, una delle manifestanti - ci lascino fuori. Noi vogliamo semplicemente entrare ed ascoltare e fare delle domande a Schifani sull'attuale situazione politica italiana». «Se volete manifestare lo fate fuori dall'area della festa - ha detto loro il segretario provinciale del Pd, Gioacchino Cuntrò - se foste stati invitati vi avremmo lasciati entrare». Proseguono i fischi e i cori al grido «Fuori la mafia dallo Stato». Rivolgendosi a loro Piero Fassino, che sta intervenendo al dibattito con Schifani, ha detto: «abbiamo letto sui giornali in questi giorni che c'è qualcuno che ha tentato di organizzare squadre di contestatori domani a Fini e li abbiamo definiti squadristi. È lo stesso metodo. Vorrei dire a chi sta urlando di provare ad ascoltare, la festa del Pd è un luogo dove si discute e si mettono a confronto le idee». Ai contestatori il presidente Schifani ha detto: «siete un esempio di antidemocrazia, perché volte impedire a due personalità politiche di parlare. Sono onorato di partecipare a questo dibattito e non saranno i vostri fischi ad impedirmi di parlare». IL COLLEPreoccupato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che condanna questa contestazione e ci vede un segno della possibile degenerazione del clima politico. Afferma in una nota il capo dello Stato: «Il tentativo di impedire con intimidatorie gazzarre il libero svolgimento di manifestazioni e discorsi politici è un segno dell'allarmante degenerazione che caratterizza i comportamenti di gruppi sia pur minoritari, incapaci di rispettare il principio del libero e democratico confronto e di riconoscere nel Parlamento e nella stessa magistratura le istituzioni cui è affidata nel sistema democratico ogni chiarificazione e ricerca di verità». Poi la condanna: «Deploro vivamente l'episodio verificatosi oggi a Torino ai danni del presidente del Senato e ogni forma di contestazione aggressiva verso qualsiasi esponente politico nell'esercizio della sua inconfutabile libertà di parola e di opinione». BERSANI: «Nostre feste, luoghi aperti»Il segretario del Partito Democratico Pier Luigi Bersani ha telefonato al presidente del Senato Renato Schifani per esprimere «solidarietà e profondo rammarico» per quel che è avvenuto oggi a Torino, stigmatizzando «la gazzarra indecente» che ha disturbato il dibattito tra presidente del Senato e Piero Fassino. Lo riferisce una nota del Pd. «Il dibattito politico, anche il più aspro - afferma Bersani - deve segnare un confine netto con la prepotenza e la prevaricazione. Le nostre feste vivono come luoghi aperti di incontro e di discussione politica. Così le abbiamo volute, così sono e saranno. Qualcuno - conclude - si levi dalla testa di poterci intimorire o farci derogare da questa scelta». DI PIETRO«Stiamo dalla parte dei contestatori che sono semplicemente difensori del legalità, della democrazia e degli onesti cittadini. Èora di dire basta a questa ipocrisia imperante». Lo afferma, in una nota, il presidente dell'Italia de Valori Antonio Di Pietro. BEPPE GRILLO«Questo è solo l'inizio. Devono rendersi conto che è finita. Che si blindino con i poliziotti antisommossa, chiamino Maroni e l'esercito. Paghino la gente che va ai comizi per applaudirli. Oppure se ne vadano a casa», così il comico genovese.
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venerdì 3 settembre 2010

ROSY BINDI: «IN CASO DI ELEZIONI ALLEANZA CON FINI»

