mercoledì 9 dicembre 2009

IL SUPERMARECROSS DIVENTA “INTERNAZIONALI SU SABBIA”

di SERGIO CONTI


E’ la modifica dell’ultima ora, apportata anche sul calendario ufficiale diramato dalla FMI. Nel 2010, il Campionato Italiano Supermarecross si trasforma in Campionati Internazionali su Sabbia Supermarecross. “E’ un ulteriore traguardo per un campionato che ha vissuto nel passato encomiabili traguardi e che ora può rivivere, dopo la svolta di ricevere una nuova identificazione, un futuro indubbiamente prestigioso.” – esordisce Roberto Bianchini di FX Action, promoter del campionato su sabbia - “Colgo l’occasione per ringraziare queste persone della FMI: Andrea Barbieri, Coordinatore Nazionale Motocross; Gianluca Avenoso, Responsabile dell’Ufficio Sportivo per le specialità Motocross/Supermoto e non ultimo il presidente Paolo Sesti, per aver accolto la mia richiesta di portare tale torneo ad una titolarità che di sicuro darà maggior lustro agli eventi.” I Campionati Internazionali su Sabbia Supermarecross, dopo la nuova identificazione, divengono così aperti a piloti stranieri che potranno cimentarsi sulle più belle battigie italiane. Proprio perché su sabbia questo torneo diverrà, ma già lo è, un importante strumento di allenamento anche per i piloti più blasonati, oltre che per i nostri portacolori. Considerando che nella prima parte dell’anno ci si prepara per la stagione agonistica, le prove di questi Internazionali su Sabbia saranno il giusto completamento a quello stato di forma previsto per questo periodo dell’anno. Quattro prove, anziché 6, con partenza prevista il 31 gennaio dalla spiaggia di Fregene, per proseguire a distanza di una settimana, il 7 febbraio, sulla spiaggia di Reggio Calabria. Poi una lunga pausa sino al 3 ottobre dove gli Internazionali su Sabbia Supermarecross riprenderanno dal litorale di Catania, per poi concludersi a Gabicce Mare il 17 ottobre.Da sottolineare una quinta importante tappa su sabbia denominata “Coppa Europa Beach Cross”. Una gara con titolazione Europea, quindi che non farà testo nella classifica degli Internazionali su Sabbia, che nasce da un progetto di coordinamento della UEM in collaborazione con FX Action. Un appuntamento da segnare in rosso sul calendario è la data del 21 febbraio e la località è la rinomata Viareggio. Un week end di “carnevale” dove i riders della specialità, di certo, non "scherzeranno" nello scendere in spiaggia. Il periodo è importante perché inserito tra due fine settimana dove saranno di scena gli Internazionali Motocross ed in questa domenica di sosta, di sicuro, molti piloti stranieri scesi in Italia prenderanno di mira questa gara a completamento del loro intenso programma d’allenamento. “Dunque, un altro importante campionato questo degli Internazionali su Sabbia Supermarecross.” – conclude Bianchini – “Eventi, questi, a cui tengo particolarmente per tipologia di spettacolo e per l’entità del pubblico che non è mai mancato. Se penso ai 10.000 spettatori di Catania, quest’anno, credo che anche questo torneo possa, come per l’Italiano, ritornare sugli allori. Da parte nostra sono orgoglioso che FX Action continui l’organizzazione di tali manifestazioni e quindi ringrazio nuovamente la FMI per averci rinnovato la fiducia.”
Calendario gare 2010:

31/01/2010 M.C. MILANI FREGENE

7/02/2010 M.C. TIRRENO REGGIO CALABRIA
21/02/2010 FX ACTION VIAREGGIO *
3/10/2010 M.C. TAORMINA CATANIA
17/10/2010 M.C. ANDREANI GABICCE MARE

* COPPA EUROPA BEACH CROSS
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martedì 8 dicembre 2009

