venerdì 5 febbraio 2010

TEAM ITALIA/ PRESENTATA LA SQUADRA UFFICIALE 2010

di SERGIO CONTI

Due conferme e tre nuovi arrivi. Il Team Italia 2010 è stato presentato ufficialmente oggi a Treviglio, presso il villaggio Treviza alla presenza degli sponsor e dei giornalisti.Il Team Italia Enduro targato2010 è pronto per la nuova stagione agonistica. Oggi a Treviglio sono stati resi noti i cinque piloti che andranno a formare la squadra azzurra di quest’anno: Massimo Mangini e Guido Conforti sono i confermarti rispettivamente per il secondo e terzo anno consecutivo, mentre Tommaso Montanari, Jonathan Manzi e Michael Pogna sono le new entries.Gli ultimi due nomi, quello del Terminator Manzi e del cavaliere delle nevi Pogna, erano già entrati tra le fila azzurre negli anni scorsi ma che il Direttore Tecnico Fossati ha rivoluto con sé come esempio per i più giovani. Nuova entrata effettiva è dunque quella di Montanari che ricordiamo, giunse al secondo posto nel 2009 nella classe 125 2t Cadetti dietro al pilota azzurro uscente e Campione Italiano Nicolò Mori. Rivoluzione per il Team Italia che da quest’anno non sarà più diviso in due squadre ma tutti i piloti correranno con la stessa marca: KTM. La casa austriaca infatti sarà la fornitrice ufficiale delle moto per la stagione 2010 con il supporto, per la parte tecnica e logistica, del Team GP Motorsport di Enrico “Chicco” Piana.Conforti, Manzi e Montanari saliranno su una KTM 125 2t mentre Mangini e Pogna cavalcheranno una 250 2t.Tutti i piloti parteciperanno ai campionati Assoluti d’Italia, Under23, Europeo e qualche prova di Mondiale, ad eccezione di Jonathan Manzi e Michael Pogna che, essendo in possesso di licenza Elite, non prenderanno parte al campionato minore.Gli azzurrini saranno seguiti dal Direttore Tecnico Gionni Fossati che avrà il compito di coordinare la loro preparazione atletica, mentre sui campi gara i ragazzi saranno assistiti dai tecnici federali Fabrizio Ferretti e Cristian Rossi.Chiediamo quindi un commento a Gionni Fossati. “Il Team Italia continua a rappresentare più che una vetrina una vera e propria scuola propedeutica di giovani promesse e credo che quest’anno si possano raggiungere ottimi traguardi in fatto di risultati grazie ai nomi che compongono la nuova squadra 2010”.Infine rivolgiamo un grande ringraziamento a tutti gli sponsor che supporteranno il Team Italia per la nuova stagione e vi diamo appuntamento a Cala Gonone (NU), in Sardegna, il prossimo 21 marzo per la prima prova del Campionato Italiano Under23.

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giovedì 4 febbraio 2010

MOTOGP/COMANDA SEMPRE ROSSI,SUBITO IL PIÙ VELOCE NEI TEST IN MALAYSIA
Altra vittoria personale: ha chiesto e ottenuto dalla Yamaha che il computer di Lorenzo ai box non sia più collegato al suo