«Se Berlusconi e la Lega dovessero portare il Paese alle terze elezioni in sei anni, allora noi proporremo al Fli un'alleanza per la democrazia. Noi staremo con tutti coloro che sono disponibili a salvare questa Costituzione». Lo ha affermato il presidente del Pd Rosy Bindi intervistata da Telelombardia. «Dopo le parole di Farefuturo -ha aggiunto- sul killeraggio del berlusconismo che cosa ci aspettiamo da domenica se non la rottura definitiva?». Per Rosy Bindi il nuovo Ulivo proposto da Bersani deve aprirsi alle forze moderate del Paese: «Noi diciamo che anche l'Udc debba entrare in questa nuova forza, si è aperta una possibilità di prospettiva e incontro per costruire una alternativa di governo».BERLUSCONI BLUFFA«Sulle elezioni Berlusconi bluffa, ha paura delle elezioni, le minaccia perchè vuole gli 'accordicchì nella sua maggioranza. Il presidente del consiglio -prosegue- sa che non vincerebbe. Bene che gli vada non avrà mai una maggioranza al Senato e, comunque vada, vinceremo noi perchè abbiamo tutte le carte in regola per vincere». Poi sulla polemica delle presenze delle forze politiche nei tg, il presidente del Partito Democratico afferma che «se non siamo troppo presenti nei telegiornali è problema dell'informazione italiana, non del Partito Democratico». LO STOP DI FIORONI«L'opposizione che fa Fli, e questo la dice lunga sulla situazione della maggioranza e del governo, fa più notizia di quella del Pd, però - mi chiedo - cosa significa fare opposizione? Punzecchiare come fanno in tanti o parlare dei problemi del Paese come facciamo noi? Di questo - mi spiace dirlo - gli unici che ne parlano siamo noi del Pd». «Fini fa una grande battaglia per migliorare la destra ma una alleanza a difesa della Costituzione si fonda su valori che vanno rispettati e che ci tengono distinti e distanti da Fini». Così Giuseppe Fioroni boccia la proposta del presidente del Pd Rosy Bindi di un'alleanza con Fli in caso di elezioni anticipate. «Facciamo cose - sostiene il responsabile Welfare del partito - credibili che gli italiani comprendono. Alleanze improprie e illusioni di accordi post elettorali con nuovi poli asseriscono a una politica politicante che gli italiani non amano e di cui non ne possono più». Per l'esponente ex Ppi, «l'alternativa di governo si costruisce rilanciando il Pd sul suo profilo riformatore e innovativo, un partito di centrosinistra che non rinunci a competere per i voti moderati e cattolici. Soltanto così possiamo puntare ad un'alleanza con Casini, Rutelli e gli altri moderati che usciranno dal Pdl». L'IDV: CON FINI SOLO PER SFIDUCIA«L'unica alleanza che si può immaginare con Fini è quella che dura il tempo di votare la sfiducia al governo Berlusconi e che finisce un secondo dopo. Pensare soltanto ad un patto elettorale, come le parole di Rosy Bindi lascerebbero intendere, sarebbe follia, anzi è proprio voglia di farsi male da soli». Così Silvana Mura, deputata di Idv, commenta l'ipotesi avanzata dalla presidente del Pd Rosi Bindi su un'eventuale alleanza con Fini.
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giovedì 2 settembre 2010

MOTOCICLISMO/ COPPA ITALIA 6° ROUND IL GENTLEMEN’S MOTOR CLUB DI ROMA TORNA SUL TRACCIATO ROMANO

di SERGIO CONTI

Dopo una breve interruzione estiva il Gentlemen’s Motor di Roma torna sul tracciato romano per la sesta e ultima prova della Coppa Italia. Il ricco cartellone del moto club romano prevede ben 10 partenze in questo week end che vedrà assegnare molti titoli. Prenderanno il via i giovani piloti della Coppa Italia giunti all’ultimo appuntamento in programma per la stagione 2010. Sono pronti per l’ultima tappa anche i piloti dei due monomarca che hanno seguito la Coppa Italia in questa stagione: il Trofeo Honda con la RS 125 G.P. Trophy, la Hornet CUP e la CBR 600 RR CUP e il Trofeo Kawasaki con le classi 250 e 600. Le ragazze del Trofeo Femminile FMI arrivano sul tracciato romano in occasione della Coppa Italia, gara che assegnerà il titolo del Trofeo, infatti si gareggerà con data unica sul circuito di Vallelunga. Scenderanno in pista in questo week end sportivo anche i piloti del Trofeo Moriwaki e del Trofeo Italia PreGP 125: ultima tappa decisiva anche per loro. Sarà, invece, la penultima gara della stagione per i piloti della Suzuki Gladius Cup che per la prima volta quest’anno approdano sul circuito di Vallelunga e che concluderanno il campionato il 3 Ottobre sul tracciato di Misano. La domenica si prenderà il via alle ore 8.50 con il warm up del Trofeo Honda 125 GP e si entrerà nel vivo del week end sportivo alle ore 9.15 con entrata in pista dei piloti del Trofeo Suzuki. Il prezzo del biglietto sarà gratuito per il sabato mentre la domenica sarà di 20 euro, ridotto a 15 per i tesserati FMI, donne e under 18, gratuito per gli under 14. Il Gentlemen’s Motor Club di Roma prosegue la sua attività e vi ricorda i prossimi appuntamenti sul tracciato di Vallelunga il 31 Ottobre con la Coppa FMI e il 5 Dicembre con il consueto Trofeo di Natale. La Sport Division vi aspetta con il Trofeo Supertwins e la Roadster Cup il 3 Ottobre a Misano.
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mercoledì 1 settembre 2010