IL 15 DICEMBRE IL PRESIDENTE NAPOLITANO RICEVE AL QUIRINALE I CAMPIONI MONDIALI DEGLI SPORT OLIMPICI E PARALIMPICI

di SERGIO CONTI

Martedì 15 dicembre il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, riceverà al Quirinale le atlete e gli atleti azzurri che, nel 2009, si sono laureati Campioni del Mondo nelle specialità olimpiche e paralimpiche estive. La delegazione sarà guidata dal Presidente del CONI, Giovanni Petrucci e dal Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi. Questi i 32 atleti che saranno ricevuti al Quirinale: per il Tennis Flavia Pennetta, Francesca Schiavone Sara Errani, Roberta Vinci (Fed Cup), per il Pugilato Roberto Cammarelle (cat. + 91 kg) e Domenico Valentino (cat. 60 kg), per il Nuoto Federica Pellegrini (200 sl e 400 sl), per la Scherma Andrea Baldini (Fioretto maschile individuale e a squadre), Valentina Vezzali, Margherita Granbassi, Elisa Di Francisca e Arianna Errigo (Fioretto femminile a squadre), Stefano Barrera, Andrea Cassarà, Simone Vanni (Fioretto maschile a squadre), Bianca Del Carretto, Cristiana Cascioli, Nathalie Moellhausen e Francesca Quondamcarlo (Spada femminile a squadre), per il Ciclismo Tatiana Guderzo (Corsa in Linea su strada) e Giorgia Bronzini (Corsa a Punti), per la Ginnastica Elisa Blanchi, Giulia Galtarossa, Romina Laurito, Daniela Masseroni, Angelica Savrajuk e Elisa Santoni (Concorso Generale a Squadre - ritmica), per il Tiro a Volo Jessica Rossi (Trap) e Francesco D’Aniello (Double Trap). Per gli Sport Paralimpici i ciclisti Fabrizio Macchi (Crono Lc3), Giorgio Farroni (Crono Cp2 e Gara in Linea Cp2), Michele Pittacolo (Crono Cp4, Gara in Linea Cp4 e Cp4 Inseguimento). Alla cerimonia, che avrà inizio alle ore 11.30, parteciperanno anche i Presidenti Federali delle Federazioni premiati e i Direttori Tecnici delle singole discipline.
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AL MOTOR SHOW SI CHIUDE LA STAGIONE DEL NASTEDO TEAM