di SERGIO CONTI


Subito davanti a tutti nella prima giornata dei test di Sepang della Motogp e la conferma della sponsorizzazione Fiat per il suo team Yamaha. Il 2010 comincia come era finito il 2009, sempre sotto il segno di Valentino Rossi. Ma il Dottore di Tavullia questa volta incassa un’ altra vittoria personale, tutta interna al suo team: da quest’ anno ai box il suo computer non sarà più collegato con quello di Jorge Lorenzo. Tra i due compagni di squadra è già da parecchio che non corre buon sangue. L’ anno scorso Rossi aveva masticato amaro il prolungamento del contratto dello spagnolo interpretandolo quasi come una mancanza di fiducia della Yamaha nei suoi confronti. I fatti gli hanno dato ragione (è arrivato il nono titolo mondiale) e anche la Yamaha ha dovuto sottostare alle sue richieste. Anche se sul futuro del campione c’ è sempre l’ ipotesi della Ducati (il suo contratto con la Yamaha scade quest'anno e una decisione per un eventuale passaggio alla scuderia di Borgo Panigale è attesa per giugno). La cessazione dello scambio dei dati telemetrici con il computer di Lorenzo è dunque da interpretare come una sua vittoria. E la conferma che era grazie ai dati «rubati» a Rossi che Lorenzo riusciva a tenergli testa è arrivata subito: alla prima uscita a Sepang il Dottore è stato il più veloce di tutti chiudendo la giornata in 2'01"411. Lorenzo invece ha faticato a trovare il passo chiudendo al quinto posto staccato di cinque decimi. Tutto lascia pensare che Rossi così facendo dopo le polemiche dello scorso anno abbia voluto dare un chiaro segnale alla Yamaha confermando l’ idea che due piloti forti nella stessa squadra sono troppi. E dunque quando verrà il tempo di ridiscutere i contratti se ne vedranno della belle.Qualcuno dovrà dunque andare via, e Rossi sta già chiaramente facendo capire chi dovrà essere. Altrimenti c’ è pronta la Ducati. Nell’ infuocata giornata di test a Sepang (con 50 gradi sull’ asfalto) il campione pesarese si è messo alle spalle il rivale della Ducati, l’australiano Casey Stoner, staccato di 5 decimi. Terzo lo statunitense Colin Edwards (Yamaha), seguito da Loris Capirossi (Suzuki). Tra i primi dieci anche il debuttante Hector Barbera (Ducati), in difficoltà invece Marco Simoncelli e Marco Melandri. È stata l’ occasione per Rossi anche di parlare dei nuovi regolamenti della Motogp e ancora della Ferrari. I nuovi test di Barcellona della settimana scorsa e le dichiarazioni di Montezemolo hanno rilanciato l’ ipotesi di Rossi in Formula 1, ma il campione di Tavulli ha spento ancora una volta gli entusiasmi. «Mi sono divertito, ma credo sarà molto difficile vedermi correre in F1» ha detto Rossi.Per cominciare al meglio il 2010 e farsi trovare subito pronto Rossi ha curato in modo particolare la forma fisica: «Non bisogna mai pensare di essere al top della propria forma, bisogna sempre cercare di migliorare e cercare di adattarsi alle nuove moto e alle nuove regole». A questo proposito Rossi è molto critico sui nuovi regolamenti, in particolare sull’ obbligo dei sei motori per tutta la stagione. «Non è molto giusto che la Motogp debba correre con solo sei motori per 18 gare - dice Secondo me con due in più, dieci motori sarebbe perfetto, otto potrebbe andare bene, ma sei sono troppo pochi, e bisognerà stare molto attenti per farseli bastare». Ed è contento di tornare ai motori 1000: «Però bisognerà vedere - avverte - quale sarà il regolamento per questi motori e se saranno veloci e divertenti come nel 2006. Ritornare alle 1.000 e guidare una moto diversa è molto importante per le mie motivazioni e per rimanere più a lungo in Motogp,e poi io preferisco le 1.000 alle 800». Sul futuro dice: «Io sto molto bene in Yamaha, quindi parlerò prima con loro, poi vedremo». La Ducati per ora può attendere. Per adesso c’ è da affrontare un’ altro mondiale e l’ ennesima sfida iridata. Chi sarà il suo rivale quest’ anno, Stoner, Lorenzo o Pedrosa? «È difficile da dire - conclude il Dottore -, io li metto tutti e tre sullo stesso piano».
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mercoledì 3 febbraio 2010