MOSTRA MOTO EPOCA “ASPETTANDO LA F1”

di SERGIO CONTI


MONZA- Quale sarà l’obbiettivo della quarta edizione della Mostra di Moto d’Epoca che avrà il suo vernissage giovedì 9 settembre alle ore 18.30? 20.135: ossia almeno uno spettatore in più di tutti quelli che hanno visitato questa mostra lo scorso anno. E l’ obbiettivo del Moto Club Monza, che dal suo debutto organizza questo evento, dovrebbe essere raggiunto e facilmente superato, visto che quest’ anno tra l’ altro la Mostra avrà un giorno di apertura in più, in quanto terminerà, a grande richiesta, la domenica sera e non il sabato come negli anni trascorsi. La mostra farà parte del contesto di tutti gli eventi di Monza Più, le manifestazioni celebrative di contorno del G.P. di F1. Come per la scorsa edizione la mostra, patrocinata dal Comune di Monza, verrà ospitata in una struttura preparata appositamente in Piazza Trento Trieste, dove verranno accolti una cinquantina di pezzi prestigiosissimi tra i quali una collezione di BMW GS 80, per celebrare il trentennale di questo storico modello della casa Bavarese, un’ iniziativa che vede coinvolta la Mariani Motors di Monza. Poi, per la gioia di tutti gli appassionati, si attende l’ arrivo della mitica Guzzi 8 cilindri 500 da GP, una moto famosa e che tutto il mondo ci invidia. Non è escluso che, nel contesto di un evento particolare che si terrò durante la mostra, piazza Trento e Trieste possa risuonare del rombo eccezionale di questa moto. Oltre a tutto questo verranno esposte, grazie alla collaborazione del Registro Storico Gilera, tutte le moto da fuoristrada prodotte dalla casa di Arcore, con presenza di alcuni pezzi unici. Orari apertura/ingresso libero. Giovedì 9.09.10 18.00 - 23.30 Venerdì 10.09.10 10.00 – 23.30 -Sabato 11.09.10 10.00 – 23.30 Domenica 12.09.10 10.00 - 21.00.
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martedì 31 agosto 2010