di SERGIO CONTI


Immancabile la presenza della compagine veneta per l’ultima gara dell’anno. Di fronte a tribune gremite, il Nastedo Team ha fatto scendere in campo Marco Animento. Il poliziotto delle Fiamme Oro ottiene un’ottima nona posizione.Per questa edizione 2009, il Motor Show non ha organizzato solo una gara di supermotard ma ha permesso a tutte le compagini che operano nella specialità e che hanno preso parte al campionato iridato, di esporre le proprie strutture dentro il padiglione 36. Qui il Nastedo Team ha portato la propria struttura e hospitality assieme, ovviamente, alle “supermoto” che hanno gareggiato in questa stagione. Anche quest’anno il maltempo ci ha messo lo zampino, ma lo spettacolo non è mancato al Motor Show per la gara indetta tra i campioni della specialità. A motori accesi, quindi, ecco che il Nastedo Team ha portato in pista Marco Animento, neo Campione Italiano della S4, che ha fatto la sua bella figura. Le prime manche per adattarsi alla moto ma poi Marco Animento ha dimostrato tutta la sua stoffa. L’ottima partenza della finale è stata subito vanificata da un pilota a terra che Marco si è ritrovato di fronte dovendo così tirare i freni. Ripresa la gara il poliziotto marchigiano non si è perso d’animo scalando posizioni sino alla nona piazza finale. Alla fine gli è dispiaciuto non essere arrivato più avanti ma si è detto felice di questa nuova esperienza. “E’ arrivata la fine anche di questo 2009 e Marco si è comportato degnamente tra i più forti della specialità.” – commenta Domenico Corbo a chiusura di giornata – “Quest’anno la gara si è svolta solo tra specialisti e anche con un pilota che non aveva feeling con la nostra moto, sono comunque soddisfatto del risultato. La pioggia non ha favorito lo spettacolo ma il pubblico era tanto e questo non può che far bene alla specialità. Marco si è divertito ed io, ripeto, sono soddisfatto di averlo fatto correre qui. Ora, il team, sta già programmando la prossima stagione non senza difficoltà dovute soprattutto all’incertezza della specialità. Sappiamo che la problematica monogomma si è risolta ma ci ancora altri nodi importanti da sciogliere. Staremo a vedere. Intanto voglio ringraziare tutti i nostri partner di quest’anno che hanno sostenuto il nostro lavoro e che spero di riconfermare anche per il 2010. A loro ed a tutti i nostri amici, compreso anche coloro che hanno contribuito alla diffusione delle nostre notizie dalla pista e da fuori pista, mi riferisco a giornali e siti internet, rivolgo un sincero augurio di Buone Feste”. Motor Show 2009 - BombBoogie Xtreme Supermotard Qualificazione: 1.Lazzarini (Hon); 2.Balducci (Suz); 3.Borella (KTM); 5.Animento (Kaw). Gara finale: 1.Ravaglia (Apr); 2.Balducci (Suz); 3.Mariani (TM); 9.Animento (Kaw).

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lunedì 7 dicembre 2009

INTERVISTA A SILVIA DE MATTEIS, GIULIA DOMINI JANNI, CLARA PANDOLFI ED ELISA PANDOLFI, VINCITRICI NEL QUATTRO DI COPPIA JUNIOR FEMMINILE ALLA SECONDA REGATA NAZIONALE DI FONDO. LE LORO IMPRESSIONI SULLA GARA, LE DIFFICOLTÀ DURANTE IL PERIODO PREPARATORIO E LA SODDISFAZIONE DELL’ALLENATORE E DEI NUMEROSI SOCI DEL TIRRENIA TODARO, ACCORSI AL SALARIA SPORT VILLAGE PER SOSTENERE I LORO ATLETI IN GARA