CAMPIONATO ITALIANO TRIAL INDOOR 7 FEBBRAIO 2010 PONTE DI LEGNO PALAZZO DELLO SPORT

di SERGIO CONTI


Cresce in modo esponenziale l’attesa per l’inizio della stagione Trial 2010, che vedrà il suo primo start domenica 7 febbraio a Ponte di Legno, in occasione della prima prova del Campionato Italiano Trial Indoor (CITI). Ospiti del Moto Club Lazzate, organizzatore dell’evento all’interno del Palazzo dello Sport di questa bellissima stazione sciistica, una ventina di piloti, una parte dei quali si darà subito battaglia per conquistare la possibilità di accedere alla gara vera e propria, giocandosi nelle fasi selettive i quattro posti riservati alle wild card. Visti i piloti iscritti, ci sarà grande spettacolo sin dalle qualifiche (dalle ore 13 alle ore 15) e poi per la gara, dove si vivrà la rivincita tra Fabio Lenzi (foto), campione in carica, e Matteo Grattarola, alla caccia del suo primo titolo indoor. I percorso realizzato, su indicazioni di Andrea Mazzochin, si presenta ad alto livello, con difficoltà studiate per essere assolutamente visibili per il pubblico, che potrà gustare la meglio lo spettacolo di questa gara. Gara che è stata strutturata con una prima fase, che avrà inizio alle ore 15,30, un breve intervallo con esibizione del trial biker Ivan Bonali ela finalissima alle 17,00.Lo spettacolo terminerà alle ore 18,00 con la cerimonia della premiazione e festa al vincitore.Si prevede dunque un programma intensoed interessante, come solo il CITI sa proporre, il tutto a prezzi ultra popolari:soli 8 euro il biglietto intero e 6 quello ridotto per i soci FMI: un costo modesto per veder in azione il meglio del Trial Nazionale. PROGRAMMA:12,00/ 13,00 Operazioni preliminari e verifiche 13,00/15,00 Qualificazioni 15’30/17,00 Gara 1- 17, 00/ 17, 15 Esibizione bike Trial Ivan Bonali 17,15/18,00 Finale a tre 18,15 Premiazioni.
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martedì 2 febbraio 2010

MOTOSLITTE/ A SAN MICHELE DI FORMAZZA IL GIRO DI BOA TARGATO 2010

di SERGIO CONTI

Il Campionato Italiano Motoslitte è arrivato anche quest’anno ametà della stagione agonistica.
A Formazza, nell’estremo Piemonte, a pochi passi dalla Svizzera, domenica 7 febbraio prenderà via il terzo appuntamento del duemiladieci. Ploner, Deghi e Bettiga agguerriti più che mai a difendere il loro primato in classifica. Dopole due prove inLombardia la carovana dei cavalieri delle nevi si trasferisce in Piemonte. Ad accogliere i più forti piloti italiani, domenica 7 febbraio sarà, per l’ottava volta consecutiva, la calorosa cittadina turistica di Formazza grazie al grande lavoro dei ragazzi del moto club Alta Val Formazza guidati dal presidente Emanuele Ferrera e dall’energica segretaria Nadia. Formazza è un grazioso comune situato nella parte più settentrionale del Piemonte, sotto la “neomaggiorenne” provincia di Verbano-Cusio-Ossola (nata nel 1992 grazie alla fusione dei tre rispettivi territori). Luogo ideale per trascorrere una salutare vacanza sportiva sia in estate che in inverno, Formazza propone a tutti i turisti diversi percorsi naturalistici, tra i più belli ed interessanti dell’intero arco alpino, che possono raggiungere anche i 12 km di lunghezza. Formazza, culla dello sci di fondo ossolano, è situata nella famosa Alta Val Formazza, un’estesa valle che raccoglie al suo interno meravigliosi paesaggi e che, attraversata dal fiume Toce, da vita a una delle più spettacolari ed importanti cascate d’Italia: la Cascata del Toce. In cima alla cascata infine, vi è situato uno storico albergo datato 1863 e che fu meta del turismo alpino durante gli anni d’oro della bell’epoque all’inizio secolo scorso.Proiettandoci invece a domenica, tutto è pronto nella località di San Michele, a circa 1,5 km da Formazza, per vedere i nostri cavalieri della neve darsi battaglia a suon di prodezze su una pista messa a punto dagli uomini del moto club organizzatore per un totale di circa 1000 metri di lunghezza. Un percorso che ricalca quello della scorso anno, con salti spettacolari che terranno il pubblico presente con il naso all’insù.Volgendo uno sguardo alle classifiche in testa al campionato troviamo con un punteggio netto pari a 200 punti il trentino Alex Ploner che in sella alla sua Polaris non sembra voler dare spazio agli avversari. Subito alle sue spalle si piazza Christian Merli (Lynx), il quale sicuramente non mollerà la presa per la conquista della prima posizione, mentre sul terzo gradino del podio si posiziona Peter Gurndin, in sella alla sua Ski Doo.Nel Trofeo Italia la Yamaha non molla la presa assicurandosi la prima posizione in entrambe le categorie grazie alla bravura dei suoi piloti Giacomo Deghi (500) e Andrea Bettiga (800).Nel Trofeo Italia 500 ad inseguire il primo in classifica troviamo i due conduttori del Motoclub Sebino Alessandro Comella (Ski Doo – 52) e Diego Poiatti (Arctic Cat).Per quanto riguarda la 800, in seconda posizione a soli 15 punti da Bettiga troviamo in sella alla sua Lynx, il bressanonese Peter Senoner mentre a seguire il pilota del Motoclub Tenno, Andrea De Donà (Polaris).Da non perdere sabato 6 febbraio presso la pizzeria “La Baita” una graziosa serata organizzata dal Motoclub Alta Val Formazza all’insegna della musica e del divertimento, mentre per domenica il moto club ci ha riservato una inaspettata e spettacolare sorpresa. Cosa sarà?Dunque non mancate all’appuntamento con i campioni delle motoslitte, pronti ancora una volta a regalarci indimenticabili emozioni in sella ai loro monocingoli su neve.
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lunedì 1 febbraio 2010