INTERVISTA AL RESPONSABILE MOTOCROSS ANDREA BARBIERI ALLA VIGILIA DELLA PROVA MX1 DI FERMO

di SERGIO CONTI


FERMO- Siamo alle porte della gara motocrossistica più attesa e più importante dell’anno che assegnerà i titoli mondiali. Sarà Fermo a fare gli onori di casa ospitando il ritorno di questo evento in terra marchigiana con un circuito rinnovato e moderno. Un avvenimento molto sentito non solo dagli appassionati ma anche dagli addetti ai lavori e dalla stessa federmoto, come ci annuncia lo stesso Coordinatore Nazionale Motocross FMI, Andrea Barbieri.Fermo torna ad essere finalmente mondiale, dopo tanti sospiri e un lungo lavoro di adeguamento la pista è pronta per essere svelata. Un altro storico impianto che l’Italia è riuscita a recuperare nonostante il difficile periodo economico che rallenta ogni tipo di investimento strutturale."Si - esordisce Barbieri - grazie al mastodontico impegno del Moto Club Monterosato e del suo presidente Giovanni Braconi, Fermo darà lustro a tutta l'Italia motocrossistica, presentando al pubblico di tutto il mondo un impianto storico, ma allo stesso tempo un tracciato molto tecnico ed avveniristico".La direzione della manifestazione sarà affidata a un esordiente marchigiano: Roberto Rustichelli, già apprezzato in altre importanti manifestazioni ma mai a livello mondiale. La regione Marche protagonista assoluta per un week end."Si, esordiente per quanto riguarda MX1 e MX2 ma già testato in MX3 e in ambito europeo, e comunque di grandissimo spessore tecnico e dirigenziale, e poi parla la stessa lingua...".La collina su cui sorge la pista è molto bella e spettacolare. Il vecchio Monterosato ha offerto dal 1971, anno della sua nascita, alcune tra le gare più belle della storia del motocross mondiale, con i confronti offerti dai più grandi campioni come De Coster, Lackey, Carlqvist, Malherbe, Thorpe, Geboers, Nicoll, Parker, oltre a tutti i nostri più forti piloti azzurri. Sarà un’emozione rivedere una prova iridata a distanza di vent’anni e con i fuoriclasse di oggi."L'ultima prova Mondiale organizzata dal Moto Club Monterosato risale al 1989, ovviamente il tracciato è stato stravolto e reso spettacolare per le moto e i piloti di oggi capitanati dal funambolo Cairoli; ne vedremo delle belle...".Tony Cairoli ha appena conquistato il quarto titolo Mondiale, Fermo si presterà per festeggiare con i numerosi tifosi italiani non solo l'alloro iridato ma anche, ci auspichiamo, la seconda posizione finale di David Philippaerts."Tutta l'Italia lo spera, sarebbe bellissimo festeggiare in Italia non solo il fresco titolo del grandissimo Cairoli ma anche l'argento con l'altro grande fuoriclasse Philippaerts". Ma il GP d’Italia a Fermo non sarà solo teatro per i big, da tenere d’occhio in MX1 ci saranno anche due wild card con il bolognese Alex Salvini (attualmente 2° nel mondiale MX3) e il giovane messinese Giovanni Bertuccelli, mentre in MX2 saranno il toscano Gianluca Martini e il veneto Andrea Cervellin."Si, speriamo riescano a mettersi in mostra i nostri giovani, anche se esordire nel paese di origine in una prova Mondiale è sempre difficile a livello psicologico, con parenti ed amici a bordo pista..."
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lunedì 30 agosto 2010

TROFEO MARATHON TIM 4° PROVA

di SERGIO CONTI


BORMIO-In molti l’hanno definita la gara più bella d’Europa e poteva sembrare una sbruffonata, ma l’edizione 2010 della Tre Giorni Della Valtellina, l’undicesima della serie, ha dimostrato che è veramente un evento di un livello di assoluta qualità europea. Quando esperti a livello mondiale, leggi i fratelli Eddy e Eric Lejeune, arrivano alla fine di una gara contenti come bambini dopo un giro a Mirabilandia, ecco allora che tutti i commenti diventano superflui. Ma non erano solo i big ad essere felici, all’arrivo della 3GV;domenica sera i 350 partenti di questa gara, se ne sono andati a
casa soddisfatti. E un miglior grazie, per tutti quelli che hanno “costruito” la 3GV 2010, non poteva esserci. Circa 230 km di percorso non si inventano così su due piedi, cosi come non si inventa la sicurezza ed il controllo esercitato sulla gara. Sicurezza e controllo che giovedì, nella rifinitura del tracciato, hanno salvato la vita di un “fungaiolo” che, caduto in un dirupo si è rotto un braccio e una gamba, ed è stato trovato e recuperato grazie a chi girava con una MOTO DA TRIAL! Tantissimi gli stranieri presenti, accorsi per poter girare in un’area cosi unica e bella, che solo una volta nell’anno si apre a chi va in moto: ecco la grande promozione turistica che esercita questa gara e della quale si giova tutta la Alta Valtellina. Non erano però cosi tutti bucolici i partenti; una parte di essi era presente per gareggiare nel senso stretto del termine, per l’ultima prova del Trofeo Marathon 2010. Qui Fabio Lenzi (Montesa), che nel lontano anno 2000 fu il primo vincitore della 3GV, è andato a cogliere la sua quinta vittoria su undici edizioni, ed i meritati applausi del pubblico che l’ha acclamato anche per aver conquistato il titolo tricolore. Sempre nella massima categoria in gara i Top, accanto a lui sul podio, vi erano gli scudieri Daniel Postal (Gas Gas) che ha qui dimostrato la sua ottima guida, ed un Danilo Sassella (Beta) che respirava aria di casa. Super giornate anche per Denny Parisi (Gas Gas) vincente nei Super, cosi come per Daniele Melli (Gas Gas) nella categoria Entry. Nella Over 40 Entry dopo il vincitore Nobili Gierri (Beta), troviamo il nome di un tre volte campione del mondo, quel Eddy Lejeune che è ritornato alla guida di una Honda 4T che l’ha aiutato a superare i postumi di una tremenda malattia. I puri della Sport hanno tributato feste a Calzi Stefano (Montesa) primo tra i giovani, mentre nella Over 40 il successo è andato all’inglese Nigel Greenwood, che ha guidato una specialissima Honda. Si è chiusa cosi anche l’edizione 2010 della 3GV che ha visto terminare la cerimonia della premiazione con un lungo applauso ai suoi organizzatori e all’indimenticato Lino Della Rodolfa che l’ha fortemente voluta,creata e lasciata agli altri come testimone della sua passione.