di PAOLA MAURIZIO



“Non speravamo di riuscire ad ottenere un risultato così rilevante” confessano Silvia De Matteis,Giulia Domini Janni, Clara Pandolfi ed Elisa Pandolfi, medaglia d’oro nel quattro di coppia junior femminile alla seconda Regata Nazionale di Fondo. “Quando ci hanno comunicato che avevamo conquistato la prima posizione, quasi non riuscivo a crederci” afferma Clara, “ci siamo preparate con grande impegno e, alla fine, abbiamo raggiunto l’obiettivo desiderato. Ne siamo veramente molto felici”. É evidente la gioia negli occhi di Elisa, che aggiunge, alle parole della sorella: “è solamente un anno che pratico questo sport, quindi, vincere la prima gara importante, oltretutto a livello nazionale, rappresentava un’illusione”. Invece, illusione non è! Si cancellano, così, le numerose tensioni e preoccupazioni che hanno attanagliato le atlete durate tutto il periodo preparatorio: “insieme ci eravamo allenate poco. Pensavo che questo fattore avrebbe, in qualche modo, rappresentato un ostacolo”, asserisce Silvia, “la nostra preparazione è stata, inoltre, interrotta da una pausa dovuta al fatto che dovevo prepararmi per la gara in singolo di Varese”. Ulteriore fonte di tensione, anche il pensiero di dover competere contro un equipaggio sicuramente insidioso: “Le nostre avversarie venivano da Firenze,” sottolinea Giulia “ciò significa che l’equipaggio era sicuramente preparato, altrimenti non avrebbero mai affrontato una trasferta sino a Roma”. Fortunatamente a calmare gli animi c’era l’ottimismo di Silvia: “ho iniziato a credere nella possibilità di ottenere un buon piazzamento nel momento in cui ho scoperto che quello avversario era un equipaggio misto. Raramente tale tipo di equipaggio riesce a superare la preparazione di uno societario, a meno che non ci si riesca ad allenare insieme tutti i giorni. In caso contrario, preparando la barca giusto nei tre giorni precedenti alla gara, i problemi sono numerosi e tra questi insorge anche la possibilità di dover far fronte a vari cambiamenti nella formazione che possono avvenire anche il giorno stesso della gara”. L’impegno comunque premia sempre, come sottolinea Giulia, che confessa: “ Credo sia stato un risultato giusto, ce lo siamo meritato.” Le quattro ragazze del Tirrenia Todaro hanno regalato emozioni e tanta soddisfazione ai numerosi soci del circolo che erano lì, al Salaria Sport Village, per sostenerle ed acclamarle“ Per noi è importante, siamo orgogliose della maglia che indossiamo e vincere significa anche ricompensare la nostra società”. Ma non solo, grande gioia anche per il loro allenatore, Emilio Trevini. “Emilio, in genere, non è una persona che ama sbilanciarsi. Nonostante ciò, ci è sembrato soddisfatto. Infatti, vederlo sorridente, dopo la gara, è sicuramente un segnale positivo. Crediamo che si sia reso conto che, da parte nostra, c’è stata la massima serietà ed il massimo impegno, non solo in gara, ma anche durante la preparazione. In tutta la regata, i suoi insegnamenti ci sono stati utilissimi, abbiamo affrontato il percorso tenendo ben a mente ogni sua parola ed ogni suo appunto, per cercare di migliorare soprattutto la tecnica di voga.Tant’è vero, che, in gara, ci è sembrato che la barca avesse un movimento ancora più fluido rispetto agli allenamenti. Forse, in parte, ciò era dovuto, anche, al fatto che il tratto di fiume in cui ci alleniamo non è tra i più facili, a causa delle correnti . Tale problema, qui al Circolo Canottieri Salaria, non sussiste, grazie alla diga”. Una giornata importante per Silvia, Giulia, Elisa e Clara, che deve rappresentare un trampolino di lancio verso il futuro e verso risultati ancora più ambiti: “tra i prossimi progetti ci sono i meeting e le gare regionali.” Conclude Giulia: “ancora non sappiamo se continueremo con il quattro di coppia, in quanto Silvia, già dalla prossima settimana, sarà impegnata con il singolo, in quanto è stata convocata al raduno nazionale junior. Ma tale decisione deve ancora essere presa dal nostro allenatore”.
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INTERVISTA A FABIO PATRIGNANI, PRESIDENTE DEL COMITATO REGIONALE MARCHE, CHE CI PARLA DELLA SUA ESPERIENZA CON L’OTTO PRESIDENZIALE E DELL’ATTUALE SITUAZIONE NELLA REGIONE DA LUI RAPPRESENTATA: LE SOLUZIONI INDIVIDUATE PER AMPLIARE NEL TERRITORIO LA DIFFUSIONE DEL CANOTTAGGIO