CAMPIONATI INTERNAZIONALI D’ITALIA SUPERMARECROSS
TROFEO “GAETANO DI STEFANO

di SERGIO CONTI

Nonostante la giornata invernale il pubblico laziale ha risposto al meglio per questa prima tappa. Sul campo si sono distinti il danese Nikolaj Larsen (MX2), il frusinate Felice Compagnone (MX1), i siciliani Manfredi Caruso e Alessandro Lentini rispettivamente nella Minicross Senior e Junior. Dunque un nutrito numero di appassionati, circa 2000, ha assistito a questo primo evento dei neonati “Campionati Internazionali d’Italia su sabbia - Supermarecross”, anche se la giornata è risultata alquanto fredda e con qualche acquazzone che ha messo a dura prova piloti ed organizzazione. Proprio quest’ultima, con la esperta regia del Moto Club Milani, ha fatto in modo che tutto filasse per il giusto verso e anche se la giornata si è conclusa con un podio quasi al buio, tutti i partecipanti hanno acclamato l’ottimo percorso predisposto proprio dai responsabili del sodalizio romano.Ottime anche tutte le manche disputate con tanto agonismo e qualche colpo di scena che ha dato mordente all’evento, segno tangibile che anche questo torneo si attesta come uno dei più interessanti e ricco di aspettative.Nella classe regina, la MX1, ci si attendeva una conferma dal campione in carica Felice Compagnone (Honda-Pardi Racing) che non ha deluso le attese con la vittoria di gara 1, poi nella seconda gara una caduta e rispettivo recupero lo ha portato sino al terzo posto. Il ritorno alle gare di un altro nome noto del circus del motocross, Daniele Bricca(Suzuki-Petriglia Racing) non è passato inosservato, soprattutto per la vittoria nella seconda frazione, dopo che nella prima un banale errore gliha precluso un risultato migliore del quarto posto ottenuto. Terzo posto per Eros Doria (Honda-Pardi Racing) approdato quest’anno alla classe regina.Quarto posto per il pilota di casaMirko Milani (KTM-Scuderia Milani) e quinto per Luca Fontanesi (Yamaha-Fonta Racing).La MX2 ci sono state due manche fotocopia con il pilota danese Nikolaj Larsen (Honda-SRS Racing) che ha dominato in entrambe. A seguire un siciliano specialista della sabbia,Giovanni Bertuccelli (KTM)con due secondi posti meritatissimi. Al terzo posto Marco Maddii (Suzuki-Delta Racing) giunto sin qui per proseguire la sua preparazione in vista dell’impegno mondiale. Degno di nota il quarto posto assoluto di Luca Moroni (KTM-Cevolani Racing) ex campione Minicross di questo campionato nel 2009, ora approdato in MX2, che con una 125 a 2 tempi ha chiuso le due gare lasciandosi alle spalle molte 4 tempi. Quinto posto per l’altro alfiere del SRS Racing, Petar Petrov.Infine il Minicross dove ha dominato, con due nette vittorie, Manfredi Caruso (KTM-Pardi Racing). Anche se le partenze non sono state in testa al gruppo, il siciliano ha mostrato una buona preparazione andando a raggiungere e superare i propri avversari. Secondo posto, tra i Senior, di Davide Di Nardo e terzo Jimmy De Nicola. Primo tra gli Junior, Alessandro Lentini seguito da Thomas Marini e Nicola Bertuzzi.La presenza di una compagine femminile del nostro motocross non è mancata di far registrare l’attenzione del pubblico. Chiara Fontanesi,Francesca Nocera e Floriana Parrini, qui a Fregene, hanno fatto le prove generali di una stagione che, anche per loro, si presenta intensa. Delle tre ragazze la più positiva è stata la lombarda Nocera giunta nona assoluta. La Fontanesi ha chiuso 12^,mentre la Parrini34^.Dunque un primo appuntamento decisamente positivo sotto tutti gli aspetti e per coloro che si sono persi queste intense manche di gara ci sarà sempre la televisione a ridare le emozioni vissute in diretta dal pubblico presente oggi. Oltre a Raisport, Sportitalia, Nuvolari e Moto TV che trasmetteranno in differita le immagini degli Internazionali su sabbia.
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domenica 31 gennaio 2010