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DAVIDE GOZZINI SI AGGIUDICA IL GP DELLA SICILIA SUPERMOTO


di SERGIO CONTI


Il Gran Premio della Sicilia di Supermoto si è svolto a Triscina di Castelvetrano, con temperature molto alte e uno spettacolo impareggiabile che ha divertito il grande pubblico accorso per questa terza prova del mondiale della specialità organizzata da DBO in collaborazione con FMI e Youthstream.A dominare il GP è stato un italiano, Davide Gozzini, in sella alla sua TM targata 747 Motorsport con la quale ha vinto la prima e la seconda manche e chiudendo secondo la frazione conclusiva, conquistando così il primo Gran Premio della stagione e la leadership in campionato, nel giorno dell’ annuncio della convocazione al prossimo Supermoto delle Nazioni a Squadre che si svolgerà in Francia il prossimo 3 ottobre. Una trasferta positiva anche per gli altri colori azzurri, con il ventiquattrenne lodigiano Andrea Occhini del team Rigo Racing che ha chiuso con il miglior risultato in carriera salendo sul terzo gradino del podio di giornata grazie a un quinto e due quarti posti nelle rispettive frazioni finali che gli sono valsi anche la rapida ascesa in graduatoria sino all’ottavo posto. Quinto il pesarese leader del campionato italiano Ivan Lazzarini (HM Honda), secondo convocato al Nazioni Supermoto. Tra i migliori dieci di giornata anche il bolognese Christian Ravaglia (Suzuki) che è anche il terzo convocato al trofeo a squadre, Giovanni Bussei (Honda) e Paolo Gaspardone (Honda). Diciottesima piazza per l’idolo locale Raffaele Pirri che ha preso il via nel GP S1 chiudendo il weekend al diciottesimo posto. In gara nell’intenso weekend siciliano anche la terza prova del Campionato Europeo Supermoto, che ha visto la vittoria del pilota marchigiano del Freccia Team, Teo Monticelli (Honda) che al computo finale ha sommato un terzo posto e due vittorie, che gli hanno permesso di anticipare nell’ assoluta lo sloveno Uros Nastran (Husqvarna) che comanda la graduatoria provvisoria di campionato, e l’ imolese Fabrizio Bartolini (Husqvarna) giunto terzo nel weekend e secondo in campionato. Spettacolo aggiunto è arrivato anche dallo spettacolare Trofeo Scooter Malossi, che ha visto la vittoria di Elia Morreale sia nella Open sia in classe Italia, dove ha preceduto sul podio rispettivamente Filippo Marino e Giuseppe Mancuso. In classe Sicilia si aggiudica il trofeo Davide Stabile, anticipando Claudio De Marco e Giuseppe Angi. Nel Trofeo Nazionale Supermoto spicca nell’ assoluta di giornata Giorgio Puglisi su Antonino Vallone e Giuseppe Violetti.Il torneo si sposterà di nuovo fuori dai confini italiani e farà tappa a Pleven in Bulgaria, i prossimi 18 e 19 settembre. LA CRONACA DELLE TRE MANCHE MONDIALI-S1 GARA- 1: Scatta al comando per conquistare l’holeshot il francese leader di classifica Thomas Chareyre (TM-747 Motorsport), davanti al connazionale campione dell’ S1 Thierry Van Den Bosch (Aprilia-Pmr H2O), quindi il finnico Mauno Hermunen (Husqvarna-CH Racing), Davide Gozzini (TM-747 Motorsport), Andrea Occhini (Suzuki-Rigo Racing), Ivan Lazzarini (HM Honda Racing), Bernd Hiemer (GER-Ktm Motoracing), Giovanni Bussei (Honda). Il bresciano Gozzini, leader del tricolore, riesce a superare “VDB” e portarsi dietro al velocissimo battistrada Chareyre che riusciva a