di PAOLA MAURIZIO


L’otto presidenziale è stata sicuramente un’esperienza positiva” afferma Fabio Patrignani (nella foto), Presidente del Comitato Regionale Marche e componente dell’equipaggio Row Force One. “Molti di noi sono dirigenti nuovi, giovani, a cui, grazie a questa iniziativa, è stata offerta l’occasione per conoscersi meglio e favorire anche la nascita di collaborazioni che potrebbero costituire un’ulteriore punto di forza per la Federazione.Sono sei mesi che ho l’incarico di presidente, quindi, devo capire bene dove mi sono catapultato. Poiché la nostra Regione è posizionata nella parte adriatica, il Comitato Marche ha, più che altro, relazioni con l’Emilia Romagna, il Veneto e l’Abruzzo. L’idea del Row Force One è sicuramente ottima. Infatti mi ha offerto anche un’opportunità per venire a Roma e, quindi, conoscere e confrontarmi con una nuova realtà.”Quindi un buon progetto, non solo per promuovere il canottaggio come sport, ma anche per avvicinare e facilitare il dialogo tra Comitati Regionali che spesso sono tra loro troppo distanti e in alcuni casi troppo isolati: “Noi siamo alla periferia del canottaggio,” prosegue il Presidente marchigiano; “la parte adriatica è, inoltre, quella più povera, in termini numerici, del movimento remiero. In questo senso ci aspettiamo buone cose da parte della Federazione, per quanto riguarda la comunicazione e la visibilità. Ma speriamo, ovviamente, anche di poter ricevere l’assistenza di cui possono aver bisogno le società piccole, come le nostre, che vivono grazie a pochi contributi e poche risorse”. Nonostante le difficoltà anche per le Marche ci sono varie strategie per diffondere una maggior conoscenza del canottaggio: “per promuovere la disciplina remiera nella nostra regione le società si avvalgono di campi estivi. Infatti, disponendo di numerose città marittime, cerchiamo di favorire lo sviluppo di questo sport sfruttando proprio il mare, che per noi rappresenta un’indiscussa risorsa. Inoltre, come Comitato cerchiamo di dar supporto ai circoli attraverso la distribuzione di materiale, di gadget, di merchandising, ma anche attraverso gli eventi che organizza la Regione e che cerchiamo di promuovere attraverso i giornali o altri mezzi di comunicazione locali.”Ma non solo, anche il Comitato Regionale Marche sfrutta i vantaggi del progetto remare a scuola: “Si tratta di un progetto nazionale, dove le società vanno nelle scuole cercando di presentare il canottaggio attraverso il remoergometro e ciò rappresenta un primo approccio, che, in modo non eccessivamente intrusivo, può favorire l’avvicinamento dei bambini verso questo sport”.Una regione, le Marche, che con iniziativa e intelligenza ha saputo sfruttare a suo vantaggio ogni possibilità offerta dal suo territorio: “Per quanto riguarda gli eventi agonistici disponiamo di un bacino nella provincia di Pesaro, il Lago di Mercatale, dove dall’anno scorso organizziamo manifestazioni nazionali. Si tratta, comunque, di regate rivolte solo ai più piccoli, poiché il nostro bacino ci permette solo questo”.Le Marche, quindi, stanno pian piano crescendo, non solo dal punto di vista del territorio, ma anche sotto il profilo atletico: “a livello agonistico, a seguito di un momento di splendore caratterizzato dai grandi risultati di Alessandro Corona, che ha partecipato a quattro olimpiadi e vinto cinque mondiali, stiamo cercando di risalire per ritornare ad avere altri atleti di quel livello”.
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domenica 6 dicembre 2009