SUPERSTARS/PRIMO TEST IN PISTA PER IL ROAL MOTORSPORT

di PAOLA MAURIZIO


Il campione in carica Gianni Morbidelli e Luca Cappellari si sono alternati al volante di una BMW M3 berlina laboratorio della Roal Motorsport dotata di pneumatici Michelin, in attesa della shakedown della versione coupè che verrà utilizzata durante la stagione. Con una temperatura esterna prossima ai due gradi centigradi ciascuno dei due piloti ha percorso circa cento chilometri: il lavoro ha permesso di raccogliere i primi riscontri sulle barre regolabili e sull'ala posteriore maggiorata introdotte dal regolamento tecnico 2010.
Nella foto,la BMW del team Roal Motorport durante i test
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FORMULA UNO /PRESENTATA OGGI LA BMW SAUBER C29

di SERGIO CONTI


Alla vigilia delle prove della Formula 1, il team BMW Sauber F1 ha presentato a Valencia la nuova monoposto C29 che schiererà nel campionato del mondo di F.1del 2010 con al volante il ventitreenne Kamui Kobayashi ed il trentottenne Pedro de la Rosa." Gli ultimi mesi sono stati molto intensi, ha detto il proprietario del team Peter Sauber, "perché abbiamo dovuto lottare per assicurare la sopravvivenza della squadra, ma la preparazione della monoposto 2010 è sempre continuata dalla primavera di 2009 secondo il programma.”E Willy Rampf, direttore tecnico della squadra, ha voluto sottolineare come “il nuovo regolamento che vieta il rifornimento di carburante durante la corsa e la riduzione della larghezza dei pneumatici anteriori hanno richiesto cambiamenti significativi al design della monoposto. Il necessario aumento del serbatoio significa che la vettura ha un passo più lungo, ed i pneumatici anteriori più stretti richiedono che il peso sia spostato ancora più verso il posteriore.” L’aerodinamica della C29, che si presenta con un naso molto alto,e con una grande pinna sullo stile della McLaren MP4, è stata studiata per assicurare un flusso d'aria ottimale al doppio diffusore, consentito ancora per quest’anno. Ulteriori cambiamenti rispetto alla monoposto 2009 sono stati introdotti per ospitare il motore ed il cambio Ferrari, che da quest’anno fornirà il propulsore al team di Hinwil.
Nella foto, la nuova Sauber C29
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FORMULA UNO /R30, LA NUOVA RENAULT F.1

di SERGIO CONTI
Sul circuito Ricardo-Tormo a Valencia, la Reanult ha presentato la sua nuova monoposto R30 ed ha ufficializzato la coppia di piloti che quest’ anno porteranno in gara la vettura. Come già anticipato i piloti sono il polacco Robert Kubica e il russo Vitaly Petrov, con Jérôme di Ambrosio ed Ho-Pin Tung, piloti sotto contratto con la Gravity Management (che fa parte di Genii Capital,entrato nel capitale di Renault F1 Team), tester e piloti di riserva.La nuova vettura, che sfoggia una livrea gialla e nera, ha una lunga carenatura posteriore, con il naso, in controtendenza rispetto agli altri team, che punta verso il basso. Alla presentazione, Eric Boullier, Team Principal della squadra, ha detto che la loro ambizione è di riportare la Renault nella parte alta della griglia, anche se non sarà facile.
Nella foto, la nuova Renault R30
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