guadagnare secondi giro dopo giro, sino all’ ultimo dei sedici passaggi previsti, quando la sua moto si è improvvisamente ammutolita, lasciando così via libera al nostro Gozzini che ha conquistato la seconda vittoria parziale della stagione. Alle spalle del lombardo hanno chiuso nell’ ordine Van Den Bosch, Hermunen, Lazzarini, Occhini per i top five. S1 GARA- 2: Il francese campione del mondo in carica Thierry Van Den Bosch stacca l’ holeshot al via della seconda manche precedendo Davide Gozzini, Mauno Hermunen, Andrea Occhini, Ivan Lazzarini, Adrien Chareyre, Christian Ravaglia, Bernd Hiemer, Giovanni Bussei. Sei tornate con “VDB” al comando ma al giro successivo Gozzini supera il battistrada dall’ interno di una curva e si porta al comando andando a vincere anche la seconda manche, precedendo i transalpini Van Den Bosch e il progressivo Thomas Chareyre, quindi Occhini, Hermunen, Lazzarini, Ravaglia, Hiemer, Bussei e il belga Delepine che completa l’ ordine dei primi dieci. S1 GARA- 3: Ancora il transalpino Van Den Bosch con un ottimo spunto stacca l’ holeshot anticipando Davide Gozzini, Thomas Chareyre, Andrea Occhini, Mauno Hermunen, Ivan Lazzarini, Christian Ravaglia, Giovanni Bussei. Nel tratto sterrato cadono Gerald Delepine (BEL-Kawasaki) e anche Fabio Balducci (ITA-Suzuki) con Adrien Chareyre (Husqvarna), mentre al comando Van Den Bosch viene superato da un determinatissimo Thomas Chareyre che prende il comando mantenendosi davanti a tutti sino al sedicesimo giro quando taglia per primo la bandiera a scacchi davanti a Gozzini, Van Den Bosch, Occhini, Ravaglia, Lazzarini, Bussei, Hiemer, Hermunen, Gaspardone. S1 GARA-1: 1. Davide Gozzini (ITA TM) 16 giri in 19’32.271; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia); 3. Mauno Hermunen (FIN Husqvarna); 4. Ivan Lazzarini (ITA Honda); 5. Andrea Occhini (ITA Suzuki). S1 GARA-2: 1. Davide Gozzini (ITA TM) 16 giri in 19’28.080 e giro + veloce in 1’12.109; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia); 3. Thomas Chareyre (FRA-TM); 4. Andrea Occhini (ITA Suzuki); 5. Mauno Hermunen (FIN Husqvarna). S1 GARA-3: 1. Thomas Chareyre (FRA-TM) 16 giri in 19’22.984; 2. Davide Gozzini (ITA-TM) giro + veloce in 1’11.806; 3. Thierry Van Den Bosch (FRA-Aprilia); 4. Andrea Occhini (ITA-Suzuki); 5. Christian Ravaglia (ITA-Suzuki).S1 ASSOLUTA: 1. Davide Gozzini (ITA TM) punti 72; 2. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 64; 3. Andrea Occhini (ITA Suzuki) 52; 4. Thomas Chareyre (FRA-TM) 50; 5. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda) 48. GRADUATORIA DOPO IL GP DI SICILIA: 1. Davide Gozzini (ITA TM) punti 190; 2. Thomas Chareyre (FRA-TM) 185; 3. Thierry Van Den Bosch (FRA Aprilia) 167; 4. Ivan Lazzarini (ITA-HM Honda) 150; 5. Mauno Hermunen (FIN-Husqvarna) 139. EUROPEO ASSOLUTA CLASSE OPEN: 1. Monticelli Teo (ITA-Honda) punti 70; 2. Nastran Uros (SLO-Husqvarna) 69; 3. Bartolini Fabrizio (ITA-Husqvarna) 60; 4. Porfiri Massimiliano (ITA-Honda) 56; 5. Tognaccini Alessandro (ITA-TM) 42.EUROPEO GRADUATORIA DI CAMPIONATO: 1. Nastran Uros (SLO) punti 206; 2. Bartolini F. (ITA) 169; 3. Monticelli T. (ITA) 146; 4. Porfiri M. (ITA) 138; 5. Dall'Era A. (ITA) 136.TROFEO NAZIONALE SUPERMOTO ASSOLUTA: 1. Giorgio Puglisi; 2. Antonino Vallone; 3. Giuseppe Violetti.

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