VANCOUVER 2010: PRESENTATA CASA ITALIA PER I XXI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI

di SERGIO CONTI

E’ stata presentata questa mattina al Salone d'Onore la doppia location di "Casa Italia" in vista dei Giochi Invernali di Vancouver 2010. Il Presidente del CONI, Giovanni Petrucci, ha illustrato il progetto olimpico azzurro a 69 giorni dall’appuntamento, unitamente al Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, e al Direttore Generale del progetto Italia Team per Assist Group, Massimo Dutto. Alla conferenza ha partecipato anche il portabandiera azzurro Giorgio Di Centa, bicampione olimpico di Torino 2006 e primo fondista uomo del dopoguerra (quarto in assoluto) a rappresentare l’Italia in qualità di alfiere. Presenti anche Gianluigi Contin, Direttore Area Eventi di Assist, Carlo Freddi e Luca Sordi di Freddy, sponsor tecnico e fornitore ufficiale di abbigliamento per il team azzurro, e Antonio Nucci, Direttore Regionale Lazio, Sardegna e Sicilia di Intesa Sanpaolo. Attraverso un video hanno voluto inviare un saluto alla missione italiana anche Giuseppe Aloi, Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, e Lucio Dalla, autore dell’inno della squadra italiana ai Giochi Olimpici di Pechino. Per la prima volta nella storia delle olimpiadi invernali, Casa Italia si articolerà in due sedi, una a Vancouver e una a Whistler, località sciistica situata a 125 km a nord di Vancouver. A Vancouver, Casa Italia sarà ospitata presso la Roundhouse, un esempio suggestivo di archeologia industriale collocato a Yaletown, cuore pulsante della città. Attualmente adibita a centro culturale e polifunzionale, la Roundhouse fu costruita nel 1888 come parte integrante di un complesso edilizio destinato a stazione delle locomotive a vapore, un esemplare delle quali è ancora conservato all’interno. Presso Casa Italia a Vancouver si concentreranno la maggior parte delle attività di intrattenimento rivolte al grande pubblico e alle aziende partner. A Whistler, sarà allestito un avamposto di Casa Italia dotato di ristorante dove il CONI e i partner potranno svolgere attività di hospitality e comunicazione, un punto di riferimento per tutti coloro che decideranno di seguire le gare di sci alpino, sci di fondo, slittino, salto, biathlon, bob e combinata nordica che si terranno in zona. Dall’edizione dei Giochi Olimpici di Salt Lake City le gare si svolgono in più sedi: la scelta della doppia location deriva dall’esigenza di usufruire di una struttura di accoglienza vicina ai luoghi di gara, evitando spostamenti tra le diverse sedi olimpiche. Tra le due location, Casa Italia metterà a disposizione dei suoi ospiti una superficie di 6.000 metri quadrati e 40 giorni di attività. Il Presidente Petrucci, dopo aver ringraziato Octagon e Assist Group per il lavoro legato alla valorizzazione dell’Italia Team, ha parlato con emozione dell’ormai imminente XXI edizione dei Giochi Olimpici Invernali: "Siamo una grande potenza mondiale sportiva. Quest'anno abbiamo vinto tanto ma dobbiamo tenere i piedi per terra. Ribadire i valori e l'importanza dello sport è importante, ma ora dobbiamo puntare a vincere le medaglie, anche se le altre nazionali sono molto forti. Anche perché sarà un evento che riscuoterà grande attenzione in tutto il Paese. Negli ultimi anni abbiamo bruciato le tappe e lo sport italiano è uno dei migliori esempi del Made in Italy". Il Segretario Generale, Raffaele Pagnozzi, ha analizzato i dettagli della spedizione azzurra in Canada: "La squadra sarà composta da 115-120 unità. La delegazione scende di numero rispetto a Torino ma ci presenteremo con una squadra ben preparata: spero di colmare lo zero di medaglie di Torino nello sci alpino". Visibilmente raggiante Giorgio Di Centa. "Ricoprire questo ruolo era un sogno nel cassetto che si è avverato. Per me è più importante rispetto all'aver conquistato medaglie: spero che tutta la squadra faccia il suo dovere, proveremo a portare a casa il numero più alto possibile di podi".
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GRAN FONFO: L’ANIENE VINCE NELL’OTTAVO MASCHILE

di PAOLA MAURIZIO


L’otto dell’Aniene firma la seconda regata nazionale di Gran Fondo, disputata nelle acque del Tevere grazie alla congiunta regia Salaria Sport Village-Tevere Remo in collaborazione con il Comitato Regionale Lazio. L’ equipaggio di Niccolò Mornati, Andrea Palmisano, Dario Dentale, Pierpaolo Frattini, Lorenzo Porzio, Giuseppe De Vita, Elia Luini e Vincenzo Capelli (tim. Alessia Merli) completa il proprio percorso in 15.59.90, tredici secondi in meno rispetto alle Fiamme Gialle (Andrea Tranquilli, Sergio Canciani, Francesco Fossi, Romano Battisti, Marco Resemini, Massimiliano Landi, Catello Amarante, Salvatore Di Somma, tim. Vincenzo Di Palma): il bronzo va al Posillipo (Enrico Cecere, Marco Di Costanzo, Giuseppe Minichini, Rosario Agrillo, Alessandro Addabbo, Fabio Infimo, Matteo Gragnaniello, Domenico De Cristofaro, tim. Pietro Vitucci) allenato da Mimmo Perna. Nel quattro di coppia Jean Smerghetto guida la Canottieri Lazio al successo in 16.32.50: con lui in barca Massimiliano Rocchi, Mauro Acerra e Luigi Sorrentino) ed è buona anche la prova del CUS Ferrara, secondo con Giuseppe Vicari, Dario Del Vecchio, Stefano Ferrarini e Pietro Gorgoglione mentre la terza piazza viene conquistata dal misto Sisport Fiat-Lario (Marco Alberti, Jacopo Palma, Marius Wurzel, Luca Bonacina). Prime barche femminili l’otto della Sisport Fiat (Marta Novelli, Gaia Palma, Maura e Sara Carando, Maria Demagistris, Adele Dell’Aquila, Laura Basadonna, Laura Morone, tim. Francesco Salute) e il quattro di coppia dell’Elpis (Arianna Costadura, Sara Grigoletto, Marina Plos, Camilla Travi). L’otto Junior del Tirrenia (Leone Barbaro, Giorgio Dal Pra’, Andrea Sterlicchio, Giorgio Pietroletti, Gerardo Palumbo, Gianluca Guazzaroni, Giovanni Balocchi, Marco Amato, tim. Andrea Esposito) batte l’Aniene per soli sette decimi: alti i contenuti tecnici in questa gara dove la Canottieri Firenze conquista il bronzo.Tirrenia in rosa nel quattro di coppia Junior con la leadership di Silvia De Matteis, Giulia Domini, Clara ed Elisa Pandolfi. Nel quattro di coppia Junior netto successo per il misto Baldesio-Calcinaia (Michele Manzoli, Lorenzo Cortesi, Chiodelli Palazzoli, Edoardo Margheri) su Irno e Fiamme Gialle. Tra i Ragazzi belle affermazioni per Tevere Remo-Civitavecchia (Stefano Berretti, Carlo Bartolini, Alessandro Rossetti, Alessandro Padoa) e Aniene (Agnese Dezi, Alessia Del Panta, Giulia Salvetti, Federica Allegra): l’otto va al CUS Ferrara (Umberto Sandri, Eugenio Ballardini, Pierre Calderoni, Giovanni Volta, Filippo Piccoli, Nicola Maccari, Marco Rizzieri, Luigi Fenderico, tim. Edoardo Marchini). Tra i Cadetti sorridono Arno (Pietro Fanucchi, Edoardo Mariotti, Dario Mazzoni, Francesco Vanni) e Pro Monopoli (Giorgia Innocente, Marika Perta, Alessia Brancia, Daniela Calderaro). Queste le società vincitrici tra i Master: Aniene (otto femminile, quattro di coppia Over 43 maschile), Lazio (otto maschile, quattro di coppia femminile) e Corgeno (quattro di coppia Under 44 maschile).
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PARMALAT, TROVATO IL TESORO CHE TANZI HA NEGATO DI AVERE
Aveva dichiarato neppure una settimana fa di non sapere nulla delle opere d'arte che un servizio di Report sosteneva fossero state occultate nell'imminenza del crac del 2003. La Guardia di Finanza ha trovato 19 tra dipinti e disegni dei più grandi artisti del XIX e XX secolo che Calisto Tanzi, patron della Parmalat inseguito dai creditori, aveva fatto nascondere nelle cantine e nelle soffitte di tre appartamenti, due a Parma e uno nella vicina Pontetaro.Il ritratto di ballerina, matita su carta Degas, questa mattina si trova nell'ufficio del procuratore della Repubblica di Parma Gerardo Laguardia, accanto ad un autoritratto di Ligabue, alla scogliera di Pourville di Monet, ad una natura morta di Gauguin, ad un tronco d'albero di Van Gogh, ad una natura morta di Picasso datata 1944, ad un ritratto di signora, a grandezza naturale, di De Nittis. Ancora imballati invece sono un olio di Manet raffigurante alberi, una natura morta di Van Gogh, un acquerello su carta di Cezanne, un pastello di Pizarro, un paesaggi di Severini, una illustrazione di Grosz e una matita di Bergerie di Modigliani, ed altro ancora. È stata la Guardia di Finanza nucleo tributario di Bologna a risolvere in meno di una settimana il mistero della pinacoteca di Tanzi. Quattro giorni di intercettazioni telefoniche continuate (alcune durate trenta ore di seguito) hanno consentito agli uomini delle Fiamme Gialle di individuare i terminali di una trattativa che a breve avrebbe portato alla vendita in blocco di tutta la pinacoteca del Cavaliere. Le trattative erano in stato avanzatissimo e la Procura ritiene che le opere sarebbero state acquistate da compratori provenienti dalla Russia. Il luogo in cui sarebbe dovuto avvenire il passaggio di mano, probabilmente, è Forte dei Marmi, località turistica dove si registra una forte presenza di miliardari provenienti dall'est Europa. Grazie alle intercettazioni i finanzieri sono riusciti a dare un prezzo ad almeno una delle opere che avrebbero dovuto essere vendute: 10 milioni di euro per la scogliera di Monet. Custodi inconsapevoli del tesoro tre famiglie che abitano gli appartamenti dove i dipinti erano stati nascosti. Consapevole invece, Stefano Strini, genero di Tanzi perchè ne ha sposato la figlia Laura, a cui la cura dei quadri era stata affidata proprio dal Cavaliere. Strini è indagato per ricettazione e favoreggiamento assieme ad un altro soggetto sul nome del quale vige il segreto istruttorio. Secondo le dichiarazioni dello stesso Strini i dipinti sono stati occultati prima del crac. L'indagine è stata condotta a ritmi serrati dai pm Lucia Russo e Vincenzo Picciotti. «Abbiamo recuperato i quadri del cavalier Tanzi - ha detto il procuratore Laguardia senza celare la legittima soddisfazione per il risultato raggiunto - l'indagine è partita dal servizio di Report. Avevamo dei sospetti su alcuni soggetti che sono stati confermati una volta che i loro telefoni sono stati messi sotto controllo».
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sabato 5 dicembre 2009

NASTEDO TEAM AL MOTOR SHOW CON ANIMENTO

di SERGIO CONTI

Il poliziotto delle Fiamme Oro scenderà in pista al Motor Show per la gara internazionale supermotard con la Kawasaki SM450F-R del Nastedo Team.Il neo Campione Italiano della S4, Marco Animento (nella foto mentre festeggia il titolo), ha accettato l’invito di Domenico Corbo per correre la BombBoogie Xtreme Supermotard in programma al Motor Show lunedì 7 dicembre. Una classica, questa gara, tra i più prestigiosi atleti della specialità che non è potuta mancare dal programma eventi dell’ormai famosa kermesse bolognese. «Sono molto contento che Marco abbia accettato il mio invito»– esordisce Domenico Corbo – «Quest’anno è molto cresciuto in questa disciplina, vincendo addirittura il titolo S4 sempre in sella ad una Kawasaki. Quindi mi fa molto piacere ospitarlo nel mio team per quest’occasione».
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